“Penisola”, la mostra di Spazio Punch sugli esiti inaspettati della relazione tra editoria e fotografia

Festeggiamo dieci anni dell'hub artistico indipendente based a Venezia con una selezione dei progetti più sperimentali in cui potreste imbattervi oggi.

di Carolina Davalli
|
25 maggio 2021, 4:00am

Fotografia di Augusto Maurandi

Le parole “mostra” e “viaggio” sembravano essere scomparse dal nostro glossario, ma da qualche settimana sono finalmente tornate al centro delle nostre conversazioni e dei nostri piani. A unirle in un’unica occasione ci pensa Spazio Punch, lo spazio artistico indipendente basato a Giudecca (Venezia) che si inserisce nel panorama curatoriale italiano come hub di ricerca multidisciplinare dedicata alle nuove frontiere dell’arte, della moda, della fotografia e dell’editoria contemporanea. E se questo nome ti suona familiare, forse è perché te ne avevamo già parlato l’anno scorso in occasione dell’apertura di Emporio, una rassegna a cura di Spazio Punch per valorizzare il lavoro di 30 giovani creativi emergenti.

Con la nuova mostra Penisola. Committenza, eredità, ricerca tra editoria e fotografia—che segna anche i dieci anni dalla fondazione dello spazio—Spazio Punch ci guida infatti in un viaggio alla scoperta dell’Italia attraverso quei progetti in cui la relazione tra publishing e arte visuale diventa terreno fertile d’indagine artistica. Curata da Augusto Maurandi e Giulia Morucchio, la mostra innesca un dialogo tra sette progetti editoriali prodotti nel 2020, restituendo così un fermo immagine della sperimentazione artistica in Italia.

Alberto Di Lenardo

Da mostri mitologici come Paolo Roversi a fotografi amatoriali come Alberto di Lenardo, fino al lavoro di case editrici indipendenti quali bruno, Humboldt Books e Yard Press, passando per il magazine cartaceo Alla Carta: il percorso antologico percorre il territorio nazionale attraverso quei progetti in cui protagonista è proprio l’intersezione di queste pratiche; un’unione capace di dar luogo a immaginari e ricerche uniche nel loro genere.

C’è il saggio fotografico dell’Italia industriale di Mattia Balsamini e un’ode alla Giudecca firmata Jacopo Benassi, c’è anche l’azione di reenactment storico documentato da Claudio Giunta e Giovanna Silva e il catalogo-retrospettiva di Poliform, scattato da uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea. Insomma, un progetto espanso e tentacolare, che percorre la superficie del nostro Paese per scovarne quelle realtà editoriali e fotografiche sperimentali che stanno tracciano inevitabilmente gli orizzonti di una nuova cultura visuale italiana.

La mostra “Penisola. Committenza, eredità, ricerca tra editoria e fotografia” è visitabile presso Spazio Punch, a Venezia, fino al 1 agosto 2021, per saperne di più sulla mostra e le modalità di visita clicca qui.

Giovanna Silva
Francesca Gardini
Set Up Zaven, Fotografia di Augusto Maurandi
Jacopo Benassi
Mario Cresci
Mattia Balsamin
Paolo Roversi - Poliform
Fotografia di Augusto Maurandi

Segui i-D su Instagram e Facebook

Crediti

Testo di Carolina Davalli
Immagini Penisola Exhibition su gentile concessione di Spazio Punch
Fotografie di Augusto Maurandi

Leggi anche:

Tagged:
Fotografia
mostra
editoria
spazio punch