Scatti estatici ed edonistici dell'universo queer di Barcellona

Il fotografo argentino Leo Adef ha passato quattro anni a documentare la scena più underground e queer della metropoli spagnola, il suo libro "WARP" è il risultato.

di Douglas Greenwood
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22 aprile 2021, 3:45pm

Uomini queer a petto nudo che si accendono alcune canne sulla spiaggia. Un uomo trans che si inietta del testosterone in un bagno. Drag queen che con nonchalance guardano il telefono durante una pausa. Queste sono solo alcune delle immagini e degli scenari che compongono il nuovo libro fotografico di Leo Adef. Intitolato WARP, il volume raccoglie infatti gli scatti che il fotografo ha rubato durante quattro anni passati nel sottosuolo queer di Barcellona.

L’artista—nato a Buenos Aires, Argentina—ha iniziato il progetto nel 2018, filmando la propria vita nella città spagnola, dalle feste agli incontri occasionali, dai dettagli della propria quotidianità fino a scatti con icone queer come Arca. Da questi minutaggi infiniti sono stati estrapolati migliaia di frame—sgranati, bui, spesso del tutto allucinanti—che Leo ha poi condensato in soli 200 scatti finali—scatti che documentano la storia contemporanea della comunità LGBTQ+ della città. Il libro fotografico è, nella sua visione franca e senza censura, una collezione gioiosa e schietta di immagini. Qui, assieme ad alcuni scatti del libro, Leo ci spiega com’è nato WARP.

WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona

Cosa hai scoperto su Barcellona attraverso la scena queer della città? Come sono le persone?
La mia visione e la mia esperienza sono cambiate molto dal mio arrivo a Barcellona. Sono arrivato da Buenos Aires otto anni fa e ora la mia percezione della città è radicalmente diversa. Quattro anni fa, quando ho iniziato questo progetto, siamo partiti con un gruppo di amici con l’intenzione di creare degli spazi sicuri, di partecipare a feste e incontri per chi, come noi, non riusciva a trovare dei luoghi in cui dove potesse essere sé stesso. Quello che più mi piace di questo libro è il fatto che sono stato in grado di catturare ad un ritmo frenetico tutti questi momenti e tutte le persone che facevano parte della comunità. Oggi, esiste una comunità queer molto più grande a Barcellona e ne sono molto orgoglioso. Sono innamorato delle persone che ho incontrato qui e per me sono una fonte di ispirazione senza limiti. Adoro guardarmi intorno e vedere artisti queer, Black, Latinx, non binari, trans, cyborg e attivisti non normativi che stanno rendendo questo mondo un posto migliore e più inclusivo.

WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona

Questo progetto è stato realizzato nel corso di quattro anni. È sempre stata tua intenzione creare un libro?
È successo tutto in maniera molto naturale. Ho sempre avuto con me una videocamera fin da quando ero bambino, ma negli ultimi quattro anni ho usato quella stessa videocamera per registrare attivamente tutte le esperienze di cui ho fatto parte. In questi anni ho incontrato le persone più incredibili e interessanti che abbia mai conosciuto in tutta la mia vita. Durante questo processo, ho generato più di 100 ore di riprese, collaborando con artisti straordinari o semplicemente solo uscendo con loro per andare a delle feste.

L'anno scorso, quando tutto si è fermato, ho trovato il tempo per guardare tutti i filmati e ho iniziato a catturare delle immagini statiche di quei dettagli, momenti e luoghi. Alcuni erano molto significativi, altri semplicemente divertenti, erotici o commoventi. Ho capito che dovevo farci qualcosa.

Nel momento di riguardare tutte le persone e le esperienze che mi hanno accompagnato in questi anni, mi sono reso conto di quanto fossi stato ispirato dalla comunità che mi circondava. Così, ho deciso di realizzare questo libro in modo che possa ispirare sempre più persone.

WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona

Il libro mostra di tutto, da uomini trans che si iniettano testosterone, a rave, fino a intime scene di sesso. Hai imposto dei confini all’interno del progetto?
WARP è stato un progetto in cui mi sono lasciato libero di lavorare senza limiti o costrizioni. Ciò che le persone vedranno nel libro sono esperienze reali e persone reali che ho incontrato durante questo viaggio. Mi sono sentito connesso con loro nelle maniere più diverse, concedendo a me stesso la libertà di sperimentare tutte le fantasie che mi hanno ispirato.

Hai un'immagine preferita che estrapoleresti dalla serie?
È davvero difficile scegliere un'immagine perché ognuna mi ricorda momenti davvero speciali e ricordi unici che conserverò nel mio cuore per sempre.

WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona

Il titolo del libro è WARP. Perché? WARP significa distorsione, e in questo caso si riferisce al modo in cui elaboro i miei sentimenti. I progetti che realizzo sono sempre legati a un'emozione che provo in quel momento. Realizzare questo tipo di progetti personali mi aiuta sempre a guarire e ad elaborare ciò che sento. Selezionando e organizzando le immagini di questo libro, ho riconosciuto diversi momenti, spazi, elementi che mi hanno ricordato esperienze anche traumatiche. Ma ora posso distorcerli e trasformarli in qualcosa di bello.

Le identità sono fluide e la queerness è in continua evoluzione. Come definisci quella parola: queer?
Per me essere queer significa avere un punto di vista rispetto al mondo in cui metto in discussione tutto ciò che ho imparato, come ogni cosa è organizzata e definita dalla società–anche le mie stesse emozioni e le idee di amore, famiglia, lavoro, ecc. Non è facile da definire, perché la parte più interessante è proprio il fatto che sia fluida e in continuo mutamento.

Nella mia esperienza personale, identificarmi con altre persone queer mi ha aiutato a capire che la maggior parte dei tratti che non accettavo di me stesso erano in realtà assolutamente validi. Non c'è sensazione più forte dell’avere un’intera comunità che supporta tutti coloro che ne fanno parte.

Una serie limitata di 'WARP' di Leo Adef è disponibile per il pre-order sul sito dell’artista qui.

WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona
WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona
WARP: il libro fotografico di Leo Adef che documenta la comunità queer e LGBTQ+ di Barcellona

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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