self made & sergio tacchini creano una s/s 19 tra california e firenze

Cicatrici, hip-hop, artigianato e diari segreti ricamati a mano. La nuova collezione di Gianfranco Villegas dimostra che unire mondi diversi è possibile, eccome.

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giu 26 2018, 10:11am

Come le cicatrici, ci sono emozioni che non possiamo cancellare. Proprio ai ricordi indelebili è dedicata la nuova collezione primavera/estate 19 di Self Made, brand creato dal designer italo-filippino Gianfranco Villegas. Per trasformare il passato e le sue cicatrici in abiti e accessori, Villegas si è affidato ancora una volta ai dettagli, ricamando frasi e parole tratte dal suo “diario personale fatto di messaggi cancellati,” sui capi visti in passerella.

Di Self Made e del suo designer ci occupiamo sin dai suoi esordi, quando il Polimoda (dove Villegas ha studiato) dedicò al suo lavoro un’intera mostra a Villa Favard, Firenze. Era il 2013 e oggi, cinque anni dopo la sua prima consacrazione nell’Olimpo dei giovani stilisti da tenere d’occhio, le sue collezioni continuano a stupire e piacere, grazie soprattutto al mix di streetwear e sartorialità che emerge da ogni capo.

Sport e artigianato convivono in Self Made grazie a più elementi. Uno di questi, probabilmente il più interessante della s/s 19, è la collaborazione con Sergio Tacchini, storico marchio italiano di sportswear—che nei suoi anni d’oro tutti ancora chiamavano abbigliamento sportivo. Insieme, i due brand hanno dato vita a una capsule collection che richiama le atmosfere che si respiravano sulla West Coast negli anni ’90: hip-hop, tessuti morbidi e baggy, nylon e stampe.

È Los Angeles che incontra Firenze, le Filippine e Milano.

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Crediti


Immagini per gentile concessione SELFMADE by Gianfranco Villegas