quello che i vostri selfie di nudo rivelano di voi

Abbiamo parlato con Matthew Hart, un giovane ricercatore universitario, del perché i giovani postano selfie di nudo su internet.

di Redazione i-D
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25 agosto 2016, 2:12pm

Image via Wikipedia Commons

Da quando è stata introdotta la telecamera frontale negli iPhone il nostro rapporto con i selfie è diventato piuttosto complicato. Siamo diventati tutti ossessionati dalla nostra immagine, perennemente alla ricerca di consensi e conferme. Chi si immortala nudo suscita ancora più scalpore, nonostante la nudità sia ormai onnipresente nella nostra cultura.

Sappiamo tutti cosa significa passare ore alla ricerca del selfie più lusinghiero possibile, finendo per scattare decine di foto - molte delle quali non saranno mai mostrate a nessuno. Che sia con i vestiti o senza, si tratta di un modo davvero bizzarro di documentare i nostri corpi. A questo proposito un giovane ricercatore della Western Sydney University, Matthew Hart, ha deciso di avviare una ricerca sul perché i giovani postano le proprie foto da nudi su Tumblr. 

Per Matthew i selfie senza veli vanno oltre la costante ricerca di attenzione: sono un esempio di come i giovani ragazzi sfruttano internet come strumento per conoscere loro stessi. i-D l'ha incontrato per parlare del perché questa tendenza è in costante crescita.

Sembra che negli ultimi anni i social media siano visti come la causa di molti dei problemi che ci affliggono: ci rendono solitari e depressi, e i selfie sono un sintomo di una generazione ossessionata dalla propria immagine. Tu, però, non sei d'accordo.
Molti media dipingono i social media come una piattaforma per narcisisti interessati alla propria immagine. Ma io lo vedo come un mezzo utile ai giovani per veicolare determinati bisogni, come stringere amicizia o accettare il proprio corpo. I selfie senza veli sono solo l'esempio più eclatante. Solitamente i ragazzi eliminano dall'immagine il proprio viso in modo da non venire riconosciuti. Ma alcune persone con cui ho parlato mi hanno detto di aver scelto di non omettere dall'immagine la propria faccia o di oscurare tatuaggi e altri segni distintivi. Mi sembra un gesto coraggioso.

Dove vanno a finire queste immagini?
Su Tumblr. I giovani lì trovano chi li supporta, riuscendo - diversamente da Facebook - a nascondersi da parenti, familiari, colleghi e amici dato che "ciò che accade su Tumblr rimane su Tumblr". È una piattaforma creativa dove sono presenti diverse sottoculture con cui non sempre riusciamo a confrontarci nella vita reale. I giovani riescono ad entrare in contatto con comunità queer o persone che promuovono la body positivity, hanno la possibilità di conoscere altri individui che stanno affrontando i loro stessi problemi. Si servono dei selfie per entrare in contatto con gli altri. 

Se questi selfie senza veli non sono realizzati per un pubblico vasto, allora perchè vengono fatti?
Il selfie è uno strumento che utilizziamo per riuscire ad accettare il nostro corpo e a realizzarci come persone. I giovani spesso attraversano un periodo di transazione: alcuni sono transgender, altri semplicemente non riescono a definire la loro personalità. Io vedo queste immagini come un'ancora di salvezza. Viviamo una vita caotica e frenetica e a volte perdiamo la consapevolezza di chi siamo davvero. Ma quando trovi un luogo in cui poter essere te stesso su internet lì ti senti al sicuro. Puoi sempre tornare lì quando non ti senti a tuo agio con te stesso per ricordarti chi sei veramente e cos'è davvero importante per te.  

I giovani esplorano la loro identità insieme da sempre. Cosa è cambiato con internet e l'invenzione dei selfie?
I selfie sono una cosa molto intima, e l'intimità è una delle cose più importanti per tutti noi. Se pensate al modo in cui instauriamo una connessione con la nostra famiglia, con gli amici o i nostri partner, forse il primo mezzo di cui ci serviamo è scattare foto -- non solo l'uno dell'altra, ma anche di noi stessi. Negli ultimi tempi si presta molta attenzione ai selfie a sfondo sessuale, dimenticandoci che anche le generazioni precedenti scattavano foto simili. Semplicemente nascondevano le loro polaroid di nudo, tenendo le immagini per se invece che pubblicarle su internet. La nostra cultura si fonda sempre di più sulle immagini, e il nostro modo di comunicare è pertanto sempre più legato ai mezzi visivi.

Un selfie di nudo postato su Tumblr non ha la stessa funzione di una polaroid nascosta in una scatola. Stiamo parlando di piattaforme pubbliche. 
Certo, ma la cosa interessante dei giovani con cui ho parlato è che hanno inventato molteplici modi per mettere queste immagini online senza che queste poi vengano divulgate. Utilizzano alias e password - sanno come tutelarsi. La maggior parte dei giovani non sono sono ingenui come credono la maggior parte degli adulti.

Ma perché rischiare? Che cosa ne ricavano?
Credo che abbia a che fare con il sorpassare i propri limiti; essenzialmente corrono dei rischi in maniera consapevole. Prendiamo il classico esempio del paracadutista: si lancia da un aereo rischiando la vita per un po' di adrenalina. Scattare un selfie senza veli lasciando il volto ben visibile è correre un rischio in maniera volontaria. Gli piace mettere in discussione i tabù. Ovviamente non tutti lo fanno per il gusto del proibito, ma a molti piace camminare sul filo del rasoio.

Crediti


Testo Wendy Syfret

Immagine via Wikipedia Commons

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