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il mondo urban di luciano parisi

Diamo un'occhiata alle t-shirt THESIGN che nascono come una collezione limited edition presentata durante lo scorso salone del mobile ma sembrano perfette per ricordarci di stare uniti in seguito alla grande sconfitta della Brexit.

di Cecilia Broschi
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25 luglio 2016, 9:35am

Foto Giovanni La Monaca

Luciano Parisi fonda il brand THESIGN a luglio 2011 in occasione del suo progetto di tesi in Urban Design allo IED. "Mi ricordo che all'università la parola design veniva utilizzata tantissimo, iniziai a scrivere questa parola su un foglio in modo impulsivo fino ad arrivare all'idea dell'attuale nome del brand" spiega lo stilista. Letteralmente significa 'la firma', un richiamo alle griffe di moda.
"THESIGN.com esisteva già. Dovevo trovare un'altra parola da inserire, mi sono guardato dentro e ho deciso di sfruttare la mia laurea in Scienze Politiche, ripresi in mano i libri dove venivano spiegate le varie forme di governo e scelsi quella più democratica; la repubblica. Nasce così THESIGN Republic." dice Luciano spiegandoci quanto si senta cittadino del mondo per le esperienze di vita e lavorative che l'hanno formato.

Quando viveva a Parigi durante la settimana lavorava, per dieci mesi una volta finito il lavoro di venerdì sera, recuperava il suo trolley per tornare in Italia dove seguiva personalmente la produzione della sua collezione. "La mia collezione la produco nella zona vicino a Campobasso, un tempo li c'erano molte aziende di abbigliamento che in seguito alla crisi sono fallite. Le persone che hanno perso il lavoro hanno dato vita a diversi laboratori come sartorie e lab di modellistica. Sono persone che hanno bisogno di lavoro e io sono felice di aiutarli e farmi aiutare da loro" ci spiega. 

Con i suoi vestiti riesce a dare vita ad un immaginario particolare dall'anima urbana che vede come protagonisti i giovani che lui piace chiamare Enfant Terrible, "Se scegli di vestire THESIGN sei Enfant Terrible, fai parte di una crew che rappresenta un determinato modo di vivere la vita, legato al mondo della musica e dei club della notte," continua, "non riguarda come ti vesti ma il fatto tu ti senta fuori dal comune con il tuo atteggiamento nel modo di affrontare il mondo." Sono proprio gli Enfant Terrible i volti che utilizza per gli shooting, ragazzi che incontra per strada che lo colpiscono per lo stile originale. Tutto ciò è spiegato nel suo THESIGNIFESTO: un manifesto dove elenca i principi fondamentali del brand.

Gli piace reinterpretare le cose già esistenti e possiamo vederlo nella collezione di t-shirt limited edition che ha creato per lo scorso salone del mobile, "ho deciso di reinterpretare il simbolo dell'Europa e quello dell'URRS con degli elementi a me molto vicini. Ad aprile queste t-shirt non hanno suscitato particolarmente interesse ma ora, in seguito alla Brexit assumono un nuovo significato, chi l'avrebbe mai detto."
Per la stampa dell'URRS, la falce con il martello sono state rivisitate con elementi che lo rappresentano, una bacchetta e un dito con il ditale in questo caso. Anche la stampa ispirata alla bandiera dell'Europa è fatta con le facce dell'omino THESIGN, che poi rappresenta lui stesso stilizzato. "Apprezzo maggiormente i designer che reinterpretano rispetto a quelli che riutilizzano gli elementi pari pari, Jeremy Scott per esempio ritengo sia un designer che fa un grande lavoro di reinterpretazione."

thesignrepublic.com

Crediti


Testo Cecilia Broschi
Foto Luciano Parisi
Ritratto Giovanni La Monaca