Pogo durante un concerto di Mateo Williams, scomparso a giugno 2021.

Fotografie della comunità punk razzializzata di New York

"The Way We Were" di Destiny Mata cattura l'anarchia delle realtà punk latinx, neri e asiatici di oggi.

di Miss Rosen
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25 marzo 2022, 10:20am

Pogo durante un concerto di Mateo Williams, scomparso a giugno 2021.

Quando la cultura mainstream si appropria delle sottoculture, spesso le priva della loro essenza. Diventano carne da macello per la cultura pop e vengono diluite e rivisitate secondo le ricerche di mercato, i trend e le mode del momento. Ma non il punk. Per più di mezzo secolo, il punk ha mantenuto le sue radici DIY, espandendosi in tutto il mondo senza mai doversi preoccupare di una classifica di Billboard o di una passerella di alta moda. Fin dall'inizio, le culture Black e latina hanno giocato un ruolo fondamentale nel punk, contando tra le loro fila artistз pionieristici come Death, Bad Brains, Alice Bag e Vaginal Davis—anche se raramente hanno ottenuto il riconoscimento che meritano.

Crescendo negli anni ‘90 a New York, la fotografa e regista di origini messicane e americane Destiny Mata ha trascorso i suoi anni formativi nel Greenwich Village e nel Lower East Side di Manhattan. Ma è stata sua zia, che lavorava come fotografa di moda, a inculcarle l'amore per la fotografia e per questa sottocultura. Destiny ricorda di quando tornava a casa a piedi dalle scuole medie, ammirando le attrazioni lungo St. Mark's Place e giocando in Tompkins Square Park, molto prima che l'East Village venisse imborghesito da una gentrificazione massiva.

due persone nude che fanno sesso su una poltrona in fiamme
Senza titolo, San Antonio Texas, 2016

Poi, quando la sua migliore amica ha deciso di fondare una band punk, Destiny è diventata la loro fotografa ufficiale e ha iniziato a seguire il gruppo durante i loro tour nel Bronx o in venue del posto come ABC No Rio e la Knitting Factory. "Ho semplicemente seguito la vita e, ovunque mi portasse, io scattavo delle fotografie," dice Destiny. "È sempre un'avventura.”

A vent’anni, nel 2014, Destiny ha iniziato a lavorare come direttrice dei programmi di fotografia al Lower East Side Girls Club. La frenesia della vita lavorativa la costringeva nella routine—andare al lavoro e poi tornare a casa, solo per rifare tutto da capo il giorno dopo—e così ha smesso di andare ai concerti fino al giorno in cui un amico l’ha invitata a un evento di Punx of Color in un seminterrato di Brooklyn.

laser arcobaleno in un luogo con pareti con graffiti
Rave in una location segreta

“Era magico,” dice Destiny. "C'erano punk latinx, nerɜ e asiaticɜ che arrivavano da vite così diverse l’una dall’altra. È stato un evento da sogno. Lì, per la prima volta, ho trovato uno spazio dove un gruppo di artistз, musicistз e organizzatorз mi assomigliavano, e mi sono detta, ‘wow, ma come può essere?’ È stato un concerto punk a riunirci. È lì che ho trovato la mia comunità di amicɜ e la mia famiglia allargata.” 

Da adolescente nella scena punk di New York, allora prevalentemente bianca, Destiny vedeva raramente altre persone latinoamericane ai concerti e si sentiva sempre insicura a pogare davanti al palco. Ma quando ha trovato Punx of Color, ha ritrovato un senso di appartenenza. “Questa scena, di cui non sapevo nulla,” racconta Destiny. “È diventata la mia forma di terapia dopo il lavoro.”

un gruppo di raver black e latinx
Pogo sul tetto a un concerto di Posterboy 2000. Brooklyn, New York 2021.

Viaggiando per tutti e cinque i quartieri della città, Destiny ha iniziato a connettersi con diversi collettivi tra cui Silent Barn, Hydr0punk, No Flowers for YT Powers, Odiosas e BASURA, che spesso usavano i loro eventi per sostenere azioni collettive incentrate sul benessere delle proprie community. “Il collettivo Hydr0punk nel Bronx era estremamente politico: lottavano contro la gentrificazione, organizzavano serate di beneficenza nei cortili e davano da mangiare alle persone senzatetto nei fine settimana."

“Monica Flores è una delle fondatrici di Hydr0punk, ed è un’anima grande. Ha riunito le persone e ha motivato chiunque le si avvicinasse. Hanno raccolto soldi per affittare uno spazio nel Bronx dove ogni artista poteva mostrare il proprio lavoro. Sosteneva la comunità. Vorrei che non si fossero mai sciolti.”

ragazzo coin giacca leopardata sigaretta in bocca che alza il dito medio
Dopo il concerto dei Dead City Punx all'East River Park Bandshell. Lower East Side, New York 2021.

Anche se molti dei collettivi non esistono più, Destiny spiega come le basi che hanno gettato continuino a ispirare le nuove generazioni. "È da quando mi sono immersa in questo ambiente nel 2014 che ho potuto assistere alla crescita di queste realtà,” racconta. “Ho incontrato Posterboy 2000 a un concerto quando aveva 16 anni. Era un ragazzo timido, che si metteva in un angolo e ora ha un intero seguito con un tour organizzato di concerti. È bellissimo assistere all'evoluzione di unǝ artista, essere lì, fornire il proprio supporto e documentarne il percorso.”

La pandemia può aver messo fine ad alcuni aspetti della scena, ma nel vero stile DIY che la caratterizza, questa ha continuato a evolversi e a crescere—in particolare grazie alla riappropriazione della musica degli spazi pubblici. "Durante l'estate, ho potuto vedere le comunità tornare alla vita e occupare le strade con spettacoli pop-up,” dice. "Sono anche andata a un rave per la prima volta.”

clubber davanti ad una rete metallica ad un concerto di pauli cakes
Rave "Fourth World" in partnership con Community Bread durante un dj set di Pauli Cakes.

Ricevuto l'incarico di immortalare la vita notturna per il New York Times durante l'estate 2021, Destiny ha finalmente avuto un’altra occasione per documentare le realtà che le interessavano. “Continuavo a vedere tutti questi rave durante la pandemia e, una volta vaccinata, mi sono sentita abbastanza a mio agio da andarci,” dice. "Seguo lǝ DJ Pauli Cakes, e in quel periodo stava organizzando un rave nel mio quartiere allo Sugar Hill Supper Club, così ho deciso di andare in perlustrazione.”

Come i concerti punk, anche quel rave era dedicato alla comunità ed era organizzato insieme alla piattaforma queer Community Bread. "È stato magico,” ricorda Destiny. "Sono entrata e mi sono sentita come se avessi viaggiato indietro nel tempo. Era come essere negli anni '70: laser, specchi, tappeti e buio pesto. Ho attraversato queste diverse stanze alla ricerca di Pauli Cakes e l’ho trovatǝ circondatǝ da quelle recinzioni di rete metallica troveresti in un parco giochi. Sono rimasta lì a guardare le persone presenti, ed è stato surreale.”

un gruppo di persone punk accende un fuoco fuori da un concerto
Falò al concerto dei Dead City Punx all'East River Park Bandshell. Lower East Side, New York, 2021.

Anche se le vibrazioni punk e rave sono diverse, lo spirito è rimasto intatto. “Non era solo un semplice concerto o un rave: si trattava di mutuo soccorso,” spiega Destiny. “Noi siamo qui per sostenere з nostrз colleghз artistз e tutta la comunità. Si tratta di tornare alle nostre radici e farcela con le nostre sole forze. Questo è ciò che stiamo realizzando. Se non ci verranno concessi spazi sicuri al chiuso, allora porteremo la musica in strada.”

Destiny indica la foto fatta a un concerto dei Dead City Punx del 2021 alla tribuna di East River Park, che è stata demolita durante una delle ultime azioni dell’amministrazione del sindaco Bill De Blasio. “Quello è stato l'ultimo concerto a cui sono andata," racconta. "Molti di questi luoghi non esistono più. Però sono andata a concerti nei giardini comunali a Bushwick, perché se lo spazio non c’è, noi ce lo creiamo!"

 “The Way We Were” è ora disponibile grazie a Culture Crush Editions. puoi acquistarlo qui.

raver davanti a una rete durante concerto di patti cakes
Rave "Fourth World" in partnership con Community Bread durante il dj set di Pauli Cakes.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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Crediti

Fotografie: Destiny Mata

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