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a roma una serata che parla di sessualità, oriente e libertà

Uomini e donne perderanno la propria identità vestendo gli uni i panni degli altri sullo sfondo degli scatti di Alvaro Laiz e accompagnati dal sound di Reeko.

di Marica Bartoli
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27 gennaio 2017, 7:25am

Domani sera, in occasione del suo novantaduesimo compleanno, l'ex Dogana di Roma ospiterà una notte all'insegna della libertà e della trasformazione sessuale, in collaborazione con The Trip Magazine e il Festival Internazionale di Fotografia Cortona On The Move.

Dall'area club è stato ricavato uno spazio espositivo dedicato a Transmongolian by Alvaro Laiz, un'intensa e toccante mostra fotografica curata da Arianna Rinaldo e composta da 21 scatti che si propongono di ritrarre l'assente libertà sessuale nella lontana Mongolia. La fotografia è lo strumento che Laiz usa per dar voce alla comunità LGBT, mettendo in luce il dissidio che dilaga in questa terra. Esplorando l'ambiente, i costumi e le tradizioni delle minoranze a rischio d'esclusione, l'artista ci apre le porte di un mondo di solitudine e disillusione, quello di un gruppo tuttora schiavo degli anni vissuti sotto il controllo sovietico, un'epoca oscura in cui gli omosessuali venivano deportati nei gulag.

Passo dopo passo, ogni scatto racconta la storia segreta dei mongoli e segue il percorso di un giovane Temujin prima che questo si trasformasse in Gengis Khan e di come sia stato capace di creare una scuderia di oltre trenta tribù, affrontare l'armata cinese comandata dalla dinastia Song e dichiarare illegale l'omosessualità, che da quel momento sarebbe stata punibile con la pena di morte. Una tradizione cruenta che, unita al controllo sovietico, si ripercuote pesantemente su gay, lesbiche e transessuali che ancor oggi continuano ad essere emarginati e costretti a nascondersi e a negare la propria identità. I più giovani tra loro fuggono verso le Filippine o il Giappone, in cerca della tanto agognata libertà.

Non sarà di certo la classica serata elettronica, ma un evento sensoriale capace di coniugare due arti: la fotografia e la musica.

Crediti


Testo Marica Bartoli
Foto via cortonaonthemove.com