5 cose da fare a firenze questo weekend

Per tutti gli innamorati di Firenze, ecco i consigli di i-D su come passare il weekend in modo creativo.

di Megan K. Stoianova
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12 febbraio 2016, 12:00pm

Una scala all'insù di Paola Pivi 
I contrasti ci piacciono: una scala gonfiabile di oltre 20 metri trionfa nella loggia di Palazzo Strozzi. Coloratissima è l'installazione dell'artista contemporanea italiana Paola Pivi, come sua consuetudine gioca con la percezione e inserisce elementi del lontano mondo fantastico in quello quotidiano. Una grande opposizione quella che si nota passeggiando in via Tornabuoni, tra antichi edifici ecco affacciarsi il modernissimo colore dalla porta del Palazzo, ed una volta entrati si resta meravigliati da questa "scultura" protesa al cielo verso luoghi inesplorati ed irreali. 

Fino al 28 febbraio - Piazza degli Strozzi

Affetti collaterali di di Franco Matticchio
Finalmente è visitabile la mostra di franco Matticchio, uno di quei grandi disegnatori più adorati dai francesi che dagli italiani, da Hugo Pratt a Manara, a Liberatore. Autore di una copertina del New Yorker, i disegni di Matticchio viaggiano più di lui, che riservato poco si sposta dalla sua Varese. Ospite del Teatro Puccini, una serie di suoi disegni tra i quali quelli fatti per illustrare il libro di Dente "Favole per bambini molto stanchi". Meravigliosi segni, tratteggi su carta bianca che creano realtà surreali e di tutti i giorni. Un vero amore per il disegno che da piccole e sottili tracce costruisce immagini, che si completano e si sviluppano via via che il disegno continua. Non c'è una storia prefissata è tutto in divenire, come una vera poesia visiva ricca di dolcezza e tenerezza nel rappresentare bambini, animali ed oggetti che ci lasciano con una deliziosa commozione.
Teatro Puccini - Via delle Cascine, 41 - ingresso libero

Body World, La vita da vicino 
La mostra itinerante che ha fatto tanto discutere, sabato 13 Febbraio resterà eccezionalmente aperta fino le 23.00. Vedere da vicino la straordinaria sinergia tra gli organi e gli apparati anatomici che rende possibile la vita. Questa è l'idea del medico tedesco Gunther von Hagens che ha sottoposto ad uno speciale trattamento di conservazione cadaveri consenzienti, una versione hi-tech della mummificazione. Ha plastinato veri e propri corpi umani: spogliandoli della pelle e mettendone in luce muscoli ed organi. Decisamente forte ed estremamente dettagliata, questa mostra intitolata Al Cuore della Vita, è un appuntamento imperdibile che ha già testimoniato un record di presenze, più di 40 milioni di visitatori in 100 citta nel mondo.
Santo Stefano al Ponte - Piazza di Santo Stefano, 5

La Nuit de Sade alla Limonaia dello Stibbert 
Nei suggestivi spazi del Museo Stibbert si torna a respirare l'incantata Venezia di Casanova per un Gran Ballo in maschera condotto da La Nuit de Sade. "Morte a Venezia MMXIV" di Thomas Mann sarà il tema della serata, insieme alla Limonaia altre due sale del Museo saranno coinvolte: la Sala della Cornucopia, invasa da sonorità elettroniche (trance, industrial, ebm, teknoize..) e la Sala del Pozzo che si tingerà di scuro (dark, gothic, post punk..). Bellissima idea anche quella per chi arriva tra le 21.30 e le 22.30 di poter visitare le celebri sale dello Stibbert adornate di armi ed amarture. 

Sab. 13 Febbraio 21.30-4.30 Limonaia Stibbert - via Montughi, 4

Disco_nnect feat Interstellar Funk - Secret Location
Dal Funk alla Techno. Disco_nnect torna a ricercare una nuova secret location per voi e l'ha trovata, completamente illibata. Una clubbing night ad ingresso limitato e ad alto contenuto underground. È la volta di Olf Van Elden, in arte Interstellar Funk, sempre alla ricerca di nuove sonorità fa parte di un giovane collettivo di dj e producer olandesi, pubblica su Rush Hour e Tape Records. Definite magiche le melodie afro-beat e le sue atmosfere house vi condurranno in un viaggio ipnotico attraverso profonde frequenze. Tutto in un misterioso sotterraneo di S. Ambrogio completamente insonorizzato. 

Per partecipare: disconnectmail@gmail.com
Sab. 13 Febbraio 23.00-05.00 Sant'Ambrogio

Lyceum Club e gli allievi dell'Accademia di Belle Arti 
Se vi diletta scoprire nuovi talenti questa è la mostra che fa per voi. Il Lyceum Club apre le stanze del palazzo Giugni Fraschetti all'Accademia di Belle Arti, ospitando i lavori dei giovani studenti. Una sensibilità particolare va alle correnti innovative, in specifico all'arte figurativa. Le opere esposte variano nelle tecniche studiate: incisioni, calcografie, monotipi e litografie. È solo la prima tappa di un percorso che andrà avanti nel tempo. Una rilevantissima mostra che desidera promuovere i muovi artisti con ingresso libero, da non perdere. 

Via degli Alfani, 48

Pablo Broinstein - Studi di scomposizione manieristica 
Gli ultimi giorni per vedere la personale di Pablo Bronstein al Museo Marino Marini. Si può ammirare il suo lavoro maniacale dettato solo da una grande passione per l'arte italiana. Tutte le sue elaborazioni sono un racconto storico immaginario, tantissimi i lavori inediti, disegni di raffinatissima fattura, installazioni e performace. Definisce paesaggi surreali a metà fra il passato ed il presente. Una vera metastoria dell'architettura in un continuo gioco di sovrapposizioni di stili, citazioni e confronti. Utilizza rendering 3D. Stampa e disegna ogni minimo particolare. Pablo rielabora gli stilemi e i concetti decorativi dell'architettura e del teatro europeo dal rinascimento ai giorni nostri, creando strutture utopiche. 

Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio

Crediti


Testo Megan K Stoianova

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