Le iniziative della moda per l'emergenza in Ucraina

Dai brand indipendenti alle multinazionali del lusso, l'intera industria si sta mobilitando per offrire aiuti umanitari, donazioni e iniziative di solidarietà alle vittime dell'invasione russa dell'Ucraina.

di Redazione i-D
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04 marzo 2022, 3:47pm

Fotografia di Elisa Paiardi

Testimone dell’invasione russa in Ucraina, anche il mondo della moda è rimasto sbigottito e interdetto di fronte a immagini ed eventi di una violenza indicibile. Ecco perché si è subito mobilitato per offrire il proprio supporto attraverso azioni in solidarietà della popolazione ucraina, vittima di bombardamenti e di una migrazione forzata dal proprio paese e dalla propria casa.

Che si tratti di brand indipendenti o di gruppi multinazionali del lusso, l’industria della moda si è attivata trasversalmente, scegliendo tra un numero di enti e piattaforme che possano offrire azioni umanitarie urgenti e rapide, dalle cure mediche all’accesso a cibo e acqua potabile fino alle richieste di asilo delle persone rifugiate. Noi abbiamo raccolto alcune delle iniziative supportate dai brand a cui puoi scegliere di donare.

I brand di moda che si stanno mobilitando per aiutare la popolazione ucraina

Valentino e Camera Nazionale della Moda Italiana donano a UNHCR

La maison romana unisce le forze con CNMI donando mezzo milione di euro per sostenere l’associazione UNHCR, corridoio umanitario che aiuta le rifugiate e i rifugiati del conflitto ucraino a trovare una sistemazione, cibo e beni di prima necessità in Europa. In quella che sta diventando la crisi migratoria più grande in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale, è vitale e urgente offrire il proprio aiuto ad azioni che agiscono sul campo e che mettono al primo posto la sicurezza e la salute dei civili. E Valentino non ha tardato a offrire il proprio contributo.

Puoi donare a UNHCR qui.

Il Gruppo Armani annuncia delle iniziative di solidarietà per l’emergenza in Ucraina

Giorgio Armani - credits Julian Broad.jpg

Uno dei primi ad aver agito per arginare l’emergenza da Covid-19 nel 2020, il Gruppo Armani ha dimostrato più volte di essere sempre pronto a offrire il proprio supporto con aiuti umanitari per le cause più disparate. Ecco perché, a seguito dell’invasione russa in Ucraina, l’azienda ha deciso di contribuire con una donazione di 500 mila euro all’iniziativa di solidarietà finalizzata alla raccolta fondi di UNHCR, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per i Rifugiati—un progetto che ha come obiettivo quello di assistere e proteggere le persone costrette a fuggire a causa del conflitto in atto in Ucraina.

Oltre a un aiuto monetario, il Gruppo ha annunciato che devolverà un’ingente quantità di capi di prima necessità ai profughi, capi che saranno distribuiti attraverso la Comunità di Sant’Egidio, già presente e attiva nelle zone di confine, grazie anche all’aiuto offerto dagli stessi dipendenti dell’azienda.

Puoi donare a UNHCR qui.

Off-White per UNHCR

Anche Off-White ha deciso di incentrare i propri aiuti supportando l’UNHCR—ente che agisce come canale umanitario per tutte le persone rifugiate costrette ad abbandonare l’Ucraina. Con un post su Instagram, il brand di Virgil Abloh invita tutta la sua fanbase di buyer, amici e amanti del brand a donare insieme al marchio per questa causa. Ora più che mai la situazione diventa urgente e c’è bisogno di un’azione collettiva che faccia da appoggio e approdo ai gruppi di persone che stanno scappando dalla guerra.

Puoi donare a UNHCR qui.

CHIME FOR CHANGE di Gucci supporta UNHCR

Anche CHIME FOR CHANGE, la campagna firmata Gucci che lotta per l’eguaglianza di genere (e non solo), diventa il veicolo per l’attivazione di una nuova campagna a supporto di UNHCR—ente che da oltre 70 anni protegge e aiuta le persone rifugiate di tutto il mondo—devolvendo per la causa 500 mila euro. In quella che sembra essere la più grande crisi di persone rifugiate di questo secolo, Gucci ha deciso di dare il proprio contributo, invitando tutte persone che orbitano attorno al brand a donare, qualora ne avessero l’opportunità.

La donazione di Prada per UNHCR

Allineandosi al Gruppo Armani e a Gucci e unendo le forze con Camera Nazionale della Moda Italiana, anche il gruppo Prada sceglie di donare a UNHCR Italia, convinto del ruolo fondamentale che questa organizzazione acquista nell’aiuto e nel soccorso di persone vittime delle guerre. Continuando a monitorare la situazione, queste aziende—che contano tra i propri dipendenti persone da tutto il mondo, e dunque anche con base in Ucraina—hanno dimostrato che un’azione immediata e diretta può veicolare aiuti concreti e reali. Puoi donare anche tu a UNHCR Italia qui.

Puoi donare a UNHCR Italia qui.

Il gruppo LVMH dona all’International Committee of the Red Cross

Anche il colosso del lusso LVMH ha deciso di prendere provvedimenti repentini per supportare le persone vittime dirette o indirette della guerra, devolvendo 5 milioni di euro alla Croce Rossa Internazionale. Parallelamente alla donazione, il Gruppo ha indetto una campagna fundraising a supporto dell’International Committee of the Red Cross per raccogliere le donazioni del team di dipendenti del Gruppo e delle 76 maison che rappresenta. Il LVMH Heart Fund, avviato nel 2021, è un ente interno all’azienda che si occupa di offrire supporto finanziario e psicologico ai propri impiegati, una garanzia ora più vitale che mai per i 150 dipendenti basati in Ucraina.

Puoi donare all’ICRC qui.

La partnership tra Louis Vuitton e UNICEF

Il Gruppo Armani, fortunatamente, non è il solo ad attivarsi per offrire un supporto reale e concreto all’emergenza in Ucraina. Infatti, dopo una donazione di 5 milioni di euro da parte del gruppo del lusso LVMH alla Croce Rossa Internazionale, si aggiunge anche il brand Louis Vuitton, che ha indetto una partnership con UNICEF per offrire il proprio sostegno attraverso una donazione di un milione di euro. L’obiettivo è sempre quello di rispondere prontamente all’emergenza, fornendo ai bambini e alle famiglie in Ucraina aiuti umanitari com l’accesso all'acqua pulita, forniture sanitarie e educative, servizi di protezione dell'infanzia e assistenza psicosociale.

Puoi offrire il tuo contributo donando qui.

DRESSX supporta il Ministero della Difesa ucraino

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Piattaforma digitale innovativa e pioniera della moda virtuale, DRESSX nasce proprio dalla mente di due creativi ucraini con l’obiettivo di dare nuova forma e estensione ai processi della moda. Forse anche per questo la piattaforma ha sentito il bisogno urgente di mobilitarsi per aiutare la comunità ucraina, e l’ha fatto progettando una collezione acquistabile sul sito i cui ricavati verranno devoluti interamente al Ministero della Difesa del paese e ad alcuni enti locali.

Puoi donare a UkraineNOW qui e al Ministero della Difesa ucraino qui.

Arthur Arbesser sostiene Medici Senza Frontiere

In una dichiarazione su Instagram, il brand indipendente annuncia che tutti i ricavati della nuova collezione Casa e Abbigliamento verranno devoluti a Medici Senza Frontiere a supporto di chi, rischiando la propria vita, soccorre le persone vittime della guerra per poter salvare la loro. Una decisione importante, che dimostra la volontà del brand di sostenere—anche se in piccolo—questa causa offrendo un piccolo (ma necessario) aiuto in solidarietà di chi opera direttamente sul campo.

Puoi acquistare la collezione Arthur Arbesser qui, o donare direttamente a Medici Senza Frontiere qui.

Fondazione Marcelo Burlon offre ospitalità alle persone rifugiate dalla guerra in Ucraina

Parte dell’azione umanitaria DIASPORA, la fondazione no profit del designer e imprenditore Marcelo Burlon offre un servizio essenziale e urgente per tutte le persone ucraine emigrate in Italia fuggendo dalla guerra. Mettendo a disposizione le camere di Ostello Bello di Milano Centrale e raccogliendo le donazioni di cibo di Healthy Color, l’iniziativa vuole offrire vitto e un alloggio sicuro a tutte le persone che stanno richiedendo asilo nella città. In questo caso non si richiedono donazioni monetarie, quello che puoi fare è condividere questa informazione il più possibile.

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