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come diventare un make-up artist di successo

Vuoi entrare a far parte del mondo della moda, ma non sai bene in che modo? Da stilisti a scrittori, da registi a stylist: abbiamo chiesto ad alcuni amici della famiglia i-D come siano riusciti a realizzare i propri sogni.

di i-D Staff
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16 settembre 2016, 1:05pm

Numero China with Miles Aldridge

Lucy Bridge sin da piccola sognava di fare la make-up artist, e grazie alla sua tenacia e al suo talento è riuscita a realizzare il suo sogno. Ora truccatrice e occasionalmente modella plus-size, Bridge si è trasferita a Londra dopo aver studiato make-up a Manchester e da quel momento lavora con alcune delle testate e dei nomi più illustri dell'industria tra cui i-D, Vogue, Chanel, Raf Simons, Charles Jeffrey e Tim Walker. Collabora da molti anni con i-D e ha debuttato come modella nel 2009 proprio sul nostro magazine dopo essere stata scoperta da Tim Walker su un bus! Ecco tutti i consigli di Lucy per lavorare nell'industria e per tenersi sempre aggiornati sugli ultimi prodotti.

Cosa faccio e perché lo faccio...
"Non mi alzerei con la stessa grinta e la stessa determinazione se non facessi questo lavoro. Fare la make-up artist è sempre stato il mio sogno sin da bambina. Lo ripetevo sempre ai miei genitori. Credo mia mamma sia stata una mia grande fonte di ispirazione: usava sempre trucchi di Chanel e Dior e io ci giocavo, e poi aveva centinaia di numeri di Vogue degli anni '80. Li sfogliavo e pensavo che fare la truccatrice sarebbe stato un sogno per me. Dopo aver studiato per due anni a Manchester ho capito che è un mondo pieno di competizione, ma sapevo anche che era ciò che volevo fare con tutto il cuore perciò ho sempre saputo che ero sulla strada giusta."

Charles Jeffrey primavera/estate 17, foto backstage by Piczo

La mia giornata tipo...
"Ogni giornata è diversa e mi piace sia così. La routine mi annoia e amo lavorare con gente nuova, a idee nuove ogni giorno. Tuttavia ci sono mansioni che devo ripetere ogni giorno, come sistemare tutti i miei trucchi! Sono della Vergine quindi sono un po' una maniaca dell'ordine, la mia postazione deve essere sempre pulita e organizzata. È molto importante tenersi sempre aggiornati sui nuovi prodotti e mantenerli in buono stato. Ne vado orgogliosa. La cosa che mi dà più soddisfazione del mio lavoro è riguardare l'immagine finale e ammirare il trucco che ho creato. Mi emoziona e mi ricorda perché amo così tanto ciò che faccio. Per me è importante inoltre che il resto del team e i clienti siano felici del risultato."

Il momento determinante nella mia carriera...
"La svolta nella mia carriera è stata quando il fotografo Tim Walker mi ha scattata per uno speciale su Chanel per i-D nel 2009, mi ha dato le basi per poter continuare la mia carriera nella moda prima di spostarmi a Londra. Era un pezzo di 10 pagine che parlava essenzialmente di me e della mia ossessione per Chanel, mi sono dovuta truccare da sola e ho potuto mostrare il mio amore per le sopracciglia marcate, le linee grafiche, il glitter e i colori! Anche se il mio modo di truccare è cambiato molto dal 2009, sento ancora che quelle caratteristiche fanno parte di me e del mio lavoro. La mia carriera ha avuto una svolta poi quando ho firmato con Streeters l'estate scorsa. Ho sempre sognato di far parte della loro agenzia e non mi sembra ancora vero. Guardavo i look di Pat McGrath e Val Garland da studente e ora faccio parte di un team composto dai truccatori migliori del mondo, sono felicissima."

Foto Olivia Rose

Laurearsi o non laurearsi, questo è il dilemma...
"Ho studianto a Manchester per due anni specializzandomi in trucco e capelli. Anche se il corso mi piaceva molto non credo sia necessario avere un diploma per lavorare nell'industria. Credo che gli short courses siano utili per trovare il tuo stile, per entrare a far parte del mondo del make-up e imparare le basi, ma se dovessi dare un consiglio sarebbe di lavorare all'interno dell'industria il prima possibile. Che si tratti di fare da assistente, di uno stage in un magazine o per un brand di beauty, è vitale per fare dei passi avanti. Come imparare qualcosa sull'industria se non lavorando a fianco dei più grandi dell'ambiente? Può essere dura, spesso non ti pagano, ma i consigli, le dritte e l'esperienza che guadagnerai è inestimabile, è qualcosa che non puoi imprarare a scuola. Se cercate di accaparrarvi un lavoro come make-up artist il mio consiglio è di essere sempre professionali. Devi conoscere tutto alla perfezione e pensare in anticipo a ciò che potrebbe servirvi sul lavoro, sii sempre un passo avanti!

Ho imparato ad essere sempre me stessa sul lavoro. È importante mostrare la vostra personalità agli altri membri del team, ma anche con il vostro lavoro! Per il mio lavoro la ricerca è molto importante. Si passa dalle mostre, alle foto, ai libri fino alle riviste e internet, cercate di avere sempre nuove idee ed essere al passo con i tempi. La moda si muove velocemente e così anche voi." 

Charles Jeffrey primavera/estate 17, backstage foto Piczo

Vorrei averlo saputo quando ho iniziato...
"A volte mi chiedo cosa cambierei se potessi tornare indietro nel tempo o se rivivrei tutto allo stesso modo e sinceramente rifarei tutto! Credo sia importante attraversare le diverse fasi della tua carriera e accettare i propri errori. È il modo migliore per imparare e crescere come make-up artist. Devi capire che tipo di truccatore vuoi essere e non è una cosa che puoi capire nel giro di 24 ore. È un continuo work in progress ed è importante fare un passo alla volta. La chiave è fare tanta pratica! L'esercizio ti rende perfetto. Coinvolgi gli amici, esercitati con regolarità con team differenti o anche da solo." 

Pensare al domani mi rende felice perché…
"In vista della Fashion Week ho passato molto tempo a fare ricerca e ad organizzarmi per le prove trucco. È la parte dell'anno che amo di più, adoro stare nel backstage e creare nuovi look. Quest'anno farò un paio di sfilate, A.V.Roberston e Sadie Williams, e non vedo l'ora di lavorare col team ai miei look. Mi piace il ritmo serrato delle sfilate e come finiscono in un batter di ciglia, mi dà una botta di adrenalina e quando vedi le modelle pronte per entrare in passerella è un'emozione incredibile."