reinterpretare, e farlo bene: saint laurent e olivier theyskens conquistano parigi

Durante il primo giorno della Settimana della Moda parigina Anthony Vaccarello ci mostra la sua seconda collezione femminile per Saint Laurent e Olivier Theyskens riscatta la sua indipendenza.

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mar 1 2017, 4:57pm

Saint Laurent fall/winter 17

Bisogna lasciarsi trasportare dall'estetica di Anthony Vaccarello. Non è stata una sfida da poco per Saint Laurent, ma il giovane Vaccarello, invece di esprimersi pian piano, sta coraggiosamente esprimendo se stesso utilizzando il suo unico ed inimitabile linguaggio fin dal primo giorno. Possiamo assolutamente dire che è tutt'altro che timido. Per la sfilata di ieri a Parigi, lo stilista 36enne - di origine italiana e belga - ha sottolineato il fatto che lui non ha assolutamente intenzione di fare come Hedi Slimane, di incrementare la vendita di jeans e rendersi commerciale. La collezione di Vacarello per Saint Laurent è forte e orgogliosa, e non era scontato che lo fosse per un designer conosciuto per i suoi mini abiti succinti. Come abbiamo potuto notare, la fusione tra Vaccarello e Saint Laurent - Yves Saint Laurent - è stata piuttosto naturale, anche se si potrebbe pensare che il designer abbia una conoscenza ingenua del brand. Anthony Vaccarello è un prodotto della fine degli anni '80 e della cultura pop dei primi anni '90, e questo è evidente nella collezione. Lo show si è svolto nel cortile della futura sede YSL ancora in fase di costruzione, la seconda sfilata di Vacarello ci ha ricordato un concerto anni '90 allo stadio: battiti di mani fragorosi (la colonna sonora era incredibile), coreografia entusiasmante (beh, le modelle andavano veloci), e la pioggia, tipica dei concerti.

Saint Laurent autunno/inverno 17

La collezione è la traduzione degli iconici vestiti di Yves Saint Laurent ma interpretata da Vaccarello. I vestiti hanno una forte caratteristica minimal, le maniche ricordano i primi anni '80 ma questa volta il designer ne ha esagerato le proporzioni, che insieme ai sensazionali stivali arricciati sono stati il punto saliente della sfilata. Dopo aver fatto una grande ricerca su tutti i vestiti d'archivio, Vaccarello, decide di lavorare su un unico abito in modo ossessivo così da perfezionare e sviluppare in un'intera collezione attorno ad esso. Ma la collezione, per lui, non era sufficiente. Al termine della sfilata, la musica si è fermata e una canzone techno ha iniziato a riempire lo show. Il modo di presentare il tutto ci ha ricordato l'approccio di Yves Saint Laurent con l'haute couture, anche se questa volta gli abiti erano ready-to-wear. Troviamo velluti neri con delle silhouette da abiti da sera abbinate a elementi luccicanti. 

Saint Laurent autunno/inverno 17

Il mood della collezione maschile di Vaccarello per Saint Laurent, che ha debuttato questa stagione, era evidente. Il designer ha voluto che il suo menswear fosse sofisticato e allo stesso tempo nerd e femminile come lo stesso Yves Saint Laurent. Vaccarello si è ispirato alla pulizia, alle superfici laccate e camicie da discoteca, è questo lo skinny boy di Saint Laurent, nato dalla fusione di un'estetica sensuale trash-glam proveniente dalla collezione donna. Se la sfilata di debutto solitamente non viene sommersa dalle critiche, sicuramente non vale lo stesso discorso per la seconda per il quale di solito i critici sono considerati crudeli e spietati. La seconda collezione rappresenta per il designer il tentativo di dimostrare il suo inestimabile valore. A giudicare dalla stato d'animo delle persone ieri in quel cortile, il coraggio di Vaccarello è stato appagato - nemmeno la pioggia ha ucciso la sua atmosfera.

Olivier Theyskens autunno/inverno 17

Il designer belga ha mostrato la seconda collezione per il suo omonimo brand, Olivier Theyskens, nel pomeriggio di martedì. Theyskens ha chiuso il suo brand nel 2002, quando è stato nominato direttore creativo di Rochas, ha però deciso di rilanciarlo la scorsa stagione, dopo una lunga carriera lavorativa in marchi come Nina Ricci e Theory. Le aspettative per la sua seconda stagione non erano alte. Al contrario, con questa sfilata Theyskens ha dimostrato uno sprito di rivalsa. Ha sfruttato il suo incredibile archivio rivisitando il famoso abito che fece per Madonna nel 1998, un cappotto in stile vittoriano. Ha aggiunto del carattere fantascientifico per l'Autunno Inverno 2017-18. Dando vita a mini abiti in pelle nera dalla struttura impeccabile, e cappotti minimal in stile futuristico. Se, con questa sfilata, Vaccarello stava aggiornando la storia di qualcun altro per renderla più moderna, Theyskens dava nuova vita alla sua. 

Olivier Theyskens autunno/inverno 17

Crediti


Testo Anders Christian Madsen
Fotografia Mitchell Sams