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trussardi primavera/estate 16

Gaia Trussardi ci aiuta a riflettere sulla lotta tra bene e male che quotidianamente avviene in ognuno di noi. Ecco la nuova collezione Trussardi primavera /estate 16 presentata con una performance artistica alla Pinacoteca di Brera.

di Eloisa Reverie Vezzosi
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24 giugno 2015, 3:01pm

Nella prima sala, all'interno di due teche di vetro, due giovani uomini identici: due anime nere che custodiscono un segreto ci indicano un percorso iniziatico, un corridoio sonoro. Nella Biblioteca Nazionale Braidense, la collezione primavera/estate 16 di Trussardi ha preso vita in una performance corale di 23 voci.

Gaia Trussardi ha deciso di presentare la nuova collezione maschile in occasione della Fashion Week attraverso una particolare performance nata dal suo desiderio di innovare il modo che ha la moda di presentarsi. Ha affidato la direzione creativa alla giovane regista Chiara Battistini e il "corridoio sonoro" a Tommaso Leddi.

L'uomo Trussardi si veste di una disinvolta eleganza, tipica di un lavoratore impegnato che si concede momenti di pausa tra libri e distrazioni intellettuali. La sartorialità italiana, il casual americano, le linee morbide e le particolari nuove lavorazioni si plasmano sul corpo di questi dandy moderni e tenebrosi che compaiono sotto le luci soffuse e con le loro voci decise allo spettatore.

Nella seconda sala il tema centrale era il rapporto tra uomo e natura e nell'aria, appena percettibile, il suono di un aulos che richiama l'antichità classica. Ogni performer era accompagnato dal suo lato oscuro, la sua coscienza completamente vestita di nero. E così appariva davanti agli occhi dello spettatore un'installazione vivente, un cast internazionale fatto di ballerini e attori. In bianco erano coloro che interpretano l'uomo contemporaneo leggendo sottovoce brani di autori significativi sul tema del bene e del male, della giustizia e del sapere contrapposti a chi, vestito di nero, rappresentava invece l'ignoranza che si trova a fare i conti con la conoscenza. 

Un'installazione, non una passerella è andata in scena per una sola notte e ha mostrato il cuore pulsante della cultura di Milano.

trussardi.com

Crediti


Testo Eloisa Reverie Vezzosi