vetements accusato di plagio da @diet_prada

L'account di culto accusa Vetements di essersi ispirato un po' troppo alle Tabi di casa Margiela. Ma Demna risponde immediatamente alle critiche.

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gen 22 2018, 12:41pm

Vetements autunno/inverno 18. Fotografia di Mitchell Sams

Durante le Settimane della Moda il mondo deve essere un posto davvero orribile per gli stilisti. Non solo perché fanno sfilare le loro collezioni di fronte a uno stuolo di critici, ma anche perché oggi a giudicare capi e accessori ci sono account Instagram che sembrano avere occhi ovunque e una memoria di ferro. Il più noto e prolifico è sicuramente @diet_prada, che durante il weekend ha accusato Vetements e il suo Direttore Creativo Demna Gvasalia di aver copiato le linee di Martin Margiela.

In un post pubblicato su Instagram @diet_prada ha paragonato i classici stivali Tabi creati di Martin Margiela alle scarpe presentate da Demna sulla passerella a/w 18, commentando: "Sebbene Diet Prada approvi il lavoro di Demna, non abbiamo comunque intenzione di sorvolare sull'apparizione degli iconici stivali Tabi di Margiela sulla passerella Vetements."

Nel lungo commento @diet_prada riconosce che il lavoro di Demna si è sempre basato su riferimenti ad altre maison, così come il fatto che gli stivali Tabi si siano a loro volta ispirati alle calze tradizionali giapponesi.

Il lavoro di Demna si basa fortemente sugli anni passati in casa Margiela (2009-2012), ma oggi l'approccio è stato radicalmente diverso, ha affrontato quello che lui chiama "l'elefante nella stanza". [...] Ci chiediamo semplicemente se la nuova versione di Demna dia davvero un contributo alla storia della moda, oltre che dare sostegno all'idea del fanboy.

Demna ha risposto alle critiche nel backstage della sfilata, dove ha riunito giornalisti e critici per spiegare loro che l'appropriazione di idee e concetti è prassi comune nell'industria della moda. "Ho voluto analizzare le mie radici in quanto stilista, e quindi sono tornato a pensare agli anni in casa Margiela," ha dichiarato Demna ad i-D dietro le quinte della sfilata Vetements. "Volevo creare qualcosa che rappresentasse concretamente il significato che Margiela ha per me e per Vetements. Di cosa si tratta? Di un atteggiamento, non di una persona. È un modo di amare gli abiti e di annullare le regole sociali indossandoli. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto anche noi. Tutto è appropriazione, viviamo in un mondo zeppo di riferimenti ai quali ispirarci per creare qualcosa di nuovo. Questa è la sfida che affronto in quanto stilista ogni singolo giorno."

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