gli scugnizzi di brett lloyd

L'estate a Napoli vista con gli occhi di un fotografo inglese.

di Stuart Brumfitt
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12 dicembre 2014, 4:40pm

"Napoli è una città sconvolgente. Lì convivono un insieme di sconfinata bellezza e squallore che rendono questo luogo diverso da qualunque altro al mondo." Così ci ha detto il nostro fotografo Brett Lloyd parlando del suo nuovo libro Scugnizzi, a Summer in Naples. Napoli è una delle città più antiche del mondo, e ciò che più ha colpito Lloyd è "il modo in cui i suoi gli abitanti non l'hanno rispettata. È stata abbandonata a se stessa in modo abbastanza spettacolare," e non gelosamente conservata come un museo a cielo aperto.

Il titolo Scugnizzi si riferisce a quei "ragazzi di strada" che Lloyd trova "intriganti e affascinanti, delle bande che sono sempre in giro a non combinare nulla di buono." Brett ha trascorso la sua estate fotografandoli—insieme al resto della popolazione napoletana—sulle spiagge vulcaniche della città. "Le spiagge sono le aree più povere, con le persone più irriverenti. Tutti sono connessi tra di loro in qualche modo, il che probabilmente spiega tutta questa furia e caos. Sembrava che queste persone stessero lì solo per qualche ora, prima di tornare al lavoro o dalle loro famiglie. Anche i bambini sulla spiaggia stavano lavorando. La maggior parte degli adolescenti andava a caccia di cozze e vongole per la baia per poi venderle ai ristoranti la sera stessa."

Sebbene alcuni progetti artistici siano solo temporanei, Lloyd pensa che questo in particolare abbia scatenato qualcosa che possa durare per sempre. "Mi sono innamorato di questa città. Posso dire che Napoli è il mio fidanzato ora. Tornerò qui ogni estate per tuffarmi nel follia."

Crediti


Testo di Stuart Brumfitt
Foto courtesy Brett Lloyd

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