Tutte le fotografie di Lotte Van Raalte

Un'ode alla bellezza del corpo femminile, al di là di stereotipi di ogni genere

Smagliature, cicatrici, rughe, nei, rotondità: queste foto non "normalizzano" i corpi delle donne, ma li elevano a meravigliose opere d'arte.

di Rolien Zonneveld
|
06 luglio 2020, 4:00am

Tutte le fotografie di Lotte Van Raalte

Lotte van Raalte ricorda molto chiaramente il momento in cui è rimasta folgorata dalle lentiggini della sua producer mentre lavorava su un set fotografico. Improvvisamente, ha sentito il bisogno di fotografarle da vicino. Ancora non sapeva che questo momento avrebbe segnato l'inizio di un progetto a lungo termine, nel quale avrebbe esplorato il corpo femminile in tutte le sue forme ed espressioni.

Un progetto che le avrebbe aperto gli occhi sulla bellezza delle smagliature, delle cicatrici, delle rughe e delle voglie presenti sui corpi delle donne con cui è entrata in contatto. Nel corso di poco più di 16 mesi, la fotografa ha scattato 46 donne tra i 13 e i 94 anni. Molte di loro erano sconosciute, altre invece erano sue parenti o amiche. E il risultato di questo progetto è il suo primo libro fotografico, intitolato BODY.

Lotte-van-Raalte_BODY_corpi_femminili

Lotte era entrata nello spettro del nostro radar già qualche tempo fa. Conosciuta per le sue composizioni colorate e fresche, la fotografa 30enne di Amsterdam si è fatta un nome scattando campagne per Arket, Stella McCartney e Adidas. Invece che riprendere i modelli nelle solite pose statiche di fronte all'obiettivo, Lotte cattura i suoi soggetti in posizioni dinamiche e sincere che spesso passano inosservate. Come quando i suoi modelli strizzano gli occhi guardando la luce, o quando scoppiano a ridere di fronte alla macchina fotografica, rivelando una dentatura particolare.

Lotte-van-Raalte_BODY_corpi_femminili

E mentre la sua carriera stava prendendo il volo, Lotte ha capito che il tipo di bellezza che stava cercando non si poteva trovare nei book delle agenzie di modelli. Così ha iniziato a fare street casting, a volte con l'aiuto di un amico che lavora come direttore di casting, mantenendo uno sguardo sempre attento nel trovare nuovi volti e corpi non convenzionali che potessero rivoluzionare la sua fotografia di moda.

Lotte ha iniziato a postare queste incredibili composizioni e ritratti sul suo profilo Instagram, una celebrazione della diversity che ha incontrato grazie alla sua pratica. Ma poi, l'anno scorso, è accaduto qualcosa di inaspettato. Lotte ha ricevuto una notifica che il suo profilo sarebbe stato chiuso a causa di una serie di accuse da parte degli utenti di aver mostrato "contenuti espliciti", che non erano nient'altro che delle foto molto ravvicinate delle curve di una pancia, di nei su una schiena, o del petto abbronzato di una donna di mezza età.

“Era frustrante vedere tutto questo da parte della piattaforma e degli utenti, che chiaramente non solo censurano il corpo femminile, ma che non sembrano nemmeno coerenti con la policy della piattaforma. Se si paragona il mio profilo con la pagina di Pornhub, che mostra donne in biancheria intima sexy, si vede immediatamente che i due non ricevono lo stesso trattamento. Le mie foto di corpi di donne sono così lontane da quell'estetica, sono totalmente de-sessualizzate, ma continuano ad essere rimosse dalla pagina.” Così, raccogliendole all'interno di un libro e ponendole sulle pareti di una galleria, Lotte è finalmente riuscita a liberare le sue immagini dal giudizio dei social media.

BODY non solo è una presa di posizione contro i canoni di bellezza unidimensionali presenti nell'industria, ma è anche un'invito agli spettatori di interrogarsi sulle proprie idee e preconcetti legati alle forme femminili. Come rispondiamo quando ci troviamo di fronte alla realtà dei corpi – i loro colori, le loro curve, forme e texture? Come affrontiamo il fatto che il corpo invecchi, e che più passa il tempo più cominciamo a guardarlo con giudizio e cattiveria?

Lotte-van-Raalte_BODY_corpi_femminili

“Ho notato che mentre le fotografavo, queste donne iniziavano a liberarsi da una certa sensazione di vergogna. Cominciavano finalmente a sentirsi a loro agio nel loro corpo,” spiega Lotte. “Volevo che queste immagini avessero una connotazione cruda, ma che fossero comunque molto belle. Dovevano essere potenti, ma non provocanti.” Aggiunge: “La natura collaborativa del progetto era un'altro elemento molto importante per me: intendevo davvero ascoltare in che modo queste donne intendevano essere ritratte. Dopo le fotografie, ho ricevuto una quantità esorbitante di messaggi che parlavano di come questi scatti avevano permesso loro di percepire i propri corpi in maniera completamente diversa.”

Lotte-van-Raalte_BODY_corpi_femminili

L'uscita del libro ha segnato forse la fine del progetto? Il compimento di questa narrazione sui corpi? “Ci saranno sempre più corpi. Potrei continuare questo progetto finché il mio corpo sarà in grado di farlo,” risponde Lotte.

La mostra ‘BODY’ ha avuto luogo dal 17 gennaio al 26 gennaio 2020 presso la galleria Vriend van Bavink di Amsterdam. Puoi ordinare una tua copia del libro qui.

Lotte-van-Raalte_BODY_corpi_femminili
Lotte-van-Raalte_BODY_corpi_femminili

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

Segui i-D su Instagram e Facebook

Leggi anche:

Tagged:
diversity
bellezza
standard bellezza
lotte van raalte
corpo femminile
stereotipi di bellezza
fotografe donne