cose da fare, vedere e ascoltare in italia questa settimana​

Un documentario su Bernardo Bertolucci, atelier aperti al pubblico a Milano e un podcast sulla sessualità nel 2019, ad esempio.

di Benedetta Pini
|
03 giugno 2019, 9:20am

Immagine via @stephwilson

Le Mostre

Paolo di Paolo. Mondo Perduto
Fino al 30 giugno, MAXXI, Roma
A dicembre vi avevamo parlato del libro Paolo Di Paolo. Mondo Perduto. Fotografie 1954-1968, un memorandum e celebrazione del lavoro del fotografo romano, fortemente voluto da Alessandro Michele. Ora quel libro è diventato una mostra fotografica: inchieste, servizi, reportage e ritratti vi getteranno nel pieno dell’Italia tra gli anni ‘50 e ‘60, ancora intenta a smaltire l’eredità controversa del dopoguerra e alle prese con un non meno complesso boom economico.

Il Cinema

Cinecittà - I mestieri del cinema. Bernardo Bertolucci: no end travelling
4 giugno, ore 21.00, MAXXI, Roma
Da poco presentato al Festival di Cannes, il documentario su Bertolucci arriva a Roma, e potrete vederlo anche voi. Mario Sesti vi guiderà in un viaggio spazio-temporale nella vita e nella carriera del grande regista italiano, scomparso nel novembre 2018, raccontando i dietro le quinte più intimi dei suoi film.

The Handmaid’s Tale - terza stagione
Dal 6 giugno, TIM VISION
Dopo la dichiarazione di Verona come “città della vita” e le conseguenti proteste del movimento femminista Non Una di Meno, questa serie tv è diventata simbolo della lotta al patriarcato. Ambientata in un futuro distopico non molto lontano da noi, The Handmaid's Tale si basa sull'omonimo romanzo di Margaret Atwood e immagina una società in cui il tasso di fertilità è drasticamente calato, mettendo a repentaglio l'avvenire della specie umana. In questo momento di crisi si instaura un regime totalitario che impone una rigida gerarchia sociale in cui le poche donne fertili rimaste vengono ridotte in condizioni disumane e trattate come delle macchine per produrre bambini. Tutte le altre, invece, semplicemente smettono di avere valore. Vi suona famigliare? A noi sì, purtroppo.

I Concerti e le Cose di Musica

More than words | Max Collini legge l’indie italiano
3 giugno, ore 22.00, BASE, Milano
Sarà il primo di una lunga serie di lunedì sera a BASE. Max Collini è una delle colonne portanti della scena italiana anni '00 (Offlaga Disco Pax vi dice qualcosa?), l’ha respirata a pieni polmoni, ne ha interiorizzato le atmosfere e ora è pronto a restituirci tutto. Quello che oggi definiamo indie verrà quindi raccontato partendo dalle sue origini, riflettendo sui percorsi di personaggi passati dai centri sociali a X Factor e gruppi che in pochissimo tempo sono balzati dal pub sotto casa al Forum quasi senza rendersene conto.

Motus: Rip it up and start again
5 giugno, ore 20.00, Triennale Milano
In occasione del Festival FOG arrivano a Milano i Motus, la compagnia fondata nel 1991 a Rimini da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Uno spettacolo che è un concerto, ma anche un karaoke, un manifesto, un videoclip e una domanda: "Continueremo a vivere oppressi dalla nostalgia, oppure il nostro millennio porta nel seno il desiderio di immaginare soluzioni, anche utopico-fantascientifiche, al neoliberismo imperante del No Alternative?" Tranquilli, arriverà anche una risposta: subito dopo lo spettacolo ci sarà un talk moderato da 1977 magazine.

Le Feste e i Festival

Realpolitik Masquerade Party
8 giugno, BASE, Milano
L’esito delle ultime elezioni europee diventa, purtroppo e per fortuna insieme, terreno fertile per il progetto Realpolitik di Marco P. Valli e Luca Santese (CESURA), che questa volta fa tappa a BASE, Milano. Dal 4 all’8 giugno, quattro giorni di mostra in versione XL: un’enorme installazione di stendardi che compongono e scompongono i ritratti caricaturali dei politici italiani. A chiudere lo show, nonché della Milano Photo Week (3-9 giugno), una sera in cui ogni partecipante indosserà la maschera di un politico italiano, diventando parte integrante dell’installazione.

Walk-in Studio Festival
Dal 4 all’8 giugno, Milano
Nell’immaginario comune, gli atelier degli artisti sono non-luoghi di creazione collocati al di fuori del tempo e dello spazio, tanto affascinanti quanto misteriosi. Questa settimana a Milano sarà possibile superare questo velo di alterità e mettere alla prova le proprie aspettative. L’Associazione Studi e Spazi Festival ha infatti selezionato una serie di artisti che apriranno i loro spazi per organizzare mostre ed eventi insieme altri autori.

I Podcast e le Cose da Ascoltare

Quelli della 405
La sessualità dei Millennial spiegata da sette giovani studenti di design. Loro sono "quelli della 405", il civico dell’appartamento di via Vigevano (Milano) in cui convivono: lì è dove chiacchierano, discutono e trovano poi il tema di ogni episodio, come autoerotismo, identità di genere e prime volte. Una volta acceso il microfono, i sette attingono alle loro esperienze personali e mi mettono a nudo, ognuno con le proprie paure, ansie e insicurezze.

Segui i-D su Instagram e Facebook

Se questo arrivo improvviso dell'estate vi ha scombussolato, per riprendervi c'è sempre la Copertina di Linus che è ormai Netflix per tutti noi. Qui le novità di Giugno sulla piattaforma, tra grandi ritorni e qualche interessante novità (si spera):

Tagged:
cinema
Festival
Podcast
Música
concerti
The Handmaid's Tale
realpolitik
Bernardo Bertolucci
paolo di paolo
cose da fare
quelli della 405
walk-in studio festival