per la modella hanne gaby la binarietà di genere non ha senso

"Vaff***ulo alla binarietà. È roba vecchia."

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06 marzo 2018, 10:22am

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Radical Issue 350, primavera 2018.

Cosa significa essere una modella? i-D crede da sempre nell'importanza di raccontare la propria storia. E oggi le voci delle modelle sono più importanti che mai. Qui Cameron Russell, Adwoa Aboah, Dara Allen, Christy Turlington, Anja Rubik, Hanne Gaby Odiele, Teddy Quinlivan, Paloma Elsesser, Liya Kebede e Doutzen Kroes ci parlano di ciò in cui credono, delle lotte per cui combattono e delle passioni che le spingono ad agire.

"Sono intersessuale. Sono nata così. Significa che il mio corpo non è riconducibile né al sesso femminile, né a quello maschile. I medici se ne sono accorti quando io ero una bambina e mi hanno sottoposta a operazioni chirurgiche piuttosto invasive. Eppure, fino ai 17 anni nessuno ha mai voluto parlarmi con sincerità e chiarezza della mia condizione. Ho scoperto di essere intersessuale nel periodo in cui ho iniziato a fare la modella. Questo lavoro mi ha fatta sentire forte. Non mi interessava essere la ragazza più bella e magnetica in assoluto, mi bastava essere una modella; per me, quello era già un complimento più che sufficiente. Speravo di poter essere abbastanza coraggiosa e di avere l'opportunità di raccontare la mia storia. Oggi, grazie ai social media, posso finalmente farlo. In un certo senso, internet mi ha salvato la vita: è su internet che sono entrata in contatto con la mia comunità, ed è su internet che le modelle possono parlare di ciò che sta loro più a cuore. Spero che le cose continuino così.

Trovo interessante il fatto che oggi la mia bellezza non sia più un limite per me: posso avere qualcosa da dire e per cui voglio lottare, anche se sono bella. Oggi uso la mia voce per parlare di intersessualità, perché credo che le persone dovrebbero poter prendere liberamente le loro decisioni, specialmente quando si tratta delle loro vite e del modo in cui vogliono convivere con il loro corpo. Non dovrebbe essere un medico o un famigliare a decidere quale sarà l'aspetto futuro di un bambino. Non sono contro le operazioni chirurgiche—tutti devono poter decidere liberamente—ma credo che i bambini dovrebbero essere informati e dovrebbero aver voce in capitolo, perché questo tipo di procedure sono irreversibili. Vorrei dire ai giovani intersessuali che si può essere belli e avere successo in ogni caso, anche se ci si sente diversi, o si pensa di esserlo. Voglio mettere fine alla binarietà di genere. Vaff***ulo alla binarietà. È roba vecchia."

Hanne indossa blazer e pantaloni (linea uomo) Alexander McQueen.

Crediti


Fotografia di Inez & Vinoodh

Fashion Director Alastair McKimm

Capelli Christiaan. Trucco Kabuki per Kabuki Magic con prodotti M.A.C Cosmetics. Tecnico Unghie Daria Hardeman per Starworks con prodotti Deborah Lippmann. Direttore Luci Jodokus Driessen. Direttore Digital Brian Anderson. Assistente alla fotografia Joe Hume. Studio Manager Marc Kroop. Assistenti allo styling Maggie Foster, Desiree Adejde e Umi Jiang. Assistente capelli Taku. Assistenti trucco Yumi Kaizuka, Michael Chua e Satsuki Soma. Assistenti unghie Gladys Castillo. Produzione Tucker Bibilis per VLM Productions. Produzione esecutiva Stephanie Bargas per VLM Productions. Coordinatore alla produzione Eva Harte per VLM Productions. Assistenti alla produzione John Nadnazi e Michelle Murray. Direttore Casing Samuel Ellis Scheinman per DMCASTING. Modelle Christy Turlington per BMC. Liya Kebede per IMG. Cameron Russell per The Lions. Doutzen Kroes, Anja Rubik e Adwoa Aboah per DNA. Teddy Quinlivan e Hanne Gaby per Women. Paloma Elsesser per Muse. Dara Allen per Heroes.