il ballo delle debuttanti di arthur arbesser

la collezione autunno/inverno 15 e’ un omaggio a Vienna, citta’ natale dello stilista

di Gloria Maria Cappelletti
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03 marzo 2015, 8:50am

Presentare una collezione di prêt-à-porter tra i quadri di Hermann Nitsch e gli Improvvisi di Franz Schubert non e' concettualmente semplice. Ma Arthur Arbesser e' in grado di tessere una complessa trama armonica in perfetta sintonia con la sua collezione autunno inverno 15.

Nello storico Salone dei Tessuti Galtrucco assistiamo ad un susseguirsi di dialoghi assolutamente personali e taglienti. Primo tra tutti quello del designer con l'amico architetto Luca Cipelletti, che cura l'allestimento. Lo spazio e' luminoso e sereno; sullo sfondo ci aspettano le opere di Nitsch, fondamentali tele che parlano di sangue, sacrificio e passione; il ballo delle debuttanti si trasforma forse in un rito catartico, e la musica romantica di Schubert sottintende il lato tragico di perdita dell'innocenza. L'ingresso in societa' e' sempre una sorta di rito iniziatico, accompagnato da danze ma anche prove da superare.

La prossima grande prova di Arthur Arbesser si gioca in questi giorni a Parigi, il 4 e 5 Marzo. Arthur e' tra i 26 designers selezionati per la seconda edizione del LVMH Prize for Young Fashion Designers, e noi tifiamo per lui e per il suo ingresso nella società' del luxury.

arthurarbesser.com

Crediti


testo Gloria Maria Cappelletti 
foto Tassili Calatroni

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