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alla scoperta di nuovi mondi con i due designer di kenzo

Carol Lim e Humberto Leon ci hanno insegnato che bisogna credere in altri mondi, conoscere se stessi e trovare qualcuno che ci completi e con cui ridere nei momenti difficili. Ah sì, sono anche una delle coppie di creativi del mondo della moda più...

di Eloisa Reverie Vezzosi
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24 giugno 2015, 1:05pm

Carol Lim e Humberto Leon, direttori creativi di Kenzo, sono la coppia e l'anima della maison dal 2012. Da quando si sono incontrati all'Università di Berkeley non si sono più lasciati. D'altronde si sa, squadra che vince non si cambia, e poi è impossibile separare un perfetto Yin dal suo ideale Yang. È del 2002 l'intuizione che li rende famosi: aprire nel cuore di Manhattan Opening Ceremony, il concept store diventato presto un'istituzione con sedi a Tokyo e Los Angeles. Dopo Hong Kong e New York, sono arrivati a Parigi e hanno rivoluzionato l'estetica e la femminilità europee. Il loro segreto? Forse il loro essere soci e colleghi di vita, innamorati della moda ma con una formazione più imprenditoriale che da stilisti, con due lauree in economia per una e arte americana per l'altro. Rappresentano la quintessenza del Born in the Usa che ha conquistato la raffinatezza degli atelier parigini e che aprendosi a nuovi mondi ha voluto stabilirsi anche a Milano.
Abbiamo incontrato la coppia durante la Settima della Moda milanese in occasione dell'opening del loro showroom in Via Manzoni 25. 

Avete sempre sostenuto di creare collezioni non per per una musa ma per un mondo. Come descrivereste oggi il mondo Kenzo?
Humberto Leon: Come una comunità. Carol e io abbiamo sempre amato raccontare storie, ne siamo ossessionati. Spesso sono storie che riguardano il brand, oppure nascono dalle nostre vite. Sono racconti che coinvolgono poi la collezione.
Carol Lim: Il modo in cui interpretiamo Kenzo nasce dalla dualità: il nostro mondo unito a un mondo esterno. Esiste sì una comunità fatta di uomini ma esiste anche...
Humberto Leon: Una comunità fatta di realtà parallele, individui provenienti da un altrove che esistono e con cui vogliamo connetterci. Non è una fantasia.

Siete stati Guest Designer Uomo a Pitti83 e adesso avete deciso di aprire il vostro showroom a Milano. Cosa rappresenta per voi questa città? E l'Italia?
Humberto Leon: Penso che Milano sia una delle capitali della moda a livello mondiale, e oggi, dopo l'arrivo di Londra, si collochi nella top 4. Ma questa città non è importante "solo" per questo. Milano è anche fondamentale per il design e per la sua storia. L'Italia è uno dei più grandi mercati per Kenzo quindi siamo veramente entusiasti di lavorare sul nostro primo store qua a Milano. Ed è stato bello vedere che Milano abbia "abbracciato" il nostro nuovo spazio. È un nuovo inizio.
Carol Lim: Ritengo inoltre che l'Italia abbia un patrimonio di personalità creative nel mondo della moda fatto di giovani e nuove realtà. Amiamo scoprire nuovi mondi, e qui è possibile scovare piccole città, paesi, culture interessanti che altrimenti non avremmo mai potuto trovare. Tutto questo fa parte del nostro storytelling e del bagaglio che poi vorremo raccontare.

Kenzo Takada nella sua storia si era occupato anche di teatro e cinema, un esempio fra tutti "Rêve après rêve": qual è il vostro sogno?
Humberto Leon: Desideriamo espanderci nel campo del lifestyle arrivando a coprire anche lati come il food e gli alberghi. Vogliamo abbracciare il mondo a 360°. Lo spazio di Kenzo è tridimensionale e lo siamo anche noi.
Carol Lim: Ma i sogni cambiano e noi amiamo evolvere.

Lavorare in coppia: pro e contro?
Ci sono solo aspetti positivi. Uno fra tutti? Non siamo mai soli, abbiamo sempre qualcuno con cui ridere e condividere ogni giorno. Anche nei momenti difficili possiamo supportarci a vicenda.

Avete un consiglio che vorreste dare ai giovani che sognano il mondo della moda?
Humberto Leon: È importante per giovani avere un personale e autentico punto di vista. Sopratutto è fondamentale non avere fretta! Meglio andare piano e secondo il proprio tempo. Per alcuni l'ideale può essere lavorare in coppia, ma ci sono molti modi per approcciare il mondo della moda.
Carol Lim: Prima di tutto conosci te stesso. Poi trova un partner che sa fare tutto quello che non sai fare tu. Gli affari e la creatività vanno a braccetto ma non è possibile che siano capacità individuabili nella stessa persona.

kenzo.com

Crediti


Testo Eloisa Reverie Vezzosi