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Cultura

e quindi cosa vuol dire essere pansessuali?

Qual è la differenza tra bisessualità e pansessualità? Perché alcune persone scelgono di identificarsi in questo modo? Come faccio a capire se sono pansessuale?

Amelia Abraham

Amelia Abraham

Image via Youtube

Da quando il mese scorso la cantante e attrice americana Janelle Monáe ha fatto uscire il suo nuovo album Dirty Computer, la stampa ha parlato di lei per i motivi più disparati. I nostri colleghi di Noisey hanno inserito il suo nuovo singolo Pynk nella loro playlist settimanale, definendolo "un brano da far sentire a quelli che scrivono i successi pop in Italia per dargli una dimostrazione pratica di come si fanno brani che usano le chitarre in maniera contemporanea ma al contempo perfettamente orecchiabile." In un'intervista rilasciata a Rolling Stone, invece, Janelle ha parlato in modo più approfondito di sessualità e identità, dichiarando di identificarsi sia come queer, sia come pansessuale.

"Essere una donna queer di colore negli Stati Uniti... Qualcuno che ha avuto relazioni sia con uomini, sia con donne. Mi considero semplicemente una che fa il cazzo che vuole," ha dichiarato. "Poi mi sono imbattuta nel termine 'pansessuale' e ho capito che mi ci riconoscevo." Il suo è stato un coming-out fatto per dare una mano a chi, proprio come lei, faticava a trovare la definizione giusta per il suo orientamento sessuale (anche se non tutti credono sia necessario trovare sempre e comunque una definizione).

Nel 2016 anche Miley Cyrus aveva pubblicamente dichiarato di essere pansessuale, ma celebrità e artisti a parte, cosa vuol dire identificarsi come pansessuali? Questa la definizione che fornisce il Vocabolario Treccani ad oggi: "Concezione secondo la quale l’istinto sessuale sarebbe all’origine di ogni comportamento umano." Ecco, le cose però non stanno proprio così. Anzi, per niente. Oggi si definisce pansessuale chi prova attrazione per una persona a prescindere dalla sua identità di genere, mettendo quindi in discussione il binarismo e sentendosi attratti anche da persone transgender e gender fluid. Come riportato da Bossy, infatti, "un pansessuale è potenzialmente attratto anche da chi presenta caratteri sessuali sia tipicamente maschili che tipicamente femminili, anche contemporaneamente." Per saperne di più vi rimandiamo infine alle loro 10 domande che ogni pansessuale è stanco di sentire.

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Qui l'esperienza di Raffaele, che si è ribellato al binarismo di genere e facendolo ha incontrato non poche difficoltà:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.