talenti da tenere d'occhio: la fotografa yumna al-arashi

"Non servono set costosissimi e mille oggetti di scena per scattare foto d'impatto. Basta la luce giusta, insieme alla voglia di sperimentare."

di Ryan White
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28 febbraio 2019, 3:01pm

La fotografa e artista Yumna Al-Arashi è per metà americana e per metà yemenita. Oggi vive e lavora a Londra, ma si sposta spesso armata di macchina fotografica e tanta curiosità. Aver studiato sociologia all'università ha avuto un impatto forte sulla sua estetica. Osservando le sue opere è infatti impossibile non accorgersi della profonda conoscenza che ha del contesto sociopolitico in cui vivono i suoi soggetti. Per il nostro numero The Earthwise Issue Yumna ha fotografato due promesse della musica contemporanea, Trizah e Mica Levi, ma ha anche lavorato per pubblicazioni del calibro di CR Fashion Book, Dazed, The New York Times e Vogue. Nel corso del 2018 ha fatto uscire un saggio fotografico mozzafiato, Face, in cui ha esplorato il significato dei tatuaggi sul viso per le donne di alcune comunità musulmane.

Sfidando norme e convenzioni sociali, nelle sue fotografie riflette sulle intersezioni (non sempre facili, né prive di urti) tra femminismo, sessualità, diritti umani e multiculturalità. Le abbiamo chiesto di selezionare per noi le 12 che meglio rappresentano chi è e cosa vuole ottenere attraverso la sua pratica artistica. Questo è il risultato.

yumna al-arashi shoots a girl in her underwear

Questo è uno degli scatti fatti dietro le quinte della campagna che ho scattato per Lonely Lingerie. Continuo a pensare all'eleganza con cui la modella si lascia sistemare gli abiti, ai suoi occhi chiusi.

yumna al-arashi takes a self-portrait

Negli ultimi tempi mi sono concentrata molto sull'autoritratto. Ne ho scattati moltissimi, molti più che in passato.

yumna al-arashi photographer

Questa è una foto del monitor del regista che ho fatto in Oman durante le riprese di The 99 Names of God, un lavoro che ci è stato commissionato da NOWNESS. Qui stavamo girando una scena ambientata all'interno di una moschea. Il film è stato poi presentato in anteprima al Tribeca Film Festival nel marzo 2018.

yumna al-arashi self-portrait with her boyfriend

Un autoritratto, ancora. Questo molto più intimo del precedente. Siamo io e il mio compagno. Rappresenta alla perfezione il nostro rapporto, il modo in cui ci sentiamo indissolubilmente legati l'uno all'altro.

yumna al-arashi photographs flowers

Questa l'ho scelta perché mi ricorda che non servono incredibili set e oggetti di scena per scattare foto d'impatto. Basta la luce giusta, insieme alla voglia di sperimentare.

yumna al-arashi photographs julia garner from ozark

Julia Garner sul set del mio editoriale per CR Fashion Book. È stato bellissimo poterla conoscere dal vivo e fotografarla, perché Julia è una perla rara che ha un incredibile capacità di stare di fronte all'obiettivo.

yumna al-arashi photographs a model

La mia amica Tiffany Chan sul set di uno shooting per la campagna di re-branding voluta da Mailchimp. Tra uno scatto ufficiale e l'altro cerco sempre di fotografare le modelle se c'è una luce particolare, proprio come in questo caso.

yumna

Autoritratto, ancora.

yumna al-arashi takes a self-portrait

L'ho detto che ultimamente mi sto concentrando sull'autoritratto?

yumna al-arashi photography

Questa immagine arriva da una campagna che ho scattato in Italia per Barney's New York.

yumna al-arashi

Buon compleanno a me!

yumna al-arashi

Sperimentare, sperimentare, sperimentare.

Crediti


Fotografia di Yumna Al-Arashi

Altra fotografa, questa volta però italiana, che ci ha colpito moltissimo per la delicatezza intrinseca ai suoi scatti. Claudia:

Questo contenuto è originariamente apparso su i-D UK

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