cosa vale la pena guardarsi su netflix a settembre

Tempo di grandiosi revival, come "Pulp Fiction" e "2001 Odissea nello Spazio".

di Benedetta Pini
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29 agosto 2019, 10:17am

Screenshot dal trailer di Pulp Fiction

L'estate è ufficialmente finita. Non tecnicamente, ma di fatto lo è, perché settembre è alle porte, pronto a buttarvi addosso a palate tutti quegli impegni che negli scorsi tre mesi avete rimandato per occuparvene con calma, che tanto non avreste avuto molto da fare. Sembrava la scelta più saggia, inutile fare le cose di fretta e male, no? Come non detto, oltre a dover smaltire tutto quello che avete procrastinato, dovete pure affrontare tutti i nuovi impegni che si sono immancabilmente aggiunti. Ma com'è possibile che ogni anno vada a finire così?

Oppure avete un'alternativa: loggarvi su Netflix, andare a cercare le nuove uscite che vi consigliamo qui sotto e continuare a procrastinare ancora per un po', ache perché tra filmoni che hanno fatto la storia del cinema e novità interessanti, ne può davvero valere la pena.

Blade Runner - The final cut (1 settembre)

A maggio 2015 era tornato in sala per soli due giorni, anche se probabilmente in molti se lo sono perso. Ora potete recuperarlo, ma non cedete alla comodità di guardarlo direttamente sul computer: attaccatelo almeno a un televisore per godervi al massimo un film che necessita un'esperienza immersiva. Quella che arriverà su Netflix è solo una delle sette versioni di Blade Runner: The Final Cut ed è stata prodotta dalla Warner Bros. nel 2007 in occasione del 25° anniversario del film. La figata? È l’unica su cui Ridley Scott ebbe totale libertà artistica, tanto da poter rigirare alcune scene che non lo convincevano. Sappiate che, oltre alle migliorie tecniche, ci sono delle modifiche anche nella trama, soprattutto nel finale... Senza spoilerarvi che cosa succede, vi anticipiamo solo che Scott ha utilizzato alcune delle panoramiche aeree scartate da Kubrick in Shining, dove per pura coincidenza aveva recitato proprio Joe Turkel (Tyrell).

L'esorcista: La Genesi + L'esorcista III (1 settembre)

Rispettivamente il prequel e sequel de L'esorcista di William Friedkin del 1973. Nonostante i molti problemi di censura, il film riuscì ad arrivare nelle sale e riscosse un enorme successo, fissandosi nella storia come il punto di riferimento dell'horror moderno. L'esorcista: La Genesi è il prequel uscito nel 2004 e racconta la storia di prete Lankester Merrin, di come abbia lasciato il sacerdozio e scelto di darsi all'archeologia come ultimo, disperato tentativo di ritrovare la fede dopo aver assistito agli orrori della seconda guerra mondiale. Durante gli scavi in Kenya si imbatte in una reliquia del demone mitologico assiro Pazuzu e, senza saperlo, lo libera, sprigionando le forze del Male che lo tormenteranno nel film successivo. L'esorcista III è ambientato invece a distanza di 10 anni dal film originale e racconta la storia del Tenente William F. Kinderman, impegnato a indagare su una serie di brutali omicidi avvenuti a Georgetown, apparentemente commessi da "Gemini", un noto serial killer che però è morto già da tempo... Ah, piccola curiosità: il protagonista è ispirato alla storia vera del Killer dello Zodiaco, che in una lettera inviata nel gennaio 1974 al San Francisco Chronicle ha descritto L'esorcista come "la miglior commedia" che avesse mai visto. La stesa vicenda è alla base di Zodiac di David Fincher, sempre su Netflix!

Nightmare - Dal profondo della notte, Nightmare 2 - La rivincita, Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (1 settembre)

Uno dei media franchise horror più famosi di sempre, tanto che nel 2006 il protagonista Freddy Krueger è finito in una pubblicità delle Fonzies, quella che "se non ti lecchi le dita godi solo a metà." Un personaggio iconico, simbolo di sadismo e cattiveria per eccellenza, che si è smarcato dal film per intraprendere una vita propria: oltre ai nove film slasher, è il protagonista di un'edizione di fumetti, due videogiochi e una miniserie tv di 44 episodi, Freddy's Nightmares. Infatti lo conoscono tutti, ma proprio tutti, a prescindere che abbiano visto o meno Nightmare. Beh, è arrivato il momento di conoscere per davvero - o di ripassare - la storia di questo personaggio così celebre: tutto è nato nel 1984 dalla penna di Wes Craven, la cui eredità è stata raccolta nel corso degli anni da altri registi che ne hanno saputo replicare i meccanismi narrativi e creare così una saga coerente e scorrevole. La storia è appunto incentrata su Freddy Krueger, un assassino specializzato in infanticidio e morto per una vendetta scatenata dai suoi omicidi, ma non è per lui la fine: ottiene la capacità di manifestarsi nei sogni altrui, e se ne serve per vendicarsi a sua volta, tormentando e uccidendo i figli di chi ha provocato la sua morte.

Dirty Dancing - Balli proibiti (1 settembre)

Spesso si tende a dare spesso per scontato che i film di culto siano stati il frutto di operazioni enormi e ben studiate, ma non è sempre così. Il caso di Dirty Dancing ne è la prova: girato con un budget ridotto e con attori sconosciuti (a parte Jerry Orbach, in una piccola parte), ha riscosso un successo enorme e inaspettato, incassando oltre 214 milioni di dollari in tutto il mondo e vendendo oltre un milione di copie in VHS. Assurdo, se si pensa a quanto sia banale la trama sulla carta: una love story di cui si può prevedere ogni singola mossa e senza guizzi di originalità. Ma la realizzazione fatta di pathos, sentimentalismi, sguardi straziati e strazianti, duetti commoventi, coreografie visivamente affascinanti - dai, avete sicuramente provato a imitarle anche voi - e una colonna sonora che ti entra subito in testa ha catturato milioni di spettatori in tutto il mondo. Chiamate i vostri amici più stretti, mettetevi il pigiama più comodo - e chiaramente più orribile - che avete, preparate i popcorn e godetevi una storia d'amore intramontabile.

Pulp Fiction (15 settembre)

State facendo il contro alla rovescia per C'era una volta a Hollywood? Dai che ormai manca pochissimo. Ancora un paio di settimane e il 18 settembre potremo finalmente vedere il nuovo film di Tarantino al cinema, che ci racconta con cinismo e cruda ironia la Hollywood degli anni '60, concentrandosi in particolare sul caso dell'eccidio di Cielo Drive, dove Sharon Tate fu massacrata insieme ad altri amici dai membri della Manson Family - come vi abbiamo raccontato nei dettagli qui. Sicuramente di Tarantino avrete visto tutti i film tra maratone con gli amici e rassegne nelle arene estive, ma ora Netflix vi porta Pulp Fiction direttamente a casa, per vedervelo facile facile senza dovervi fare i soliti sbattimenti per cercarlo in streaming o scaricarlo.

2001: Odissea nello Spazio (15 settembre)

Uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, da vedere e rivedere all'infinito. Anche se pensare che lo guarderete su un 13'' con le casse che gracchiano ci spezza un po' il cuore. Niente contro lo streaming né contro Netflix, si tratta semplicemente di un film girato quando nessuna di queste tecnologie esisteva ancora - neanche il green screen! -, studiato appositamente per essere visto e sentito in sala, possibilmente in 70 mm: pensate che i satelliti, le colonie orbitanti, le navicelle e la stazione spaziale che vedete fluttuare nello spazio sulle note di Strauss sono riproduzioni elaborate da ingegneri - non artisti - di modelli della NASA mai realizzati, o ancora che Kubrick si rifiutò di utilizzare le tecniche tradizionali per produrre i fondali e si affidò a un elaboratissimo sistema di proiezioni e specchi che rendeva il tutto molto più verosimile.

Disincanto - parte 2 (20 settembre)

“Siamo davvero contenti di continuare questo viaggio epico con Netflix. Restate sintonizzati per momenti di viva suspance, plot twist snervanti e personaggi adorati che vengono brutalmente tagliati fuori.” ha dichiarato Matt Groening. Beh, speriamo sia davvero così, perché la prima stagione era risultata tiepida e faticava a ingranare, nonostante ci aspettassimo davvero tanto - forse troppo? Ma magari è un po' come le macchine a diesel, perché in effetti le ultime puntate avevano dato una svolta decisiva alla serie, facendoci riporre tutte le nostre speranze nella seconda stagione. E finalmente ci siamo.

Brooklyn Nine-Nine - quinta stagione (26 settembre)

Con le sue gag demenziali ed esilaranti, personaggi caratterizzati in modo accuratissimo giocando con gli stereotipi in modo intelligente e brillante, situazioni drammatiche svoltate con botte di fortuna senza senso o che finiscono semplicemente malissimo ma va bene così, Brooklyn Nine-Nine ha raccolto tutti i figli di Scrubs rimasti orfani ormai da nove anni. Quando state scrollando Netflix da almeno 45 minuti senza prendere una decisione, andate su Brooklyn Nine-Nine e non sbaglierete.

All'ombra della luna (27 settembre)

all'ombra della luna

Un thriller criminale prodotto da Netflix e che ci ha incuriositi molto. Siamo nel 1988 e il detective della Polizia di Philadelphia Thomas Lockhart sta dando la caccia a un serial killer che esce allo scoperto a cadenza regolare, ogni nove anni. Compie un crimine riconoscibilissimo e poi scompare di nuovo. Col passare del tempo, però, questa dinamica inizia a diventare un'ossessione per Lock, che desidera scoprire la verità a tutti i costi, rischiando di mandare in frantumi la sua vita personale, la sua famiglia e la sua stessa salute mentale. Ironia della sorte, a interpretare il protagonista è Michael C. Hall, che per anni ha interpretato il diabolico serial killer Dexter nell'omonima serie tv.

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Stai cercando altri titoli pregevoli? Qui quelli che verranno presentati proprio in questi giorni al Festival del Cinema di Venezia:

Crediti

Testo di Benedetta Pini

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