Tutto quello che ancora non capiamo del poliamore

No, non è solo una questione di sesso.

di Abby Moss e Eve Upton-Clark
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11 aprile 2022, 12:47pm

Nel 2022 le dinamiche relazionali sono cambiate radicalmente. Molte persone stanno prendendo le distanze dall’idea convenzionale di rapporto, sfidandone lo status quo, mentre la non-monogamia è più popolare che mai. E lo dimostrano i dati: secondo uno studio del 2016 del Journal of Sex & Marital Therapy, una persona adulta americana single su cinque è stata precedentemente in una relazione consensualmente non monogama.

Cos’è il poliamore?

Ma cosa si intende per poliamore o non-monogamia? Si tratta di un termine ombrello che include diversi concetti, dallo scambismo (praticato da chi ha una relazione stabile e intrattiene attività sessuali con altre persone a scopo ricreativo o sociale) al poliamore (molteplici relazioni intime con più di un partner), fino all'anarchia relazionale (l'applicazione dei principi anarchici alle relazioni intime). Un'altra direzione sempre più popolare è invece quella rinunciare del tutto alle relazioni, scelta che secondo il report 2022 di Bumble viene presa dal 53% delle persone, sostenendo che si trovano bene a stare da sole per un po' di tempo tra una relazione a l’altra.

Come funzionano le relazioni poliamorose?

“Per noi il rapporto è ‘normale’. Non è diverso da quello di una coppia—tranne per il fatto che, invece di due persone, siamo in tre,” racconta Abby parlando della propria relazione a tre cominciata quando lei e il suo partner, con cui all’epoca stava da nove anni, avevano cercato un’altra persona per dei rapporti sessuali a tre, che è diventata poi la loro compagna stabile. “Non abbiamo problemi a rispondere a domande per fare capire la nostra relazione, dato che sappiamo essere tutt’altro che comune. Nel tempo, abbiamo iniziato a notare schemi ricorrenti in queste domande, che ci hanno dimostrato quanto il poliamore sia ancora molto sconosciuto,” spiega Abby, raccontando delle resistenze incontrate in diverse occasioni nell’affrontare l’argomento. “Queste domande tendono infatti a ridurre la nostra relazione a un rapporto puramente sessuale, o reiterano l'idea che la monogamia bipersonale sia l'unica scelta valida. Spesso, le persone danno anche per scontato che una relazione poliamorosa non abbia un futuro, che si tratti solo di una fase di sperimentazione.”

I pregiudizi sul poliamore, smontati

Le relazioni poliamorose sono spesso pensate come una fase “strana”, “di passaggio”, o come una scelta “estrema”, ma per le persone che le vivono non è così. A San Diego, nel 2021, tre uomini in una relazione, Ian, Jeremy e Alan, hanno stabilito un importante precedente legale: hanno ottenuto che venissero tutti nominati sui certificati di nascita dei loro figli, diventando la prima famiglia americana con tre padri legalmente riconosciuti. Ian ha spiegato che non hanno alcuna intenzione di avviare una rivoluzione del poliamore, ma hanno semplicemente preso quella che credevano potesse essere la scelta migliore per la loro famiglia. “Volevamo assicurarci che i nostri figli fossero tutelati,” afferma. “Per esempio, se uno di noi dovesse venire colpito da un fulmine, avevamo bisogno della garanzia che la nostra eredità sarebbe stata protetta. Quando hai dei figli, non scherzi su questo genre di cose.” Che la loro relazione fosse legalmente riconosciuta ha reso la loro vita più facile.

Il poliamore è strettamente legato alla comprensione delle cose di cui si ha davvero bisogno in una relazione, come spiega Kenneth Play, educatore sessuale e autoproclamatosi sex-hacker. Dato che sussistono meno aspettative sociali a gravare sulle relazioni poliamorose, chi ne fa parte sente di avere molta più libertà di modellare il rapporto secondo le proprie esigenze. "All'interno del poliamore, è possibile creare una relazione che funziona per ogni persona coinvolta, nella quale ognuno soddisfa i propri bisogni individuali e allo stesso tempo lascia che le altre facciano lo stesso.”

In parte è una questione di personalità. Una persona molto gelosa potrebbe trovare il poliamore più difficile, mentre una persona con un alto bisogno di novità potrebbe usarlo per soddisfare questo bisogno.

Afferma Kenneth, riferendosi alla ricerca sulle relazioni aperte condotta dalla sua fidanzata, la dottoressa Zhana Vrangalova. "Ciascuna persona, sulla base dei propri tratti caratteriali, potrebbero aver bisogno di cose diverse dalle relazioni.” Come avviene in altre aree della vita, aggiunge Kenneth, ad esempio nel lavoro: "Se metti un estroverso in un seminterrato a scrivere codici tutto il giorno, oppure se metti un introverso in un lavoro di vendita, entrambi odieranno il lavoro. Lo stesso vale per le relazioni.”

Il trend del poliamore solitario: che cos’è?

Da quel calderone di rapporti raccolti dal nome-ombrello, nasce il trend sempre più popolare del solo polyamory [poliamore solitario, NdT]. Di primo impatto potrebbe essere sovrapposto all'essere single: nessun impegno, nessuna aspettativa, solo la libertà di uscire con chi vuoi. Ma non è proprio così, perché essere single spesso non è una scelta, mentre avere relazioni poliamorose solitarie è una scelta attiva e può includere molteplici relazioni intime, alcune delle quali possono anche durare anni, ma mantenendo la libertà e l'autonomia della vita da single.

Come funzionano le relazioni poliamorose solitarie?

Rispetto agli altri tipi di relazioni poliamorose, nel poliamore solitario mancano unǝ partner principale e una struttura gerarchica nei rapporti. Oltre a queste questioni logistiche, il poliamore solitario prevede un sistema di valori basato sull'indipendenza e la libertà. Gli individui poliamorosi solitamente rifiutano le relazioni che implicano la fusione progressiva delle rispettive vite secondo il copione tradizionale. Di fatto, si rifiutano il matrimonio, l’unione delle finanze, o la coabitazione—cose che la società spesso considera passaggi obbligati all’interno di un rapporto. Le persone poli-solitarie,, invece, mettono le proprie esigenze al primo posto, mettendo al centro il profondo impegno verso di sé rispetto all’attenzione nei confronti di un partner.

Michelle (@polyamorouswhileasian), social media content specialist di 28 anni dell'Oregon, ha iniziato ufficialmente il proprio viaggio nel poliamore nel 2012, dopo che il suo primo fidanzato le  aveva consigliato Sex at Dawn, un libro sull'evoluzione della monogamia nella società umana. Da lì, la coppia ha aperto la loro relazione, ma hanno continuato a convivere come partner primari. Quando la relazione è finita, Michelle si è resa conto che, in un rapporto, desiderava mantenere il proprio spazio personale, ma anche molta intimità. "Non voglio davvero far parte di una coppia convenzionale, in cui dobbiamo necessariamente vivere insieme o pagare le bollette insieme e unire le nostre vite in quel modo,” dice Michelle. "Non significa che sono contraria a stringere legami stretti e quant'altro. È solo che molte cose preferisco farle da sola.”

Per Michelle, le sue esperienze di poliamore solitario riflettono un più ampio allontanamento dalle aspettative eteronormative. “Penso che le nuove generazioni si stiano rendendo conto di quanti modi diversi esistano di stare in un relazione. Si possono avere partner di vita platonici, o magari ci si può sposare con il proprio migliore amico, senza che il rapporto sia necessariamente romantico o sessuale. Ci sono modi diversi di dare priorità alle relazioni che non rientrano nelle aspettative tradizionali.”

Anche l’instagrammer poliamorosa Ro di Londra non ha intenzione di sposarsi, convivere o avere figli. Spiega che il poliamore solitario è: “Vedersi come un individuo nelle relazioni con altri individui, invece di entrare in una relazione e fondersi in termini di identità, diventando un noi piuttosto che un io.” Questa prospettiva è una risposta al bisogno di spazio e di autonomia di Ro e allo stesso tempo le permette di stringere legami impegnati e amorevoli. “Questo non significa che non desideri la vicinanza con qualcuno, ma non la desidero nel modo in cui sono stata incoraggiata a farlo quando ero monogama di default.”

Codipendenza e interdipendenza: cosa significano?

All’interno di un rapporto, è fondamentale stabilire la differenza tra i concetti di codipendenza e di interdipendenza. La codipendenza prevede che la propria autostima e valore passino necessariamente attraverso l'altra persona, mentre l'interdipendenza è caratterizzata da due individui autonomi che possono costruire una relazione senza sacrificare né compromettere il proprio senso di sé. La monogamia tradizionale spesso può portare alla codipendenza, in opposizione all'interdipendenza, incoraggiando gelosia e possessività. Ovviamente, molte relazioni monogame possono funzionare in modo interdipendente, ma per gli individui poli-solitari si tratta di un elemento non negoziabile.

Poliamore e intersezionalità

Gabrielle Smith, educatrice e scrittrice che tratta di non-monogamia, usa le proprie piattaforme social per parlare di non monogamia da un punto di vista intersezionale. I suoi workshop affrontano domande come “Che tipo di non-monogamia fa per te?” e riflettono sull'idea di mono-normatività e su come questa influenzi le nostre relazioni. "Penso che anche le persone che sono in relazioni monogame potrebbero beneficiare dello smantellamento di certi elementi tossici della monogamia,” dice Gabrielle. "Per esempio, l'idea che la gelosia sia una dimostrazione d'amore è qualcosa che le commedie romantiche ci hanno propinato per anni, quando in realtà è più un'insicurezza o una forma di possessività."

Gabrielle fa anche notare che l’80% delle 37.1 K persone che la seguono su Instagram è composto da donne. “Penso che questo dato rispecchi l'idea che la società diventa più radicale quando alle donne viene concessa più autonomia.” Questa disparità di genere è anche sostenuta da un paper dell'Institute of Psychiatry, Psychology & Neuroscience del King's College di Londra, dimostrando che le donne tendono a essere più a loro agio con l'idea della non-monogamia rispetto agli uomini.

Monogamia, poliamore, poliamore solitario: come capire qual è la tipologia di relazione giusta per te?

Quindi, come puoi sapere se il poliamore solitario è giusto per te? La dottoressa Elisabeth 'Eli' Sheff, sociologa, autrice e coach di relazioni, ritiene che le persone orientate verso il poliamore e le relazioni non-monogame sono in grado di stare con il proprio loro partner vivendosi pienamente il momento, senza essere ossessionatз da quello che stanno facendo quando non sono insieme.

Secondo la dottoressa, la crescente popolarità del poliamore solitario non è che parte di un più ampio cambiamento culturale. “Ci sono molte più persone single ora di quante ce ne siano mai state nella storia. Il poliamore solitario risponde in modo efficace al desiderio di avere uno stile di vita da single, di fare ciò che si vuole e quando si vuole. Penso che un sacco di persone Gen Z e Millennial si guardino intorno e pensino che non sia saggio avere dei figli. Non vogliono niente di tutto questo, ma non implica necessariamente il desiderio di essere single per il resto della loro vita. Il poliamore solitario dà loro sia questa connessione, sia la libertà di cui necessitano.”

In definitiva, la monogamia come concetto di base e scontato sta diventando obsoleta, anche grazie al fatto che il matrimonio è in costante declino dai primi anni '70 e le coppie che scelgono di non procreare sono in costante aumento. Man mano che le persone esplorano e convalidano i propri bisogni nelle relazioni, si aprono le porte di diverse forme di relazione. Le relazioni ti sembrano spesso soffocanti? Avere i propri spazi è qualcosa di non-negoziabile? Riuscite a comunicare bene? Allora, forse vale la pena provare il poliamore solitario.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

Crediti

Artwork cover: Elisa Paiardi

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