paris, la figlia di michael jackson ci parla di femminismo, amore per sé stessi e trump

L'altra faccia di Neverland, raccontata da chi ci ha passato l'infanzia.

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ago 3 2017, 9:35am

Paris Jackson non ha avuto un'infanzia ordinaria: è la figlia di Michael Jackson, il cantante più famoso del mondo. Fino alla tragica morte del padre nel 2009, quando lei aveva solo 11 anni, Paris e i suoi due fratelli hanno vissuto tra privilegi, stramberie e paparazzi. È cresciuta a Neverland, uno sterminato, fantastico universo privato fatto di zoo e parchi divertimento. Un po' come una favola diventata realtà, ma a un certo punto la vita reale ha deciso d'intromettersi in questo idillio. Dopo la morte di Michael, le cose sono cambiate: costretta a stare sotto i riflettori della stampa internazionale, l'improvvisa pressione di un'esposizione mediatica così pesante ha avuto un forte impatto su di lei. Numerosi articoli hanno iniziato a dubitare che fosse davvero la figlia del Re del Pop a causa del sul suo aspetto (pelle chiarissima, capelli biondi e occhi azzurri), mentre online gli sconosciuti la chiamavano grazza o brutta, distruggendo la sua autostima. L'adolescenza può essere il peggior periodo della vita per una ragazza: sei schiava dei tuoi ormoni, non sai chi sei e, ancor peggio, non hai idea di chi diventerai. Ecco, ora immaginatevi di doverlo fare mentre tutto il mondo sta lì a guardarvi, in attesa di un vostro passo falso.

E mentre le altre ragazze della sua età andavano a scuola, Paris affrontava depressione e dipendenze, entrando in una spirale di autodistruzione che l'ha spinta a tentare più volte il suicidio. Dopo un periodo in una casa di cura dello Utah—e dopo aver riallacciato i rapporti con la madre, Debbie Rowe-la 19enne ha rivoluzionato il modo in cui guarda alla vita. Oggi, Paris è positiva. Passa molto tempo su Instagram, dove parla di amore per sé stessi e dell'importanza di trovare una pace interiore. Vuole che la sua figura pubblica sia una prova del fatto che la perfezione è solo un mito e la felicità un continuo lavori in corso. Si è anche presa del tempo per concentrarsi sulla recitazione, e recentemente è stata scelta come volto della campagna autunno/inverno 17 di Calvin Klein. Ha appena posato per la copertina del numero The Acting Up Issue di i-D, e le abbiamo scritto per sapere come stanno andando le cose.

Ciao Paris! Saluti a lei.

Come stai? Bene, e tu?

Tutto bene. Ottimo :)

Com'è andato il weekend? Che hai fatto? Non è stato male. Ho lavorato, letto, guardato Scandal. Le solite cose. E tu?

Sono stata a un matrimonio in campagna, folle ma molto divertente. Oh, ma è fantastico!

A cosa hai lavorato nel weekend? Ho sentito che hai avuto un incontro con la Elizabeth Taylor AIDS Foundation, com'è andata? Voglio avere un'influenza sul mondo della moda, cambiare gli standard dei media. Non solo per le donne, ma anche per gli uomini. E mi interessa molto anche l'ambiente. Voglio fare tutto ciò che è in mio potere per proteggere madre natura.

Esatto, stavo per chiedertelo. Su IG sei molto spirituale e parli di amore per sé stessi; come riesci a essere così positiva? Essere positiva richiede molta pazienza e forza interiore, e credo che questo traspaia dai miei post. Mi piace tenere i miei fan al corrente del mio percorso e spero di influenzarli positivamente.

Credo che un'altro argomento di rilievo oggi sia la body positivity. Personalmente lotto per la diversità, ma a volte trovo difficile accettare il mio corpo. Credo che sia un problema che tutte le donne conoscono. Ti sei sempre sentita a tuo agio crescendo, o per te è un processo in costante evoluzione? Sfortunatamente, viviamo in un mondo in cui è quasi impossibile sentirsi a proprio agio 24/7. Specialmente visto ciò che si trova sui media. Ho ancora infinite insicurezze e paure, proprio come chiunque altro. Ma ci stiamo arrivando, lentamente. Questo è uno dei motivi per cui voglio cambiare la percezione che il mondo della moda ha della bellezza, non voglio che gli altri debbano lottare per sentirsi belli.

Cos'è per te la bellezza? La bellezza non si misura in numeri, centimetri, taglie, colori o altro. La vera bellezza è l'anima, il carattere, l'integrità, le intenzioni e la personalità. Ciò che una persona dice e comunica, come si comporta. Il suo cuore.

Credo che l'industria della moda stia lentamente iniziando a sposare la diversità; secondo te, perché proprio ora? Voglio dire, perché ne parliamo di più in questo preciso momento storico? La nuova generazione sta crescendo, e questo è quello che vuole: cambiamento e onestà. Una celebrazione di sé stessi, dei propri amici, delle persone in generale. Sono stufi di leggere bugie e vedere standard estetici inarrivabili su ogni singolo media. Il resto del mondo, i razzisti, gli omofobi, i sessisti, tutti loro ormai sono una minoranza. Le persone dalla mente aperta sono sempre di più, quindi questo mondo non può che sposare i suoi ideali, tra cui la diversità.

Credo che il punto fondamentale sia il cambiamento nella rappresentazione della donna sui media tradizionali... Ovviamente. Questo è il mio obiettivo!

Come hai intenzione di raggiungerlo? Parlandone, diffondendo questa idea, ma anche diventando un esempio per gli altri. Il mio viso non è simmetrico, non porto una 36, amo gli hamburger e mangio chili di pizza. Gli abiti che mettono le altre modelle non mi vanno bene, ho delle cicatrici, le smagliature, l'acne e la cellulite. Sono un essere umano, non una bambola di plastica. L'idea che tutti noi dobbiamo rispecchiare lo stesso tipo di bellezza è oltraggiosa e ridicola, perché la perfezione non è che un'opinione personale.

Assolutamente. Quale credi sia la cosa più difficile dell'essere donna? Odio i doppi standard, e anche essere costantemente vista come oggetto sessuale fa abbastanza schifo. Quando sei un personaggio pubblico e la gente scrive di te, solitamente i giudizi non sono tanto clementi quanto quelli degli uomini. Per non parlare del fatto che l'attuale presidente [degli Stati Uniti, ndt] non rispetta chi ha una vagina. Ma gli uomini sono pazzeschi, non credo che noi donne siamo superiori. È solo che ci meritiamo di essere trattate nello stesso modo, no?

Dai, Trump è solo uno stronzo. Sta facendo del male a molte persone, ma allo stesso tempo ha fatto aprire gli occhi a molti... se siamo pronti alla rivoluzione, dobbiamo dire grazie a lui per la motivazione.

Credo che quando si parli di femminismo contemporaneo la gente non afferri bene cosa questo significhi: pensano che sia qualcosa di sporco, non vogliono essere associati a questo movimento; oppure lo portano all'estremo e spingono per la superiorità femminile. Quello non è femminismo. Il femminismo lotta per l'uguaglianza, non per la superiorità.

Esattamente. È solo ignoranza, paura della diversità. Sono tutte cazzate. Capita spesso che alcune donne usino la parola femminismo come scusa per dar credibilità al loro stesso odio, e in questo caso capisco che si crei un preconcetto negativo attorno a questa parola. Ma è come dire che tutti i Cristiani fanno parte del KKK. Non tutte le femministe hanno posizioni così estreme.

Proprio così. Quale pensi sia la cosa più coraggiosa che puoi fare in quanto giovane donna? Proseguire il mio percorso d'istruzione, informarmi, essere onesta con me stessa mentre affronto tutto ciò che la vita ha in programma per me. Sempre a testa alta.

Che belle parole! Hai mai pensato di darti alla scrittura? Ma grazie! Mi piace molto scrivere, lo trovo divertente ed è un buon modo per espandere il mio vocabolario. Però no, non penso che lo farei a livello professionale.

E la recitazione come sta andando? Su cosa stai lavorando? È una sorpresa :)

Che figo! Oltre al lavoro e all'attivismo, quali sono i tuoi interessi? Come esprimi la tua creatività? Stare a casa con il mio cane, quando non lavoro, è un ottimo modo per passare il tempo per me. Magari con una serie tv, o un buon libro. È tutto quello che faccio, lol.

Mi sembra un sogno! Una vita tranquilla è una bella vita.

Ok, ultima domanda: quali sono i tuoi sogni e le tue speranze per il futuro? Quali sono i cambiamenti a cui vorresti assistere nel mondo? Il mio obiettivo finale è l'illuminazione. Potrei non riuscirci in questa vita, ma vorrei comunque avvicinarmici un po'. Spero di lasciare un'impronta positiva su ogni persona che incontrerò sul mio cammino. Voglio solo essere felice.

Favoloso! Paris grazie infinite per questa chiacchierata via smartphone, sei stata semplicemente fantastica! Lo stesso vale per me!!!!!!! <3

Crediti


Testo Tish Weinstock
Fotografia Willy Vanderperre
Styling Olivier Rizzo

Capelli Anthony Turner at Streeters. Trucco Lynsey Alexander at Streeters. Unghie Marisa Carmichael at Lowe & Co. Luci Romain Dubus. Assistenti fotografia Colin Smith e Fred Mitchel. Operatore digitale Henri Coutant. Sul set Stephane Virlogeux. Assistenti styling Niccolo Torelli, Eugenia Gamero, Emily Moiseve e Derik Johnson. Coordinatore guardaroba Leonel Becerra. Assistenti capelli Simon Khan e Drew Schaefering. Studio manager Charlotte Arts. Production Simon Malvindi e Hye Young Shim at Red Hook Labs. Coordinatori alla produzione Kevin Warner e Francis McKenzie. Assistenti production Austin Kearns, Alex Woods e William Mathieu. Direttrice casting Ashley Brokaw.