secondo la stylist di vetements lotta volkova le sottoculture non esistono più

La stylist di Vetements e ora Balenciaga ha parlato della sua visione del futuro, di model diversity e della giovane generazione.

|
lug 15 2016, 10:15am

@lottavolkova

L'approccio alla moda di Vetements si concentra su ogni singolo capo. Demna Gvasalia ha parlato apertamente di come il suo processo creativo consista nel prendere un capo già esistente - una felpa, un paio di jeans - e cambiarne l'attitude, chiedendosi "Perché la gente dovrebbe volerlo comprare?" Se Gvasalia crea abiti, la stylist del brand Lotta Volkova crea universi interi. I suoi 60k follower su Instagram possono osservare i party che frequenta, i suoi meme dark, e quell'aria da creativa ribelle dell'era post Sovietica che di recente ha affascinato mezzo mondo. Volkova si occupa anche dei casting di Vetements e lavora come consultant per il brand e, dato che il direttore creativo è ora anche designer di Balenciaga, è anche la stylist della storica casa di moda francese.

In un'intervista riportata da Business of Fashion, la stylist cult ha spiegato cosa ne pensa delle sottoculture, dell'industria e della model diversity. Un aspetto che non è piaciuto molto ai consumatori occidentali è il casting poco vario di Vetements (e di Balenciaga), che non include modelli di colore nella sfilata primavera/estate 16. "Sono state delle accuse shoccanti per noi," ha affermato Volkova. "Scegliamo certe persone perché vogliamo ottenere un certo look, è la diversità è importante per noi. C'erano russi gay nel nostro casting, persone con background molto differenti. Ma la prendo come una sfida per prestare più attenzione in futuro. Non perché voglio essere politicamente corretta, ma perché non voglio offendere nessuno."  

Riguardo all'approccio radicale di Vetements e al fatto di unire elementi presi da culture differenti, Volkova afferma che ciò nasce dal fatto che le sottoculture non esistono più. "I giovani oggi pensano in modo diverso," dice. "Non sanno nemmeno cos'è una sottocultura. Non è rilevante per loro. Se vogliono indossare una t-shirt punk non significa che ascoltano punk o che lo facciano per sostenere un ideale politico. Non hanno questa mentalità." Non che sia una cosa brutta: quando le viene chiesto quale sia il medium che meglio riflette la sua visione del futuro la sua risposta è Instagram: "Ti dà l'opportunità di connetterti con chi vuoi. Ho conosciuto tantissime persone su Instagram, le trovo per caso e gli mando un messaggio." 

Crediti


Testo Hannah Ongley
Immagine via Pinterest