tisci inaugura una nuova era del lusso in casa burberry

Cos'è il lusso nel 2018? Questa la domanda a cui sembra aver voluto rispondere Riccardo Tisci nella sua prima, attesissima collezione per il brand inglese per eccellenza.

di Steve Salter
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18 settembre 2018, 9:22am

Nella vera sfida tra direttori creativi di questo fashion month, nel tardo pomeriggio di ieri Riccardo Tisci ha sferrato il primo fendente all'avversario.

A maggio l'annuncio della nomina di Tisci a direttore creativo di Burberry aveva stupito quasi chiunque, e da allora l'industria non ha smesso per un istante di chiedersi come lo stilista avrebbe reinterpretato l'estetica del brand inglese nell'era post Christopher Bailey. Avrebbe scelto l'approccio sensuale e sovversivo impiegato in casa Givenchy? Si sarebbe ispirato alla direzione (durata ben 17 anni) del suo predecessore? Oppure si sarebbe immerso in territori creativi del tutto inesplorati? Ad aprile, Tisci ha condiviso su Instagram il nuovo logo Burberry disegnato da Peter Saville, e da quel momento abbiamo iniziato a vederlo ovunque, dagli angoli delle strade alle pubblicità a doppia pagina dei magazine più patinati. Con il passare dei mesi, ci ha fatto intuire di essersi completamente immerso nell'archivio storico del brand—che comprende ben 162 anni di bozzetti e disegni—per poterne costruire il futuro. A giugno è arrivata la notizia della collaborazione con Vivienne Westwood, "una delle prime stiliste che mi ha fatto sognare di diventare io stesso uno stilista... Una ribelle, una punk e una donna che non ha rivali nel modo in cui riesce a rappresentare l'essenza inglese," come ha spiegato lui stesso nel comunicato stampa. Infine, la settimana scorsa è arrivato il primo capo, una t-shirt con logo acquistabile su Instagram e WeChat per sole 24 ore. È stato un approccio fortemente legato ai social media, che suggeriva una voglia di tecnologia e futuro da parte del nuovo direttore creativo.

Ieri, 17 settembre 2018, la macchina dell'hype sui social media si è temporaneamente fermata, mentre Tisci ci ha finalmente aperto le porte della sua era in Burberry. Sullo sfondo c'era l'elegante ambasciata americana, dove regnava un buio totale. Quello prima dell'alba di una nuova era, esatto. Poi il tetto si è aperto, il sole ha inondato la location e la sfilata è iniziata. Un po' come quando sei a una festa, sono le sei del mattino, ti guardi intorno e tutti ti sembrano di una bellezza mozzafiato.

Tutto ci è sembrato di una bellezza mozzafiato. In totale, 138 look. Da Stella Tennant in un classico Burberry rivisitato a Jourdan Dunn trasformata in lolita punk, dagli uomini d'affari metropolitani ai ragazzini in fissa con lo streetwear, la sfilata di Riccardo Tisci per Burberry è stata un momento intergenerazionale di lusso a 360 gradi. Il quadrettato Burberry si è visto molto, interessanti le rivisitazioni in verticale, che lo hanno reso un motivo a righe, ma comunque estremamente riconoscibile. Tisci ha giocato con la cosiddetta essenza britannica, chiedendosi cosa questa espressione possa significare nel 2018.

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L'altro grande debutto della stagione sarà quello di Slimane per Celine, qui trovate tutto quello che sappiamo sull'argomento finora:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.