incontrate sasha lane, la rivelazione del 2016

Il debutto nel mondo del cinema di Sasha Lane è stato sorprendente. La giovane attrice è riuscita a conquistare il pubblico con American Honey, uno dei film più rilevanti del 2016, pur non avendo mai studiato recitazione. i-D ha incontrato Sasha per...

|
06 dicembre 2016, 2:45pm

Si può capire molto di una persona dalla sua bio su Twitter. Quella dell'artista grime JME, per esempio, recita "Niente manager, niente etichetta discografica, niente pr, niente stylist, niente Instagram, niente carne, niente latticini, niente uova e niente fluoro." Hillary Clinton: "Moglie, nonna, difensore dei diritti di donne e bambini, First Lady, senatrice, segretario di Stato, hair icon, amante dei tailleur, candidata alla presidenza 2016." Millie Bobby Brown: "Alcuni mi chiamano Eleven". Quello dell'attrice ventiduenne Sasha Lane, invece, dice "Le donne educate raramente passano alla storia." "Ricordo di aver letto queste parole nell'ufficio della mia seconda mamma e mi hanno immediatamente ispirata," racconta Sasha riferendosi ad Andrea Arnold, la regista britannica con la quale ha lavorato ad American Honey, film che si è già guadagnato il Premio della critica a Cannes. "Ammiro il modo in cui lavora sodo e come combatte per raggiungere qualsiasi obiettivo si sia prefissata. Credo che a volte le regole e le convenzioni debbano venir ribaltate. Nessuno si ricorda la ragazzina che si siede in disparte, composta, in silenzio, senza carattere o anima. Voglio che la mia energia smuova le persone e non mi interessa se vengo vista come un'outsider."

La luminescenza di Sasha è indiscutibile. La stella del cinema indie di qualità di quest'anno ha subito conquistato tutti con American Honey, il suo film di debutto. Appare sul grande schermo con la sigaretta in bocca, le unghie spezzate, mentre va alla ricerca di cibo e di un passaggio con i suoi dread raccolti disordinatamente sulla testa, è chiaro che Sasha è Star. Star che sta cercando di farsi largo atraverso la vita, Star che sta combattendo la fame, gli abusi e l'incuria. L'attrice ti affascina imediatamente e riesce a tener testa senza sforzi a Shia Labeouf and Riley Keough, anche se all'epoca delle riprese non aveva nessuna esperienza nel mondo della recitazione. "Si è fatta notare tra moltissime persone." racconta Andrea ad i-D. "Non solo a livello visivo, ma grazie al suo spirito. Era così padrona di sé." Sasha è stata notata mentre festeggiava lo Spring Break a Panama City, in Florida; Andrea stava cercando la protagonista per il suo film ed è proprio sul tragitto verso la spiaggia che ha notato la diciannovenne. Sasha potrà anche non aver mai recitato prima, ma all'epoca era una studentessa irrequieta, insicura sul futuro e, come Star, stava cercando di fuggire da un passato infelice. La regista britannica le ha offerto molto di più che una nuova esperienza lavorativa: le ha offerto una nuova vita, una vita che Sasha ha preso a piene mani. "Quella sera sono andata nella suo albergo e abbiamo fatto degli esercizi d'improvvisazione nel corridoio con i suoi amici," continua Andrea. "Era fantastica, molto aperta. Cauta, ma allo stesso tempo pronta a tutto. Ricordo che, mentre ci trovavamo nel parcheggio di un Walmart, le ho presentato Rae Rae, che nel film interpreta Shaunte, la ragazzina con il cane. Durante lo spring break, tutti escono dalle loro macchine e iniziano a twerkare nel bel mezzo el parcheggio, Rae Rae adora farlo sulla macchina. Ho detto a Sasha, 'Avanti, raggiungila'. Lei non se l'è fatto ripetere due volte, è saltata sul tettuccio e ha iniziato a ballare. Ho pensato, 'Ok, è lei."

Il film è un bellissimo e acuto ritratto delle aspre divisioni presenti nell'America contemporanea. Dopo l'esito delle elezioni negli Stati Uniti, American Honey sembra più attuale che mai. "Il tempismo è stato perfetto. Questo film ritrae la realtà di certi luoghi in un modo così onesto," spiega Sasha. "Il film dimostra cosa le persone hanno deciso di ignorare per così tanti anni; un'intera generazione dimenticata. Anche se non sarà un film che sbancherà al botteghino, è uno di quei film che ti mostra la realtà così com'è ed è bellissimo che esista. Molti di coloro che hanno partecipato al film provengono proprio da quei luoghi. È ciò che sappiamo, ciò che siamo."

Sasha si ritrova in molte delle problematiche che il film affronta: la povertà, le posizioni precarie in cui giovani donne (e bambine) sono spesso forzate ad inserirsi, le decisioni che le persone prendono quando non hanno alternativa. Ma Sasha, proprio come Honey, cerca di allargare i propri orizzonti; non si limita alla disperazione, alla desolazione, ma si dedica alla speranza e all'ottimismo, trovando la bellezza anche dove sembra non esserci. "Sono cresciuta proprio nei luoghi del film, ho assistito a tutto questo; la mancanza di opportunità, il modo in cui le persone ti trattano," racconta a proposito dell'essere cresciuta a Dallas, in Texas. "La cosa bella  però è che quando delle persone crescono vivendo nelle stesse condizioni, queste capiscono che non serve a niente giudicarsi a vicenda. Credo ci servano più amore, più empatia e meno giudizi. Trump non mi sembra d'accordo," aggiunge, maliziosamente, "ma è ciò a cui dobbiamo ritornare. L'aspetto positivo di tutto questo è che avevamo bisogno di qualcosa che svegliasse le nostre coscienze. Credo che molte persone abbiano capito quale sia il loro potenziale, cosa potrebbero raggiungere se reagissero. Molte di loro quindi si stanno muovendo verso l'attivismo. Ho speranza per il futuro del mondo perché sto incontrando un sacco di giovani con delle menti eccezionali, persone che scelgono la via dell'amore e espandono le loro menti, discostandosi dalle norme," continua. "Credo che se iniziamo a guardare alle cose da una diversa prospettiva, se la smettiamo di giudicare e mostriamo più empatia, allora il mondo tornerà a scoprire il proprio lato umano. Abbiamo bisogno di più apertura mentale e meno odio."

Sasha non è solamente un'attivista, ma un'appassionata femminista. Dopo American Honey, i film nei quali reciterà sono scritti, diretti e interpretati da donne. Born In The Maelstrom è diretto da Meryam Joobeur ed è basato su un racconto breve della scrittrice franco-canadese Marie-Claire Blais. Girato nella natura canadese, il film tratta il concetto di razza e d'identità negli anni '50, con Sasha che interpreta il ruolo della protagonista. "Hanno lavorato in modo fantastico, bellissimo. Si tratta del secondo film al quale io abbia lavorato ed è anche quello che mi ha fatto realizzare che 'Sì, ce la posso fare.'" Inoltre, proprio in tempo per l'ascesa del vice Presidente Mike Pence che da sempre si è mostrato desideroso di 'curare' l'omosessualità, arriva un'altro adattamento cinematografico di un libro: The Miseducation of Cameron Post. Con Sasha e Chloë Grace Moretz e diretto da Desiree Akhavan, il film segue le vicende di una giovane donna (Moretz) che viene costretta a sottoporsi a una terapia di conversione. Recentemente Sasha ha twittato che lavorare con un team di sole donne è stato un onore per lei; perché il female gaze è tanto importante per l'attrice? "È straordinario guardare queste donne che, nonostante ciò che sta accadendo nel mondo, realizzano questi film fantastici. Ci permettono di vedere quanto siamo forti, è una cosa davvero speciale," spiega. "Non ho mai lavorato con registi uomini, quindi non posso pronunciarmi contro di loro, ma ciò che apprezzo delle registe con le quali ho lavorato sino ad ora è che ti permettono di essere vulnerabili e, allo stesso tempo, forte. Ci lega un'immensa fiducia. Le registe donne riescono a dare vita a dei personaggi complessi, che non si limitano mai ad essere 'la ragazza cattiva', 'la ragazza attraente', 'la fidanzata' o 'la stronza' della situazione. Ritengo che, a causa del modo in cui il mondo vede le donne, questo sia un fattore particolarmente importante."

Anche se il film non è ancora uscito, Sasha è già stata criticata a causa del suo ruolo nel film con Moretz. "Perché non avete preso un'attrice che sia davvero omosessuale? Non potrebbe essere un'idea? Non è importante per voi?", le ha chiesto @Dykes1Tired su twitter. Domanda alla quale Sasha ha rispost:, "Non sai assolutamente nulla di me. Rilassati" Sasha si rifiuta di rientrare nei canoni eteronormativi. "Le persone credono di conoscerti. Ha detto che non stava parlando specificatamente di me, ma, anche se fosse così, non sa niente della mia vita né di quella delle altre persone. Non dovrebbe trarre conclusioni affrettate. Come puoi pensare che qualcuno sia etero solo perché l'hai visto uscire con una persona del sesso opposto? Non abbiamo bisogno di questo tipo di giudizi in questo momento. Non sai nulla della mia vita, quindi non pronunciarti a riguardo."

La prima esperienza di Sasha è stata con una regista che non si affida ai metodi tradizionali; l'approccio di Andrea è molto personale ed intimo, con la telecamera che segue i personaggi da vicino. Per prepararsi alle riprese, Andrea organizzato un viaggio con il cast per permetter loro di 'testare su strada' la sceneggiatura, la trama e la colonna sonora della pellicola. Come ha reagito Sasha quando ha messo piede in un set con registi ed attori con un approccio più tradizionale? "All'inizio mi sembrava tutto strano, ma mi sono divertita (e impegnata) a trovare il modo di inserirmi nella visione di un altro artista," riflette Sasha. "Credo che ciò che rende tutto tanto speciale sia che io adoro osservare le persone, avere accesso ad ogni livello delle loro menti. Quindi quando imparo a capire la persona che sta di fronte a me, come lavora, si muove ed elabora le informazioni, poi mi risulta semplice rilassarmi e capire qual è il mio posto. Voglio aiutare a portare in vita la visione di qualcuno e per questo motivo cerco di vedere il mondo anche attraverso i loro occhi."

C'è una coerenza nel tipo di film a cui Sasha ha scelto di partecipare; cosa vuole trasmettere con i propri lavori? Quanto conta per la ventiduenne che i suoi film facciano pensare oltre che divertire? "Voglio prendere parte a film in cui le persone si possano rispecchiare, che porti il pubblico ad aprire la propria mente e a guardare al mondo da un'altra prospettiva. Credo che film del genere saranno sempre perfetti per me," afferma. "Voglio partecipare a film che ti fanno immergere in un'altra realtà, perché io adoro la sensazione. Voglio partecipare a film che fanno nascere o alimentano dibattiti: film importanti, informativi, essenziali, memorabili... Però penso anche che sia importante che ci siano film che si limitano a farti star bene," aggiunge. "Film che ti fanno sorridere o ti ricordano un bel momento della tua vita." La verità sembra essere un tema ricorrente quando si parla con Sasha; verità, positività, comunione, attivismo, speranza. Anche se è appena approdata ad Hollywood, è evidente quanto sia ancorata ai propri ideali e quanto non abbia paura di schierarsi; caratteristiche che le permetteranno di non limitarsi a sopravvivere nel sistema, ma di prosperare. Ma cosa ha imparato Sasha in questi due ultimi anni straordinari? "Che ho il diritto di credere in me stessa e che la passione è ciò di cui ho bisogno per vivere bene," spiega. "Ho anche imparato ad essere più aperta e a permettere alla vita di guidarmi. Avere il coraggio di combattere le mie paure è una delle migliori cose che io potessi fare per me stessa." Una lezione che tutti noi dovremmo imparare. "Sono davvero felice ed è fantastico, ma, allo stesso tempo, la mia vita sta andando avanti con un ritmo velocissimo. Vengo da un luogo in cui non c'è molta speranza e anch'io sono cresciuta così, senza grandi sogni per il mio futuro. Ciò che sto vivendo ora è surreale e sfibrante allo stesso tempo," ammette. "Mantengo una mente aperta, non faccio piani per il futuro e spero di poter continuare a seguire il mio istinto. Ho molta fiducia nei progetti ai quali sto lavorando, ma anche nella direzione che stanno prendendo i giovani di oggi. Alla fine tutto ciò che posso fare è non perdere questa fiducia e questa speranza, giusto?"

Crediti


Testo Hattie Collins
Foto Zoë Ghertner 
Moda Julia Sarr-Jamois

Capelli Rudi Lewis at LGA Management using Bumble and bumble. Make-up Fara Homidi at Frank Reps using Sunday Riley.
Unghie Whitney Gibson at Nailing Hollywood. Assistente fotografo Caleb Adam. Assistente moda Bojana Kozarevic, Sarah Perillo. Produzione Meghan Gallagher at Connect The Dots. Assistente produzione Ben Kilpatrick, Ben Flynn.
Sasha indossa Louis Vuitton primavera/estate 17.