Guarda in streaming la performance di Tilda Swinton "Embodying Pasolini"

Appuntamento a venerdì, ore 18:00, per farci guidare dall'attrice nei film di Pasolini attraverso ciò che ne resta: il vuoto, l'immaginario e i costumi.

di Carolina Davalli
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23 giugno 2021, 12:33pm

Immagine di sinistra, locandina per la performance "Embodying Pasolini"; Immagine di destra, Agenzia Dufoto Pasolini durante le riprese di Edipo re, Courtesy della Collezione Giuseppe Garrera

Se il nome ROMAISON non vi suona nuovo, è perché vi abbiamo già parlato di questo progetto multidisciplinare tempo fa, in occasione dell’apertura della mostra omonima, ROMAISON 2020. Roma, una maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume, un progetto allestitivo e curatoriale che esplorava i punti di contatto tra moda, cinema e design del costume, originati da quel melting pot febbricitante che è la città eterna.

Ma da ottobre 2020, come sappiamo, di cose ne sono cambiate parecchie, e con esse anche la portata di ROMAISON, che da mostra fissata nel tempo e nello spazio, si è evoluta in una vera e propria piattaforma sperimentale, continuando la propria indagine delle sovrapposizioni tra discipline, in particolare tra progettazione della moda, del cinema, dell’arte e del costume. Attraverso azioni curatoriali, museali, archivistiche e performative, l’obiettivo della piattaforma è quello di mettere in scena dei veri e propri dialoghi tra ambienti artistici diversi, luoghi in cui creatività, manualità, poesia e racconto si fondono inscindibilmente.

E il progetto più recente di ROMAISON porta tutte queste narrazioni e campi di indagine su di un altro e più alto livello, grazie all’intervento di due figure seminali del cinema e della moda, l’attrice e icona Tilda Swinton e il curatore e storico della moda Olivier Saillard. Il duo, approcciandosi a tracciare nuove connessioni tra le proprie specifiche pratiche, ha così deciso di progettare Embodying Pasolini, una performance che parte dagli scarti, dai vuoti lasciati dai lungometraggi pasoliniani, per inserirvi all’interno il corpo e i suoi movimenti come dispositivo privilegiato per il delineamento di nuove interpretazioni.

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Agenzia Dufoto Alberto Moravia, Giuseppe Ungaretti e Pier Paolo Pasolini luglio 1961, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera

Il punto di partenza, in particolare, sono gli abiti—circa quaranta—disegnati da Danilo Donati per i film del regista e scrittore, un corpus di silhouette e di costumi che si trovano ora svestiti dei corpi degli attori, rivelandosi nella loro più solitaria e tragica forma. Da qui si sviluppa la drammaturgia di Swinton e Saillard, che nella durata di quattro ore si interfaccia con questi fantasmi di capolavori come Dal Vangelo Secondo Matteo, Uccellacci e uccellini, Edipo Re, Porcile, Il Decameron, I racconti di Canterbury, Il fiore delle Mille e una Notte, Salò o 120 giornate di Sodoma, instaurando dei legami e dei punti di contatto tra personaggi, narrazioni, riflessioni e corpi (presenti o meno).

In un viaggio evocativo e personale, al bivio tra memoria, materia e aura, Swinton e Saillard ci gettano in vertiginosi affondi all’interno delle stratificazioni, sia reali che immaginarie, di questi oggetti pregni di significato, portavoce di biografie personali e metafore universali. Così, ecco che l’assenza, che i vuoti, si riempiono della consistenza di una presenza timida ma pervasiva, quella di chi non smette, nemmeno per un secondo, di scovare i legami segreti tra gli aspetti più intimi dell’esperienza umana.

Il 25 giugno 2021 dalle 18:00 alle 22:00, puoi guardare in streaming “Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard qui.

“Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON
Agenzia Dufoto Pasolini e Alberto Moravia, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera
“Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON
Agenzia Dufoto Pier Paolo Pasolini, Roma, luglio 1960, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera
“Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON
Agenzia fotografica PIALEX Pasolini, Dacia Maraini e Alberto Moravia a Roma dicembre 1963, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera
“Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON
Agenzia fotografica PIALEX, Pasolini Dacia Maraini e Laura Betti a Roma, dicembre 1963, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera
“Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON
Agenzia Fotoreporter, Pasolini serata premio letterario, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera.
“Embodying Pasolini” di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON
Anonimo, Pasolini nelle periferie di Roma, probabilmente 1959, Courtesy Collezione Giuseppe Garrera

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Crediti

Testo di Carolina Davalli
Immagini su gentile concessione di ROMAISON

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