20 anni di street photography in 25 scatti di keizo kitajima

Da New York alla Russia, tra nightclub, quartieri abbandonati e ritratti senza filtri.

di Emily Manning
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19 ottobre 2016, 10:00am

Chi può raccontare New York meglio dei newyorkesi? Da Diane Arbus nella Upper East Side, a Garry Winogrand nel Bronx e Helen Levitt a Brooklyn, la città è stata documentata soprattutto da artisti del luogo. Tuttavia ci sono delle eccezioni, come il fotografo giapponese Keizo Kitajima, che della città conosceva poco o nulla.

Kitajima ha trascorso la fine degli anni '70 documentando la nightlife di Tokyo con una serie di mostre DIY, fino a che il suo professore alla Workshop School, ovvero il fotografo Daido Moriyama, non l'ha incoraggiato ad espandere i suoi orizzonti. All'inizio degli anni '80 Kitajima arriva a New York City, per poi spostarsi in URSS per un decennio. In tutto questo ha scattato come street photographer a Seoul, Hong Kong, Londra, Parigi, Praga, Berlino, Budapest e Varsavia. New Street History, una nuova mostra che ha inaugurato di recente alla Little Big Man Gallery di LA, raccoglie 25 immagini prese dai diversi progetti di Kitajima, raccontando così 20 anni di puro punk. 

New York, 1981

Nato nel 1954, Kitajima ha iniziato a studiare sotto la guida di Moriyama a 19. Insieme i due fotografi hanno dato vita a CAMP, una galleria indipendente a Shinjuku, Tokyo, dove Kitajima ha esposto per la prima volta la sua serie Photo Express: Tokyo (1979). Quell'anno ha fatto una mostra con le sue foto ogni mese per 12 mesi; si trattava di scatti notturni realizzati mentre girava tra i bar e i club della città. Kitajima ha ricoperto i muri di CAMP con queste foto, alcune scattate solo qualche ora prima che la mostra fosse inaugurata. Alcuni dei suoi primi lavori appaiono in New Street History, e sono immediatamente identificabili grazie alla loro estetica grezza, che quasi ricorda i flayer delle band punk. Le immagini stesse sono punk: realizzate in modo spontaneo, compulsivo, con irriverenza verso le regole e le istituzioni. Operare in questo modo è tornato utile a Kitajima due anni dopo, quando si è recato a New York.

New York, 1981

New Street History include anche alcune immagini di Kitajima del 1981, scattate in 6 mesi vagando per le strade più malfamate della città e nei club più turbolenti. Queste foto in bianco e nero, un po' come la serie Photo Express, hanno un'energia punk, ma documentano anche il lato più serioso della città.  10 anni dopo Kitajima è tornato a NYC per realizzare il suo libro A.D. 1991, questa volta catturando la Grande Mela a colori. Questa serie, e quella che la precede, (a Kitajima era stato chiesto dal giornale giapponese Asahi Shimbundi visitare 15 paesi durante la dissoluzione dell'URSS nel 1990) le ritroviamo in New Street History. La mostra è un omaggio all'artista e al suo insaziabile desiderio di documentare il mondo attorno a lui. 

A.D. 1991

USSR, 1991

New York, 1981

A.D. 1991

Photo Express: Tokyo, 1979

Crediti


Testo Emily Manning
Foto Keizo Kitajima