le periferie di milano fotografate dagli adolescenti che ci vivono

Hanno tra gli 11 e i 16 anni e grazie al progetto "Identity" hanno raccontato Barona, Casoretto e Giambellino senza alcun filtro o preconcetto.

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15 febbraio 2019, 2:07pm

Non ha molto senso scrivere (o parlare) delle periferie di Milano quando nelle periferie di Milano non ci sei né nata, né cresciuta. Suona strano, un po' pretenzioso anche. L'esatto contrario delle immagini contenute in Identity, che sono oneste e sincere (anche) perché scattate da chi in quella zona ci vive da anni. Magari da sempre.

Così, meglio inserire solo qualche nota informativa e lasciare che a spiegarci cos'è Identity sia una delle sue creatrici, Matilde Scaramellini.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Mattia

Innanzitutto, cos'è Identity? E com'è nato?
Identity è un laboratorio rivolto ai ragazzi delle periferie di Milano che vuole avvicinarli al mondo dell'arte e della fotografia. In breve, diamo loro una macchina fotografica analogica con cui fotografare il loro quartiere. I migliori scatti—selezionati dai ragazzi stessi—vengono stampati in una fanzine che verrà messa in vendita nella nostra galleria Twenty14. Il nostro obiettivo è quello di far lavorare i ragazzi a un progetto editoriale a tutti gli effetti. Le prime tre fanzine, una per ogni quartiere in cui Identity ha messo radici, verranno presentate al pubblico il 22 febbraio e saranno in vendita a un prezzo simbolico di 10 euro. Il ricavato servirà a finanziare i prossimi appuntamenti.

I tre quartieri in cui finora Identity ha lavorato sono Barona, Giambellino e Casoretto, ma ci stiamo dando da fare per trasformarlo in un progetto continuativo, che coinvolge più zone della città e si rivolge a un maggior numero di ragazzi. L’idea arriva da una fotografa con cui io ed Elena [Vaninetti, co-curatrice della Twenty14 NdA] avevamo già collaborato in passato, Mara Palena. Identity si fonda sulla voglia di portare la fotografia analogica all’interno di contesti dove di norma arte e fotografia faticano ad arrivare. È un'iniziativa che vuole stimolare la creatività di adolescenti che, per i motivi più disparati, vedono l'espressione artistica come qualcosa lontano anni luce dalle loro vite, difficile da raggiungere.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Abir

Che età hanno i ragazzi che hanno partecipato finora a Identity? E come hanno scoperto la sua esistenza?
I ragazzi hanno tutti tra gli 11 e i 16 anni. Per sviluppare il progetto abbiamo deciso di affidarci a realtà che già operano sul territorio milanese. Nello specifico, abbiamo lavorato con la cooperativa Spazio Aperto Servizi, che si occupa non solo di organizzare il doposcuola, ma anche di intermediazione famigliare e inclusione sociale. Molti dei ragazzi sono immigrati di seconda generazione, quindi la cooperativa non si limita a "fargli fare i compiti", ma propone loro numerose attività associative, tra cui Identity.

Quindi sì, il laboratorio viene presentato ai ragazzi con cui Spazio Aperto Servizi lavora da tempo, che poi possono liberamente iscriversi. L’interesse da parte dei ragazzi è stato subito molto forte; a Giambellino si sono iscritti in 56, ma per ragioni pratiche il numero massimo di partecipanti era 12, quindi abbiamo dovuto lasciarne fuori tantissimi ed è stato un vero peccato. Comunque, sapere di aver suscitato un entusiasmo così forte ci ha fatto capire che questa è la direzione giusta, e non vediamo l’ora di ampliare i confini di Identity portandolo anche in altri quartieri della città. Certo, non ti nascondo che si tratta di un progetto costoso, quindi ora siamo alla ricerca fondi e sponsor per poterlo far crescere.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Elisa

Come si svolge nello specifico il laboratorio?
Il primo giorno portiamo fuori i ragazzi a scattare insieme a Mara, che è stata la loro vera insegnante durante i workshop. Le macchine fotografiche sono fornite da uno sponsor, Lomography. Abbiamo deciso di non iniziare il laboratorio con una lezione teorica perché vogliamo che i ragazzi si sentano liberi da condizionamenti esterni, quindi si parte direttamente "sul campo" con una piccola introduzione sul funzionamento dell’oggetto e poi i partecipanti possono girare il quartiere e fotografare quello che vogliono.

Questo è il primo pomeriggio, poi ci sono altri tre incontri in cui insieme a loro facciamo l'editing e la selezione delle immagini. Visioniamo tutti gli scatti che hanno realizzato, e poi sono i ragazzi direttamente a scegliere quali andranno a finire effettivamente nella fanzine, e quali invece vanno scartati. A colpirci in questa fase è l’eterogeneità della selezione finale: escono cose diverse, perché ognuno dei ragazzi ha una sensibilità diversa. Le zine sono state realizzate da un altro sponsor, Fontegrafica, mentre Officinaotto ha stampato le foto dei ragazzi per la mostra in galleria.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Rida

Qual è stata la reazione dei ragazzi? Poter selezionare gli scatti che finiranno su una fanzine cartacea è un compito che ha un certo peso, quasi un modo per farli sentire adulti.
Il loro entusiasmo deriva in larga parte proprio da questo aspetto. Sapere che il risultato del lavoro che hanno svolto uscirà dai confini del quartiere e dalle solite dinamiche scolastiche li responsabilizza, facendoli sentire orgogliosi di loro stessi. Il fatto che la fanzine venga pubblicata è una cosa molto seria per loro, e da parte nostra cerchiamo di fargli capire che Identity andrà davvero a finire nei circuiti dell’arte contemporanea milanese. Avere una grossa responsabilità li tiene attivi, li entusiasma e in un certo modo dà legittimità all'universo artistico che la stragrande maggioranza di loro ha sempre visto come un hobby neanche troppo divertente.

Sai, i motivi per cui i ragazzi si sono iscritti a questo corso sono due. Da un lato c’è chi non conosceva affatto il mondo della fotografia e quindi l’ha inteso come un occasione per approcciare qualcosa di nuovo. Altri ragazzi, invece, fotografavano già a livello amatoriale e hanno deciso di partecipare per migliorare. In entrambi i casi, c'è stato chi dopo il workshop ha continuato a fotografare, e non ti nascondo che per noi è stata una grande soddisfazione.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Nada

Di street photography su Milano ce n’è tanta… Come avete evitato di cadere negli stereotipi in cui spesso incappa chi sceglie questo tipo di narrativa?
Le periferie spesso vengono usate in modo morboso da chi fotografa per farne risaltare il degrado e cercare di colpire lo spettatore. Noi siamo contro questa dinamica e Identity cerca di andare nella direzione opposta. Non c’è una figura esterna che entra nel quartiere, ne fotografa gli aspetti più problematici e poi “ruba” delle immagini per rivenderle a un pubblico esterno. Qui sono i ragazzi che in quelle periferie ci vivono a raccontarle e immortalarle.

Il risultato è molto onesto, non c’è nessun meccanismo di esaltazione delle problematiche di quartiere nei loro scatti. Anzi, è il contrario! I ragazzi, sapendo che Identity finirà in una galleria d’arte e in diversi spazi, cercano di catturare il bello dei loro luoghi, far vedere di abitare in un posto "figo" agli occhi altrui. Sarebbe naïve evitare di dire che si tratta di contesti emarginati che al loro interno hanno problematicità importante, eppure i ragazzi ne hanno esaltato l'innegabile bellezza.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Mariam

Ecco, la cosa più interessante di questo progetto forse è che il gaze è al 100 percento quello dei ragazzi. Sono loro a scattare, loro a fare l’editing… Non c’è un filtro esterno tra quello che vedono e quello che finisce nella fanzine.
Assolutamente, ed è questa la cosa più interessante a nostro avviso. Noi non vogliamo "riportare l’immagine del quartiere," magari rischiando di cadere in alcuni cliché estetici. Quello che ci ha spinto a portare avanti Identity è l’idea di dare la possibilità a degli adolescenti di lavorare a un loro progetto fotografico. In questo modo, loro sono al centro del processo creativo a 360 gradi e il risultato è completamente frutto della loro sensibilità artistica.

Oltre alle immagini scattate dai ragazzi, ogni contiene anche dei brevi testi in cui raccontano a modo loro l'esperienza, quindi davvero quello che si vede in Identity è solo ed esclusivamente loro, sotto tutti i punti di vista. Siamo partiti con l'idea di fornire strumenti per esprimere la propria creatività, facendo sentire i ragazzi liberi di esprimere quello che volevano attraverso i loro scatti. Speriamo di esserci riusciti.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Elmo
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Jhoanna
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Akram
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Anna
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Ginevra
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Ashley
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Ramesha
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
Akram

Qui, infine, alcune scansioni di Identity I, II e III. Le tre fanzine verranno presentate il 22 febbraio a Milano presso gli spazi di Twenty14 Contemporary e qui trovate tutte le informazioni necessarie. PS: nel caso in cui vi servisse un altro motivo per partecipare, durante l’evento verrà allestito un piccolo photobooth dove Cesare Cicardini ritrarrà i partecipanti.

Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
La fanzine "Identity"
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
La fanzine "Identity"
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
La fanzine "Identity"
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
La fanzine "Identity"
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
La fanzine "Identity"
Identity Fanzine Foto Adolescenti Periferie Milano
La fanzine "Identity"

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Crediti


Testo di Amanda Margiaria
Immagini su gentile concessione di twenty14 Contemporary