pornhub vuole davvero, davvero comprare tumblr

Presto Tumblr potrebbe essere messo in vendita, e Pornhub lo vuole DISPERATAMENTE.

di Alim Kheraj
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06 maggio 2019, 10:18am

Quando il CEO di Tumblr Jeff D'Onofrio lo scorso anno ha dichiarato che i contenuti sessualmente espliciti sarebbero stati rimossi dal sito, senza volerlo ne ha praticamente dichiarato la morte. Perché sì, Tumblr è uno spazio per artisti, meme-creator e aspiranti scrittori, ma anche una piattaforma per contenuti NSFW. Era uno spazio sicuro per sex worker, cam girl, persone queer e in generale chiunque volesse esprimersi liberamente, senza essere limitato dalle stupide censure di Facebook e Instagram.

Dalla dichiarazione, il futuro di Tumblr si è fatto sempre più incerto. Secondo SimilarWeb, tra dicembre e febbraio Tumblr ha registrato 200 milioni di visite mensili in meno. Intanto, le voci di una possibile vendita si sono fatte sempre più insistenti.

A possedere la piattaforma è il Verizon Media Group, che la acquistò per 1.1 miliardi di dollari nel 2013, quando ancora si chiamava Yahoo. Da allora, però, il valore di Tumblr non ha fatto che ridursi sempre di più, trasformandosi in una sorta di peso morto per la multinazionale. Secondo quanto riportato dal Washington Post, Verizon starebbe ora cercando il modo per "scaricare" Tumblr.

Fortunatamente, qualcuno che già da un po' di mesi vorrebbe comprare Tumblr c'è eccome: Pornhub, che sin dall'annuncio della censura sui contenuti NSFW ha detto chiaramente di essere interessato all'acquisto. La conferma arriva ora dal Vice Presidente di Pornhub Corey Price, che in un'email a Buzzfeed ha dichiarato non solo che la sua azienda vorrebbe inglobare Tumblr, ma anche che uno dei primi provvedimenti sarebbe il ripristino dei contenuti per adulti sulla piattaforma.

"Ci sono sinergie lampanti tra i due brand e crediamo che Pornhub potrebbe beneficiare su più livelli dall'acquisizione di Tumblr," ha contiunato Price. "Siamo estremamente interessati nell'acquisto della piattaforma e non vediamo l'ora di poter riportare in essere la gloria dei suoi contenuti per adulti."

Insomma, avevamo dichiarato la morte di Tumblr troppo in fretta.

Quando Tumblr ancora era Tumblr (e quindi non vietava i contenuti per adulti), tra i suoi mille micro-blog nascevano cose bellissime, come questa zine:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK

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