I musei sono superati? Ecco che il MACRO li trasforma in ologrammi

Dimenticatevi le solite esibizioni anacronistiche, "Bootlicker Suite" è un'esposizione itinerante in realtà aumentata nata niente meno che dal genio/follia di Darren Boder e Scott Mendes.

di Gloria Venegoni
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13 aprile 2021, 11:14am

Darren Bader

In tempi pandemici, con gallerie e musei chiusi da mesi e mesi, non resta che trovare alternative originali per esposizioni e mostre. È questo il caso di Bootlicker Suite, la mostra in realtà aumentata ideata da Darren Bader con il supporto del museo romano MACRO.

Classe 1978, lo scultore di base a New York si è creato la nomea di riformatore e borderline weirdo con le sue esibizioni ai limiti dello scibile umano. Le opere di Darren sono infatti di quel tipo di creazioni davanti alle quali non si può fare altro che piegare la testa di lato mentre le si osserva con perplessità, nel tentativo di capire cosa si stia guardando. Basti pensare all’esibizione E/either e/Either n/Neither N/neither del 2018, dove all’entrata si veniva accolti da sconfinate pareti ricoperte di quei link blu caratteristici della prima era di Internet. E per non venire meno alla propria fama, per la creazione di Bootlicker Suite Darren si è fatto ispirare dall’incontro con Scott Mendes avvenuto sempre nel 2018, a Venezia—per chi non lo conoscesse, Mendes è una figura che vive ai limiti della mitologia moderna che, secondo voci di corridoio, sembra essere figlio di una leggenda metropolitana nata nel 2008 a Cape Town.

gorilla dj in realtà aumentata della mostra Bootlicker Suite
Bootlicker Suite, MACRO, Darren Bader

Famoso per le autoiniezioni di escrementi di piccioni che gli offrirebbero le allucinazioni da cui trarre ispirazione, il genio di Scott attinge anche dai suoi molteplici viaggi in giro per il mondo, che nel 2018 lo hanno portato qui in Italia e fino all’incontro a Venezia con Bader, dov’è scattata la scintilla. Dopo non pochi inghippi che hanno ritardato il progetto, e grazie alla collaborazione di un stuolo di programmatori —categoria che negli ultimi anni sta decisamente invadendo il panorama artistico—, Bader e Mendes sbarcano di nuovo in Italia, per la precisione a Roma, con Bootlicker Suite, mostra in realtà aumentata a cui potete partecipare tramite device mobile che possano scansionare i QR code delle opere, che trovate all’esterno dell’entrata della mostra e persino in giro le tappe città dove la mostra itinerante farà tappa. 

L’esibizione è parte della sezione SUPPLEMENTO del Museo per l’Immaginazione Preventiva, il progetto ideato da Luca Lo Pinto, nuovo direttore artistico di MACRO. Si tratta di un progetto elastico e interdisciplinare che ha come scopo quello di distaccarsi dagli esempi di museo anacronistici, puntando a svoltare la dimensione espositiva verso nuovi orizzonti e modalità di fruizione, per fornire esperienze innovative e sperimentali. Con Bootlicker Suite lo scopo è stato sicuramente raggiunto.

Bootlicker Suite è promossa da Roma Culture con il sostegno dell’Assessorato alla crescita culturale. Partirà da Roma il 12 aprile 2021 e farà tappa in diverse città d’Italia a partire dal 19 aprile: in collaborazione con Galleria Franco Noero a Torino; MEGA a Milano; bruno a Venezia; Fondazione Morra Greco a Napoli.

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pinza unghie piedi con ruote in realtà aumentata
Bootlicker Suite, MACRO, Darren Bader

Crediti

Testo di Gloria Venegoni
Fotografie su gentile concessione di MACRO

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