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scendiamo in pista con lotta volkova e paul hameline

Incontriamo Lotta Volkova e Paul Hameline, ospiti del party Hell in Crisco, in occasione di Pitti Immagine 90.

di Megan K. Stoianova
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15 giugno 2016, 1:00pm

Ph. Andrea Buccella

Gli amici, collaboratori e clubber innati Lotta Volkova e Paul Hameline hanno dato vita a TANZPOL, un nuovo progetto musicale in cui si mescolano sonorità post punk, industrial e techno infuocata. In occasione dell'evento HELL in Crisco a Pitti 90 li abbiamo incontrati per capire come un esclusivo dj set prende forma e per farci raccontare di una delle loro passioni più grandi, la musica, che li accompagna da anni e li ha trasformati nelle persone che sono oggi. Ci hanno parlato della loro visione, dell'amicizia, del mondo della moda e della prima cosa che fanno quando si alzano.

Cosa significa per te la bellezza?
L: Individualità e carattere.
P: Molte cose.

Avete origini diverse, come hanno influenzato il vostro presente?
L: Una mela non cade mai lontana dall'albero.
P: Mi ha formato, tanto la mia personalità quanto il mio carattere. Non sarei lo stesso se non fosse stato così.

Cosa vi ha avvicinato?
L: Interessi, visioni in comune e gli stessi gusti musicali.
P: Un uomo speciale che significa MOLTO per noi due.

È bello quando apprezzi gli amici e sono fonte di ispirazione. Qual è la cosa che vi piace più dell'altro?
L: L'energia
P: È come una sorella per me, la apprezzo come persona.

Come descrivereste la vostra adolescenza?
L: Impaziente e con tanta ansia di vivere.
P: Calda. Appiccicosa. Acida.

Come ci si sente ad essere dei weirdos?
L: Privilegiati e speciali
P: Lo siamo?

La cosa più importate della vita è….
L: Seguire l'istinto, rimanendo giusti e veri verso noi stessi e gli altri.
P: I principi e i proprio valori prima di tutto.

Cos'è la prima cosa che fai quando ti svegli?
L: Cerco di ricordare i miei sogni.
P: Una sigaretta a letto.

Che rapporto hai con il tempo e la luce?
L: Non ho mai abbastanza tempo e molto spesso troppa luce.
P: Lavoro durante il giorno e la notte. Faccio festa durante la notte, e durante il giorno.

La canzone che ti ha cambiato?
L: The Calling - DEATH IN JUNE
P: Demain Berlin - GUERRE FROIDE

Come vi relazionate alla tendenza snob e falsa nella moda?
L: Non lo faccio.
P: Non lo faccio.

Entrambi lavorate, in modi diversi, per cambiare la visione della moda. Sentite una trasformazione? La mente delle persone si sta modificando?
L: Beh, devo ammetterlo; molte persone si identificano in questo, non me lo aspettavo.
P: Non cambia mai, si evolve. (Più o meno)

La moda molto spesso è superflua, ma nei vostri lavori c'è qualcosa di più profondo, di cosa si tratta?
L: Parlo di cose personali, esperienze, esprimo il modo in cui vedo il mondo
P: Penso che nasci come sei, con uno sguardo, un'identità etc. Poi il mondo e l'ambiente che ti circonda ti plasma. Il che significa che, sì, molte cose orientano il mio interesse, in direzioni diverse.

La felicità più grande che il tuo lavoro ti ha dato?
L: Incontrare persone per lavoro e diventare poi migliori amici.
P: I rapporti che iniziano da questi lavori.

La peggiore?
L: L'assenza di tempo libero.

Lasceresti mai Parigi?
L: Mai dire mai.
P: Vado a Londra il prossimo anno.

Quando i magazine si riferiscono a voi e ai vostri amici usano sempre il termine "underground". Come ti sentiresti se questo un giorno diventasse la normalità? Rimarrebbe sempre la vostra dimensione?
L: Questo non importa fino a che tu continui a fare ciò in cui credi.
P: Non ho mai capito come mai, non ci considero underground.

Cosa ci dobbiamo aspettare da TANZPOL?
L: Guarda la domanda successiva ;-)
P: Piedi insanguinati e un forte mal di testa all'alba.

Abbiamo deciso di tenere la darkroom aperta per il party….
P: È la mia prima volta a Firenze. È bello che qualcuno mi porti a fare un giro.


Crediti


Testo Megan K. Stoianova
Foto Andrea Buccella