björk e la moda: i suoi dieci migliori look

Icona della musica, va bene. Ma anche della moda.

di Alice Newell-Hanson
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08 dicembre 2017, 1:52pm

Gli abiti di Björk sembrano a volte quelli che indosserebbero forme di vita aliena se dovessero tentare d'imitare gli abitanti della Terra. Abbiamo tutti ben presenti gli elaborati copricapi con cui viene spesso fotografata nella quotidianità, magari a pranzo con gli amici (è un'occasione divertente, quindi è normale, giusto compagni umani?"), oppure le infradito con cui si è più volte presentata sul red carpet. Perché Björk sa usare la sua creatività quando apre l'armadio. Nella sua fase punk—leader delle Sugarcubes durante gli anni '90—l'abbiamo vista indossare una t-shirt del cartone The Ren and Stimpy Show insieme a una gonna in seta lunga fino ai piedi e scarpe Reebok Instapump. Come cantante solista, la linea tra i suoi immacolati outfit sul palco e il suo guardaroba da vita di tutti i giorni si fa sempre più sfumata. Jefferson Hack, intimo amico di Björk, ha confermato in una recente intervista—rilasciata in occasione dell'uscita del suo nuovo album Utopia—che è normale vedere l'artista indossare i copricapi di James Merry anche nei momenti meno glamour. Ed è probabilmente l'unica al mondo a poterlo fare senza sembrare completamente pazza. Così, abbiamo scelto i dieci migliori outfit di Björk, ve li abbiamo raggruppati qui e li abbiamo ordinati dal più al meno portabile. Trarre qualche spunto è d'obbligo.

Fotografia di Gie Knaeps/Getty Images

1996: La T-Shirt di Ren and Stimpy
Questo è uno degli outfit meno elaborati scelti da Björk, ma è comunque unico e ultraterreno, esattamente come lei. Era il 1996 e Bjork aveva appena pubblicato il suo secondo album, Post. Nel video della canzone ‘I Miss You’ Björk era impersonata un personaggio dei fumetti disegnato dal creatore del cartone The Rey and Stimpy Show, John Kricfalusi. Quindi quale miglior modo per promuovere il singolo, se non con una t-shirt di Rey and Stimpy? Ma la bravura di Björk sta nell'averla saputa abbinare alla perfezione a una gonna in seta e a scarpe da ginnastica Reebok. Adatto sia per una commissione in centro, sia per un salto in lavanderia, questo outfit è la scelta giusta per avvicinarsi allo stile di Björk in modo graduale.

Fotografia di Ron Galella/WireImage

1997: Giacca a Pois e Tabi
Quali sono le scarpe adatte a un concerto del Pop Mart Tour degli U2? Secondo Björk, le infradito. Anche se rimane qualche dubbio sulla vera natura delle calzature che indossa: è un richiamo alla tradizione giapponese? O forse alle Tabi di casa Margiela? Björk è una donna misteriosa, ma questo outfit è perfetto se volete andare a farvi una passeggiata senza che nessuno inizi a fotografarvi di nascosto. Dalla caviglia in su, quantomeno.

Fotografia di Kevin Cummins/Getty Images

1990: Codini e Maniche Lunghe
Questa fotografia è stata scattata nel 1990, quando Björk aveva 25 anni ed era nel pieno della sua fase punk. Commentando questa fase della sua vita, la cantante ha successivamente dichiarato: "Mi ribellavo allo status quo perché in Islanda molti pensavano che gli stranieri fossero il male e che chi non indossava cappelli in lana o non mangiava carne di pecora fosse un traditore della patria." Questo outfit, composto da una semplice dolcevita nera e da un vestito in lino, ci sembra decisamente comodo e non-maligno, anche se la lunghezza delle maniche potrebbe essere d'ostacolo alla maggior parte delle attività umane.

Fotografia Jeff Kravitz/FilmMagic

1991: Scarponcini da Trekking e mini-bun
I mini-bun sono stati una parte essenziale dell'estetica d'inizio anni '90 per Björk. Qui li abbina a una sorta di coperta ricamata color chartreuse che la avvolge completamente. Il tocco finale sono gli scarponcini da trekking che rimandano allo sconfinato amore dell'artista per la natura e le attività all'aria aperta. "Buona parte di me è ispirata a David Attenborough. Credo sia lui la figura alla quale faccio riferimento più spesso," ha dichiarato.

Photography Dave Hogan/Getty Images

2000: Abito Rosa Acceso in Tulle
Siamo nel 2000 e Björk è sul tappeto rosso di Cannes con un outfit che a primo impatto potrebbe sembrare quello richiesto in un'occasione simile: c'è l'abito, ci sono i tacchi, c'è il colore rosa. Ma Björk è Björk e quindi il suo non è un normale abito da cerimonia, no, è una sorta di meringa in tulle con maniche a sbuffo. Anche le calze sono rosa, mentre le ciabattine da camera scelte sono di un turchese scuro a cui probabilmente nessun'altra star avrebbe mai pensato. Outfit adatto per una funzione religiosa, specie se volete farvi notare.

Fotografia Steve Granitz/WireImage

2001: Lo "Swan Dress"
Il cosiddetto "Swan Dress" è stato disegnato dallo stilista macedone Marjan Pejoski e vi consolerà sapere che non è l'outfit meno portabile con cui Björk sia mai stata vista (il che la dice lunga sullo spirito avventuroso di quest'artista). L'abito ha fatto il suo debutto sul red carpet degli Academy Awards 2001 ed è poi stato esposto nella retrospettiva che il MoMa ha dedicato a Björk.

Fotografia Santiago Felipe/Getty Images

2016: Creazione in Raso Rosso
Lo scorso anno Björk ha suonato al festival Day for Night di Houston indossando questo discreto e comodo outfit. Ovviamente il coso che porta sul viso (passateci il termine, non ne abbiamo trovato uno più appropriato al momento) è stato ideato dal suo collaboratore James Merry, creatore inoltre di tutte le opere d'arte e dei visual dell'album di Björk Vulnicura.

Fotografia Mike Marsland/WireImage

2003: Viso Coperto da Cristalli e Gonna in Marabù
Questo look è strettamente collegato a quello precedente, ma—come può confermarvi chiunque abbia mai provato a farsi dipingere il corpo—è anche l'emblema della scomodità. Farsi largo tra la folla durante un concerto alla Royal Albert Hall, occasione scelta da Björk per sfoggiare questo outfit, con il viso ricoperto da cristalli che potrebbero staccarsi e cadere in ogni momento non è certo una scelta da prendere a cuor leggero. Ma se sei Björk puoi. Eccome se puoi.

Fotografia Santiago Felipe/Redferns

2017: Indefinibile
Björk ha indossato questa tuta con cappello coordinato per il festival Sónar in Spagna. Il look è stato creato dallo stilista basato ad Amsterdam Marlou Breuls che nel realizzarlo si è ispirato alle opere d'arte di Van Gogh. Le listarelle di tessuto sono ricoperte da migliaia di piccole perle, almeno in apparenza. Si tratta di un look incredibile, ma anche di uno dei più difficili da replicare tra quelli sfoggiati nella trentennale carriera di Björk.

Fotografia Jim Dyson/Getty Images

2008: il Copricapo in Pompon
È così che mi piace pensare a Björk: un piccolo diavoletto magico che si protegge dal futuro con un copricapo fatto da pompon di colori e dimensioni diverse. La fotografia qui presente è stata scattata durante il suo tour mondiale Volta nel 2008. Il cappello è realizzato dall'artista Soren Bach ed è enorme, oltre a coprirle completamente il volto. Insieme a un abito che ricorda una gigantesca carta di caramella, questo è il look vincitore per minor portabilità e maggior bellezza.

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