come si rappresenta la parola 'gender'? controllate in questo dizionario fotografico

La fotografa Lindley Warren accetta submissions per il suo progetto 'Photographic Dictionary'. Ha parlato con i-D del perché voglia rappresentare parole come "metafisico" e "vortice".

di Hana Beach
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04 settembre 2015, 8:43am

Wide. Martina Giammaria.

La connessione tra immagini e parole a volte è universale, ma spesso è strettamente personale. Per il suo ultimo progetto, The Photographic Dictionary, la fotografa dello Iowa Lindley Warren vuole esplorare ciò che distanzia le definizioni standard dal significato personale che diamo alle cose, dalla A alla Z. Ora accetta submission per moltissime parole, ma ha già trovato i termini assurdo, cactus, abbracciare, stregato, coda, melma, tempozombie, oltre a molti altri - ognuno scattato da fotografi e amici che partecipano al progetto.

Gender. Foto Ryan Duffin.

Lindley ha iniziato ad interessarsi alla fotografia da adolescente, crescendo a Des Moines, Iowa. E dal suo primo scatto con una fotocamera Walmart, è sempre stata devota alla fotografia analogica. Di recente, lavora con artisti dello Hawkeye State, oltre a creare progetti collaborativi come Art of Iowa (una piattaforma online per artisti che rappresentano l'arte nello Iowa) e The Ones We Love (una rivista stampata dall'aspetto sognante che mostra foto di relazioni personali). Con queste immagini surreali, fuori dal tempo, e spesso divertenti, scattate per la maggior parte in studio, The Photographic Dictionary mira a definire "parole attraverso il significato letterale, figurativo e personale che viene dato a ogni immagine." 

Cosa ti ha fatto venir voglia di iniziare un dizionario?
Ho iniziato prima il mio progetto The Ones We Love perché mi piace molto comunicare con gli artisti e lavorare con persone che ammiro. The Photographic Dictionary è stata un'idea casuale che mi è venuta dopo! Qualsiasi progetto inizi, capisci subito se piace alle persone o no. Per fortuna i fotografi hanno iniziato a mandare le loro foto. 

Pic-nic. Foto Jennifer Lauren Martin.

Molti dei tuoi progetti sono collaborazioni. Come sono la scena artistica e fotografica nello Iowa?
Vivo a Des Moines, che è un posto interessante in cui vivere, perché è cambiato molto negli ultimi 10 anni. Quando ero una ragazzina, il centro città era morto, ma ora è cresciuto molto. E la scena artistica e musicale si stanno ampliando qui. Le persone di 20 e 30 anni si stanno spostando qui. Lo Iowa si concentra davvero sugli artisti locali, ed è magnifico. Ma allo stesso tempo, se questi lavori nazionali ed internazionali non incontrano e superano le aspettative, le cose diventano mediocri. Uso sempre internet per trovare artisti simili a me e lavoro con loro. È un modo per me per mettere assieme una comunità, online, che non ho qui. 

Metafisico. Foto Ryan Duffin.

Le immagini che hai scelto per il dizionario non sono riconducibili a nessun luogo. Scegli le foto per la loro universalità o ti dicono semplicemente qualcosa?
È solo estetica. Con gli altri miei progetti, specialmente The Ones We Love, è tutto più emozionale. Ma per The Photographic Dictionary, guardo solo i colori e l'impostazione. Voglio che le cose siano pulite e belle da vedere. Penso alle immagini l'una in relazione all'altra. Penso che il dizionario abbia un'atmosfera sua. Scelgo persone che fanno lavori simili. A volte ci sono persone che mandano i loro lavori e li adoro, ma se non stanno bene con l'insieme non li posterò. 

Pastello. Foto Cassidy Araiza.

Ricevi submission soprattutto per cose tangibili come "bagnoschiuma" e "basketball"? O parole astratte?
Dipende dal fotografo. Alcune persone ci giocano e pensano a parole molto astratte. Significa che devi pensare "Questa parola come può davvero diventare una foto?" - ma una volta che hai l'idea è davvero figo.

Frattura. Foto Kaleb Marshall.

Sembra che il tuo progetto non sarebbe esistito senza internet. Come vedi cambiare il mondo della fotografia vista l'importanza della cultura online?
Ho iniziato sia The Ones We Love che The Photographic Dictionary nel 2008 o 2009. E internet per la fotografia era diverso allora. Una ragione per cui ho iniziato questi progetti è che volevo creare una comunità e vedere immagini in un contesto differente. C'era Flickr ed era quella la comunità fotografica. La gente di solito andava direttamente sul tuo sito e ora invece si guardano solo i social networks. Amo internet. Penso sia stupendo potermi collegare con questi fotografi e creare il mio universo artistico online. 

thephotographicdictionary.net

Vortice. Foto Bobby Scheidemann.


Linea. Foto Nicolas Polli.

Agitare

. Foto Thomas Albdorf.

Accessoriare. Foto Bobby Scheidemann.

Crediti


Testo Hana Beach
Foto su gentile concessione di Lindley Warren

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Cultură