sette film (non banali) per l'estate

Inizia a fare troppo caldo anche per andare al parco. La soluzione? Ventilatore acceso e un film indipendente.

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giu 11 2018, 3:49pm

Screenshot dal trailer di Le Meraviglie di Alice Rohrwacher.

La Ciénaga

La Ciénaga (2001), regia di Lucrecia Martel
Il brillante debutto alla regia di Martel è ambientato nella caldissima e umidissima estate argentina. Il film in questione ci catapulta nella tragicomica vita di una famiglia borghese (ispirata a quella della regista) che combatte l'afa ingurgitando copiose quantità d'alcool a tutte le ore del giorno. La Martel rifiuta in questa pellicola le regole narrative standard, preferendo invece lasciare che lo spettatore segua placidamente il viavai di questa famiglia in decadimento. Unite a performance genuine, le scelte cinematografiche di La Ciénaga sono una piccola meraviglia perfetta per le notti d'estate.

Tomboy

Tomboy (2011), Céline Sciamma
In questo film c'è tutto ciò che serve a creare una vacanza estiva perfetta: ragazzi che escono, si divertono, giocano a calcio e si tengono ben alla larga dai loro genitori. Laure ha 10 anni ed è la bambina nuova del quartiere, ma non le dispiace che i suoi compagni di giochi la scambino per un bambino, preferendo felpe e capelli corti a vestitini e boccoli. Decide così di stare al gioco, iniziando a presentarsi come Mikael e flirtando con una ragazza più grande. La tensione però si fa sentire, turbando l'atmosfera idilliaca dell'estate e rendendo presto lampante che le cose non andranno a finire bene, affatto. Céline Sciamma dipinge così un ritratto sensibile e delicato di un preadolescente transgender che, per pochi mesi, può sentirsi libero di essere chi vuole.

It Felt Like Love

It Felt Like Love (2013), Eliza Hittman
Lila, interpretata da Gina Piersanti, è il famoso terzo incomodo che passa l'estate con la sua migliore amica—ovviamente più spigliata, intraprendente e coraggiosa di lei—in un quartiere della Brooklyn borghese. Impacciata e sola, Lila tenta di imitare i comportamenti dell'amica e si prende una cotta per un ragazzo più grande. Ma questa scelta la metterà non poco nei guai. It Felt Like Love è un ode all'età strana, complicata e assurda che sono i 14 anni, quando sessualità e vulnerabilità si fondono in un marasma di emozioni difficili da capire.

Breakfast with Curtis

Breakfast with Curtis (2013), Laura Colella
Anche questa piccola gemma del cinema indipendente racconta una storia basata sul bere alcool prima delle 18 (orario universalmente riconosciuto per il primo bicchiere, no?). Protagonista della vicenda è Sud, libraio con una passione per il vino rosso che stringe un'improbabile amicizia con il ragazzino che vive accanto a lui. È il tipo di film perfetto per quelle domeniche pomeriggio pigre e afose in cui non hai voglia di uscire, così inviti i tuoi vecchi amici a casa per vedervi un film tutti insieme. Come ha dichiarato Paul Thomas Anderson, "si sorride dal primo all'ultimo minuto."

The Secret Life of Bees

La Vita Segreta Delle Api (2008), Gina Prince-Bythewood
Questo film racconta una commovente storia ambientata nel profondo sud degli Stati Uniti negli anni '60. Accompagnata dalla sua balia, una giovane ragazza di nome Lily fugge dal padre violento e trova rifugio a casa delle sorelle Boatwright, un piccolo nucleo famigliare di donne afroamericane che le fanno conoscere il sublime mondo dell'apicoltura. Usando le api come metafora della vita, le insegneranno molto, aprendo intanto uno spiraglio sul passato della madre di Lily. Bonus: ha un cast stellare, tra cui spiccano Alicia Keys e Dakota Fanning.

The Wonders

Le Meraviglie (2014), Alice Rohrwacher
Prima di convincere pubblico e critica con Lazzaro Felice, nel 2014 Alice Rohrwacher aveva già portato a casa il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes con Le Meraviglie, altro film che parla di una famiglia di apicoltori, ma molto diversa da quella raccontata dalla Prince-Bythewood e capeggiata da un eccentrico patriarca. A turbare la sua quiete arriva una troupe televisiva che vuole sfruttare l'autenticità degli abitanti locali in un nuovo programma. Gelsomina, un'adolescente decisa e determinata, scopre però che si tratta di una sorta di gara: gli agricoltori della zona devono competere per pubblicizzare i loro prodotti. Il padre rifiuta di partecipare, mentre alla madre l'idea non sembra poi così male. Iniziano così i conflitti, mentre Gelsomina cerca di mediare tra la sua voglia di modernità e l'attitudine reazionaria del padre. Un ritratto di famiglia vivo, incasinato e bellissimo.

Unrelated (2007), Joanna Hogg
Volendo fare un paragone, Unrelated è l'equivalente inglese di Le Meraviglie. Il debutto alla regia di Joanna Hogg mostra tutta la sua bravura nel raccontare l'adolescenza in una famiglia dell'alta borghesia britannica. La protagonista è Anna, donna in crisi di mezza età che raggiunge alcuni amici per una vacanza estiva. Peccato inizi poi a flirtare con il figlio della coppia di cui è ospite (interpretato da un giovane e riccioluto Tom Hiddlestone). Ovviamente, il finale vi farà rabbrividire.

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Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.