Foto da Una Cosa Mostruosa, l’evento tridimensionale al Sacro Bosco di Bomarzo

Una full immersion tra esoterismo, storia, immagini e suoni, tra creature fantastiche e personaggi mitologici.

di Iole Gravina
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20 luglio 2021, 10:07am

Appena dopo una tempesta che ha fatto calare un cielo plumbeo su tutta la giornata, le nuvole si sono aperte sul Sacro Bosco di Bomarzo, concedendoci di vivere quella che potremmo definire l’esperienza più esoterica del nostro 2021. Vi avevamo già parlato di Una Cosa Mostruosa in questo articolo, provando a mettere nero su bianco le nostre aspettative nei confronti dell’evento, ma la surrealtà del contesto, popolato da creature fantastiche e personaggi mitologici, ha superato ogni nostra più vivida fantasia.

Ad accoglierci e accompagnarci tra le sculture gigantesche del parco c’era la voce del professore Antonio Rocca—lo storico dell’arte che ha decifrato i significati e le simbologie ermetiche del Sacro Bosco—, che ci ha poi lasciato al nostro destino di ascesi dentro al tempio che incorona il parco. Qui, adornato dal “fuso che intrappola la tempesta" (un copricapo ideato e realizzato insieme a Ilariusss), ci attendeva Francesco Cavaliere, il trickster cantore di favole distorte e di parole decomposte. Tra le statue mostruose appoggiate sul Terrazzino—l'ultima scultura del percorso ermetico che si snoda nel Sacro Bosco—ecco comparire le carte di Giulio Scalisi sotto forma di M3MORY 3D, il gioco-catalogo di Una Cosa Mostruosa realizzato in edizione limitata di quarantanove mazzi.

Visitare il Sacro Bosco di Bomarzo sarebbe già di per sé un’esperienza mistica, ma questo viaggio nell’universo di Etrusca3D—il progetto di Francesco Cavaliere e Spencer Clark presentato qui live per la prima volta attraverso una performance site-specific—ci ha permesso di riconnetterci col nostro lato oscuro in tutta la sua intensità.

E tu, hai paura dei mostri? Per metterti alla prova, fatti un giro qui sotto tra le foto di Ludovica De Santis.

statua di pietra di un personaggio urlante a testa in giù sorretto da un altro uomo
statua in pietra in mezzo agli alberi di un cavallo alato
l'antro la fonte scritta in rosso stanza di pietra
torre in mezzo agli alberi verdi
finestra che da su alberi verdi
statua di donna con vaso sulla testa in pietra
bocca della verità con occhi aperti e gente che ci va incontro
tempio di pietra con colonne
orizzonte con colline
volto di pietra con bocca aperta e icchi sbarrati
volto di pietra con baffi
finestre in un edificio di pietra
statua di essere mitologico con un vaso di pietra con scritte rosse
persona con in mano un microfono che legge qualcosa mente indossa uno strano cappello
pilastri con volti scolpiti

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Crediti

Testo di Iole Gravina
Fotografie di Ludovica De Santis

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