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​i 6 designer da tenere d'occhio secondo i-D

Vi presentiamo Vittorio Branchizio, Casamadre, Nicola Indelicato, Filippo Disperati, Louis Leemen e Omogene. Li abbiamo scoperti a Firenze grazie a Pitti Immagine e siamo certi che non li dimenticheremo.

di Eloisa Reverie Vezzosi
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19 giugno 2015, 9:20am

Stanchi del total black, stufi del total white? Quest'anno ci pensa Pitti Immagine e il tema guida della sua nuova edizione "THAT'S PITTICOLOR!" a tingere i nostri occhi e a stimolare la nostra creatività.
Tra i classici e le intramontabili certezze, noi di i-D abbiamo deciso di segnalare la nostra personale scala cromatica dei giovani talenti del mondo della moda che non solo meritano la nostra attenzione ma che assolutamente non possiamo permetterci di perdere di vista!

Vittorio Branchizio

Vittorio Branchizio ha fondato il suo brand nel 2013 e nel 2014 ha lanciato la sua linea knitwear da uomo. Oggi anche i suoi filati nobili, le sue tecnologie avanzate e il suo design d'artistica ispirazione sono stati tra i finalisti di WHO IS ON NEXT? UOMO. Il giovane designer bresciano ha portato a Firenze una collezione che lui stesso descrive come "Arte, pittura, origami, proporzione dei poliedri e, per i colori, la natura". Influenzata da pittura e la fotografia, ha deciso di collaborare per la sua p/e 16 con l'artista Uroš Mihić per i capi a origami, con Sergio Perrero per le stampe manuali e per la lavorazione jacquard di riprodurre immagini tratte dagli scatti e da disegni del francese Pascal Pillard.

http://vittoriobranchizio.com

Casamadre

"Casa & Madre, due nomi, due punti di riferimento, un unico progetto dal forte senso di appartenenza", questa la miglior definizione del lavoro di David Parisi e Alessia Crea. Dopo la vittoria di WHO IS ON NEXT nel 2013 e la presentazione-evento a gennaio 2014 come special guest di Pitti Uomo 85, il duo Casamadre ha debuttato quest'anno al PU88 con la sua prima collezione ready-to-wear. "È la prima collezione completa per noi: l'idea dell'uomo e della donna Casamadre che finalmente prende forma." Hanno detto i due designer aggiungendo che tutto questo è avvenuto "attraverso contaminazioni ricche d'identità racconteremo una nuova storia, soffermandoci sul concetto del momento prima dell'inizio e sulla possibilità."

http://www.icasamadre.com/

Nicola Indelicato

Per nascita, è un designer dalle mille contaminazioni. I suoi genitori hanno lasciato la Sicilia negli anni '60 per trasferirsi a Firenze, dove viveva una zia paterna che aveva sposato un uomo greco e uno zio, marito di una giovane turca. Ha mangiato i più diversi cibi, parlato le più diverse lingue e vissuto la sua personale "fusione". Anche se Firenze è la città che gli ha donato il suo gusto estetico e un costante dialogo con l'arte. Dopo la formazione al Polimoda, dove tuttora insegna, e la collaborazione con Roberto Cavalli, ha deciso di fondare il suo brand che oggi viene presentato durante PU88 in occasione della prima edizione di Fresh in Florence, una collaborazione Bjork Florence e Not Just A Label. Il suo mondo fatto di contaminazioni è stato così messo ufficialmente in vetrina.

www.nicolaindelicato.com

Filippo Disperati

Se avevate qualche dubbio che la terra fiorentina potesse non essere più creativamente fertile come una volta, beh sappiate che vi sbagliavate di grosso! L'ultimo designer che vi presentiamo è Filippo Disperati, fiorentino ça va sans dire, e uno dei sette giovani stilisti scelti per Fashion in Florence. Studente del Polimoda, ha cominciato lavorando per Bally e dopo il master del Richemont Group a Milano si è spostato a Parigi per un'internship experience presso Cartier. Attualmente lavora come Junior Designer da Gherardini e ha fondato il suo personale marchio. La sua ultima collezione menswear rappresenta un uomo "nascosto dietro a una maschera. Potente ma dolce. The elephant man come simbolo della cultura contemporanea."

http://cargocollective.com/filippodisperati

 Louis Leeman

Il duo composto dal designer olandese di scarpe, Louis Leeman, e dalla stylist italiana, Erica Pelosini, torna nella città del loro primo incontro, Firenze, dove hanno trascorso il loro percorso di formazione al Polimoda. Le nozze si sono rivelate uno sposalizio anche creativo: Louis Leeman è un brand che rappresenta la tradizione italiana e l'elegante cura dei dettagli unita a un'attitudine "frizzante" e innovativa. "È per noi una grande emozione presentare la nostra collezione all'interno del programma Pitti Italics a Firenze, luogo simbolo del Rinascimento, e nel nostro nuovo head-quarter. Festeggeremo così il quarto anniversario del nostro brand e sarà una celebrazione della tradizione artigianale toscana, da sempre forte elemento d'ispirazione per noi."

http://www.louisleeman.com/#/

Omogene

Alexis Giannotti è il designer delle trasformazioni e delle metamorfosi, e noi questo lo sappiamo bene. A Pitti Immagine 88, Omogene si è presentato come uno dei sette finalisti di WHO IS ON NEXT? UOMO, il concorso destinato alla ricerca di nuovi talenti curato da Pitti Immagine Uomo, Altaroma e L'Uomo Vogue. "'Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma' diceva Lavoisier. Ritengo che questo sia assolutamente vero, soprattutto nella moda in cui tutto dipende da un costante processo di trasformazione come accade per me e per il mio lavoro. Omogene è ricerca non solo di forme, ma anche di materiali e tessuti, è basata su una produzione artigianale tra il Veneto e la Toscana ed è sempre in crescendo."

www.omogene.com

www.pittimmagine.com

Crediti


Testo di Eloisa Reverie Vezzosi
Ritratti del duo Leeman: Tassili Calatroni