tutti i consigli di moda che darei al me stesso 16enne

"Il marsupio è un’ottima idea. Resisti solo qualche annetto e tutti ti copieranno."

di Amanda Margiaria
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20 dicembre 2017, 9:39am

Quando avevo 16 anni il mondo mi sembrava un’intricata matassa di norme sociali, regole di convivenza e diktat non scritti impossibile da sbrogliare. Oggi di anni ne ho 24 e ancora non so gestirmi al meglio, ma almeno ho imparato che un jeans e una t-shirt nera risolvono molti più problemi di quanto avrei mai osato sperare. Certo è che forse il liceo mi sarebbe sembrato un posto meno orribile, se solo all’epoca avessi saputo vestirmi decentemente. Ma da adolescenti tutti ci vestiamo di merda, è oggettivo, così ho chiesto ai miei colleghi quali consigli di moda darebbero alla versione 16enne di loro stessi. Leggendoli mi sono sentita meglio (diciamolo pure, meno sfigata) ma non so se ho imparato a vestirmi meglio.

Marta, 30 anni
Tua mamma passerà anni a ripeterlo, ma non é vero che se tingi e decolori troppo i capelli prima o poi cadono. Continua così, tanto avrai sempre una marea di capelli.

Una camicia di pizzo nell'armadio basta e avanza. Davvero. Una sola.

Non devi necessariamente mettere zeppe e tacchi. Continua con gli anfibi, ma buttali quando stanno cadendo a pezzi, perché si vede che cadono a pezzi.

Sì, a un certo punto si diventa "troppo pallidi". Non sto dicendo che dovresti andare fuori al sole e chessò, abbronzarti o fare sport, ma almeno evita di tingerti i capelli di nero, giusto per sembrare viva. Lascia perdere i colori fluo, tutto nero è meglio che nero e rosa shocking. E limitati a un capo in PVC alla volta.

Federico, 31 anni
Esiste un motivo se gli abiti hanno una taglia: trova la tua e usa solo quella—tanto non diventerai più alto, sperarci è inutile.

So che ne hai già sentito parlare ma te lo ripeto più forte, a New York e a Londra esiste una cosa che si chiama indie rock: copia il modo in cui si vestono questi musicisti e fonda una band post-punk uguale a mille altre con altri tre tizi disposti a far lo stesso. Grazie anche al ritardo tutto italiano con cui le mode vengono adottate e abbandonate, per qualche anno, potrai trovare ragazze ben disposte verso questa versione di te stesso.

Un giorno arriverà una cosa che si chiama rap e per te non ci sarà più spazio: il nuovo modello di maschio sarà un duro che sembra uscito da una periferia di (inserire città pericolosissima) anche se in realtà non ci è mai stato. Ma non prendertela con loro, neanche tu sei mai stato a New York. Questo è il loro momento, prima c'è stato il tuo (sempre che tu segua i miei consigli).

Alle prima avvisaglie di questa nuova tendenza, abbandona qualisiasi velleità estetica, fonda una startup e dedicati a fare un sacco di soldi. Come look per questa seconda fase suggerirei un singolo outfit che ti stia bene e comprare più copie di quell'abito per non dover perdere tempo ogni mattina a capire cosa indossare a lavoro, proprio come Mark Zuckerberg.

Giulia, 27 anni
Brucia i reggiseni con quattro dita di imbottitura. Fanno schifo, ti stanno di merda, ti fanno venire i crampi allo sterno. Non avrai mai le tette, prima te ne fai una ragione e lasci che i tuoi capezzoli si esprimano liberamente sotto le magliette, meglio è.

Stesso discorso vale per i perizomi: non saranno mai comodi, mai, e dentro di te lo sai e sogni una vita di mutandoni ottocenteschi. Ma internet non è ancora quello del 2017 e non puoi comprare tuttomapropriotutto online.

Smettila di indossare il viola, smettila di farti le meches a strisce, smettila di pensare che non esistano altre scarpe all'infuori delle Tiger.

Sul velluto, però, avevi ragione. Peccato che sei arrivata in anticipo di circa 12 anni rispetto al resto del mondo. Penserai spesso a quella camicetta di velluto color ocra con i fiorellini arancioni, in futuro. Tienila da parte.

Elia, 25 anni
Anche se ascolti metal non devi per forza vestirti da metallaro. Quindi, esistono scarpe che non sono anfibi della OXS, e le felpe e le magliette non devono necessariamente essere merchandising di qualche band che sei andato a vedere o hai ordinato da qualche catalogo online. Ah, non devono essere nere per forza.

I pantaloni non sono fatti per sostenere il peso di trentacinque catene, ma per coprirti le gambe. Hai i capelli lunghi, ok, ma se li tieni sempre con la coda in fondo che senso ha? Sciogliteli, ogni tanto.

E tieni quelle magliette metal! Non regalarle senza alcun pensiero ai tuoi amici ancora convinti che l'unica band capace di raccontare la loro vita siano i Toxic Holocaust—te le saresti potute rigiocare quando sarebbero diventate di moda. E invece ora la maglietta di “De Mysteriis Dom Sathanas” dei Mayhem te la devi ricomprare, se vuoi metterla con una camicia.

Benedetta, 30 anni
Smettila di andare a tutti quei concerti in giro per l'Italia: i vari artisti non ricambieranno mai il tuo amore e certi outfit stanno bene solo a loro, quindi non cercare di copiarli.

I felponi della Energie, i pantaloni larghi della Carhartt e le Etnies non donerebbero neanche a Kate Moss, e lo stesso vale per i portachiavi al collo.

Ma parliamo della fascia in testa: ho capito che eri in vacanza studio a Cambridge e che lì tutti avevano una fascia in testa, ma era brutta e rimane una cosa brutta—quella di Gucci compresa.

Ruba qualche maglione Stone Island in più a tuo fratello, nei prossimi anni varranno oro. I pantaloni a vita bassa con cui pulivi tutte le strade della tua città invece puoi buttarli via tutti. Brava che poi hai optato poi per gli skinny a vita alta!

Vincenzo, 32 anni
Continua la tua coerente ricerca stilistica che, se commisurata all’epoca e al contesto, era il meglio a cui potessi ambire. Se puoi radicalizzala e cerca di essere il primo teenager dell’epoca moderna a non indossare mai i jeans.

Jeans di qualsiasi tipo, in ordine di bruttezza: jeans strappati, jeans slavati, jeans normali, jeans a vita bassa, jeans stretti, jeans larghi, jeans troppo lunghi in fondo. Jeans, insomma.

Scegli pantaloni (magari colorati) in tessuto, ma stai lontano dal denim. Detto ciò, ti basterà attendere la diffusione della banda larga per aprire prima un Tumblr e poi un account Instagram sui jeans brutti. La tua missione adolescenziale deve diventare educare la gente all’odio per i jeans color jeans.

Elena, 27 anni
Basta con scarpe slacciate, magliette Bastard e pantaloni che stanno su solo se tieni le gambe allargate. Fare la ribelle è inutile: non sai andare in skate, una volta sei andata a un rave e sei quasi morta di freddo e il ragazzino con i rasta che ti piace sa benissimo che hai il coprifuoco all'una.

Sui capelli non ti dico niente perché la china discendente è appena cominciata: dal rosso passerai al rasato, al platino, al rosa, al blu e al verde. Sperimenta, che poi a 26 anni farai pace con il castano che ti è stato dato alla nascita e il divertimento sparirà (forse ci riplatiniamo, però).

Quando il tuo prof di latino vedrà il tuo piercing e ti chiederà "Signorina Elena, perché?" puoi tranquillamente rispondergli che in generale nella vita l’estetica è importante, molto.

Lo so, sei diventata adolescente nella congiuntura sfavorevole in cui si sono incontrati heroin chic e pantaloni con scritto RICH sul sedere: mai forse come ora la tua forma fisica è stata fuori luogo. Allora, invece che ignorare il problema e portare cose che stanno bene solo alle gemelle Olsen, considera questa condizione un dono dal futuro curvy: si chiama shruggie e fa: ¯\_(ツ)_/¯

Roberta, 31 anni
Fai pace con le tua sopracciglia e non spinzettarle come se fossi Greta Garbo negli anni ‘30. Gli anni ‘30 sono finiti da un po’ e la forma del tuo viso non migliora senza sopracciglia.

I pantaloni a vita così bassa non sono una buona idea. E in generale mostrare il bordo delle tua mutande a metà classe quando ti siedi non è una buona idea. Anzi, è una pessima idea e basta.

Oggi, come quando di anni ne avrai 30 anni, le felpe oversize non sono tue amiche.

Il tuo amato zaino Eastpack va lavato di tanto in tanto. Mettilo in lavatrice e scoprirai che era giallo, prima di diventare marrone.

Lara, 27 anni
Guardati allo specchio. Osservati. Studiati e poi concludi che sei troppo alta per quei pantaloni, ti vedo le caviglie ma non perchè hai il risvolto, te le vedo e basta. E questo vedo non vedo non andrà di moda per almeno altri cinque anni.

Non hai la pancia piatta e porti una terza di reggiseno, le canotte di Tezenis non sono un’opzione accettabile superata la soglia della tua cameretta.

Sei gay, smettila di vestirti girly, l'effetto finale è straniante e per nulla adatto a te. Quindi scegliti un role model e stick with it, il fatto che sei musicalmente molto curiosa non deve riflettersi ogni settimana con uno stile diverso.

Comunque puoi stare tranquilla, prima di quanto pensi avrai un sacco di amici gay che sapranno consigliarti al meglio e tutto passerà.

Federico, 22 anni
Vai da Decathlon, acquista tutto da Decathlon, compra indumenti Quechua in stock. Butta tutto il resto: basta magliette ironiche, camicioni da boscaiolo, Clarks (che non c'hai la faccia da Clarks, rassegnati) e se ti vuoi mettere quei cappellini ti devi per forza tagliare i capelli.

Alle tipe non frega molto dei tuoi vestiti, se prima non ci parli.
Anticipa la rivoluzione dell’ athleisure e indossa solo capi tecnici. Un giorno la tua rivalsa arriverà.

Anche il marsupio è un’ottima idea. Resisti solo qualche annetto e tutti ti copieranno.

Irene, 28 anni
Non devi fare la strana per forza, soprattutto se abiti in un luogo dimenticato da dio dove la moda non arriva. Quindi alla festa di paese evita a tutti i costi un abito in paillettes di Patrizia Pepe.

Gli accessori non ti salveranno: soprattutto se chiami accessori un paio di mutande con scritta sul culo "i love boys", un anello fucsia di plastica con logo di Playboy o una collana con le palle di legno. Niente di tutto ciò ti renderà più emancipata. Anzi, tutto il contrario.

Ricorda l’arancione non sta bene a nessuno, figuriamoci a te che oggi pesi 80kg.

Va bene non avere lo zaino per scuola, ma una borsa da spiaggia con le stampe Emily the Strange non ti rende di certo stilosa. E diciamoci le cose come stanno: la gonna sopra i pantaloni fa tanto circo, le pashmine indiane funzionano solo nei film di Muccino, se hai la fronte alta la fascia in testa non aiuta e nemmeno il cerchietto.

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