sono finita nel nuovo film di james franco

La cosa migliore dell'essere alla première di un film di James Franco è sapere che sarai nel prossimo film di James Franco. Soprattutto se entri all'ultimo alla sua proiezione fuori concorso in Sala Grande a Venezia e ti ritrovi a guardare il suo nuovo...

di Marta Stella
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12 novembre 2014, 3:10pm

Foto ​Alessio Costantino​ e ​Instagram di James Franco​

1. Calvo is the new black
La trasformazione, iniziata nel bagno di una camera d'hotel, è stata sapientemente realizzata dalla sua make-up artist e hairstylist personale Nana Fisher (su Instagram c'è ancora gente che crede sia la sua fidanzata). Naturalmente è stata documentata con una serie di selfie davanti allo specchio prima di quello definitivo con baffi perfettamente pettinati e occhiali by Gucci. Alla fine James è arrivato al Lido in taxi e a torso nudo, come una sorta di ibrido tra Pitbull e Tom Hardy in Bronson  ma in vacanza a Venezia - come suggeriscono i suoi follower su Instagram. James, you got the look. 

2. "Amami ora, per il tempo che mi rimane"
Per calarsi a pieno nel ruolo di Ike "Vikar" Jerome, il protagonista del suo nuovo film Zeroville basato sull'omonimo romanzo di Steve Erickson, James si è fatto tatuare sulla nuca (tranquilli, non è permanente) Elizabeth Taylor e Montgomery Clift in una scena di Un posto al sole. Grazie James, hai dato qualcosa di cui parlare al popolo del cinema, dai sedili in fondo all'ultimo vaporetto della notte in partenza dal Lido fino gradini del Lion's Bar dopo le otto di sera.

3."Questo non è il mio nome"
Fare il tuo debutto cinematografico battendo solo le mani non è di certo un granché, ma di sicuro è già un inizio. Il giorno della proiezione del suo The Sound and the Fury, presentato a Venezia fuori concorso in Sala Grande e dopo la vera consegna del Glory to the Filmmaker Award di Jaeger-Le Coultre, le cose sono andate così. Una volta seduti un uomo in completo nero ha spiegato alla platea che avrebbero iniziato a girare una scena e che tutto quello che si doveva fare era applaudire al suo segnale. Il presidente Alberto Barbera è entrato accompagnato da una valletta e ha annunciato il premio con i convenevoli di rito, chiamando sul palco un certo "Ike Jerome". Applauso. Camminata di Franco verso il palco con sguardo guardingo rivolto alla platea. Nuovo applauso più lungo. Finale della scena con James che si avvicina al microfono e dice: "That's not my name". Ciak, scena finita, e violà: ci siamo ritrovati tutti nel suo prossimo film, Zeroville. "Forse - ha detto Franco - lo vedrete qui a Venezia il prossimo anno".

4. Lezioni di franco-filosofia
"Ho tanti interessi - ha detto James in conferenza stampa, seduto al centro del suo cast - e per molto tempo quando ero giovane mi sono sentito dire 'Tu sei questo e non dovresti fare dell'altro', 'Dovresti solo fare questa cosa, lavorare solo su questo in questo momento', e tutto quel genere di cose. Poi ho capito che non avevo bisogno di ascoltare queste voci e queste pressioni, ma che l'unica voce che dovevo ascoltare era la mia. Ho passato molto tempo a capire come coltivare e portare avanti tutte le mie passioni e ora mi rendo conto di avere una bella vita, sono riuscito a fare tutto ciò che sognavo quando ero giovane. Questo è un nuovo capitolo per me rispetto a quattro o cinque anni fa. Ora il fare tutte queste cose è mosso dal mio essere creativo. Fare cose creative con le persone a cui tengo e che rispetto è il miglior modo di vivere. Non vorrei fare nient'altro. Preferisco fare film con queste persone piuttosto che andare con loro alle Hawaii. È ciò che mi rende felice".

5. #wink!
James, non potevi trovare miglior modo per lasciare Venezia e risvegliarti a Toronto.

Crediti


Testo Marta Stella
Foto Alessio Costantino e Instagram di James Franco