Tutte le immagi courtesy of Bottega Veneta 

Il debutto di Matthieu Blazy per Bottega Veneta

Presentata alla Milano Fashion Week A/W 22, la prima collezione per la maison italiana del designer è un'ode all'artigianalità dei vestiti in movimento.

di Osman Ahmed; traduzione di Enea Venegoni
|
28 febbraio 2022, 11:43am

Tutte le immagi courtesy of Bottega Veneta 

Chi è Matthieu Blazy, il nuovo direttore creativo di Bottega Veneta? Il trentasettenne nato a Parigi ha studiato moda a Bruxelles e si è fatto le ossa lavorando per Raf Simons—sia per l’omonimo brand che per Calvin Klein, quando il designer di trovava a guidare le redini creative del marchio americano. Ha lavorato anche per Phoebe Philo da Celine e per Maison Martin Margiela, dove ha creato quelle maschere ricoperte di cristalli che Kanye West ha indossato durante il suo tour nel 2013. Negli ultimi due anni, Matthieu era una presenza fondamentale per Bottega Veneta e ha aiutato Daniel Lee a rilanciare la maison lavorando sugli accessori diventati poi virali. Come il suo partner Pieter Mulier, nonché direttore creativo di Alaïa, Blazy è uno stilista a tratti timido che ha lavorato con dietro le quinte per anni, una figura anonima per la maggior parte della clientela del brand. Ora, è arrivato il suo momento. Messo sotto i riflettori dopo la sua sfilata di debutto per la maison milanese, ha affermato:  "Sapevo che era il momento giusto e ora mi sento abbastanza sicuro di me stesso. So come fare il mio lavoro.”

Bottega Veneta è uno dei gioielli della corona di Kering, quindi si tratta di un’operazione molto importante. Matthieu ha iniziato a lavorare sulla collezione alla fine dell'anno scorso e ha iniziato a sviluppare in modo ponderato il nuovo capitolo Bottega. Ha reso l’offerta più pulita, più leggera e più focalizzata su un senso ampio di individualismo, piuttosto che su un qualsiasi concetto o riferimento specifico. Per molti versi, la sua sembrava una collezione più accessibile, anche se le tecniche e lavorazione straordinarie l’hanno confermato come abitante della stratosfera della moda. "L'idea era quella di creare silhouette che esprimessero davvero il movimento, perché Bottega è un'azienda di borse—e quando si usano le borse è per andare da qualche parte, non per stare a casa," ha raccontato, per spiegare la collezione. "Un lusso in movimento," conclude.

Essenzialmente, questa era una collezione incentrata sul concetto di artigianalità—ma prima che vi spaventi raccontandovi di come gli stivali alla coscia e le borse sono stati realizzati da un unico pezzo senza utilizzo di cuciture (è tutto vero!) o di come gli abiti in pizzo siano stati tessuti su telai del XVIII secolo con l’utilizzo di un jersey sintetico del XXI secolo (anche questo è vero!), abbiate un po’ di pazienza. Certo, la parola “artigianato”, così come la parola “lusso”, è diventata onnipresente nel mondo della moda, utilizzata come antidoto alla cattiva reputazione di questo sistema per quel che riguarda sostenibilità e trasparenza. Tuttavia, l’idea geniale che sta alla base della collezione di Matthieu è stata quella di esplorare questo concetto in proporzioni macro e micro. Inevitabilmente, c'era un sacco di pelle—ma non quella che avete in mente voi. Quel look apparentemente basic di canotta e jeans che ha aperto la sfilata erano completamente realizzato in pelle nabuk stampata, un processo che ha trasformato i capi più basic del guardaroba in qualcosa di straordinario. Anche le camicie di cotone a righe erano in realtà realizzate in pelle, anche se non si sarebbe mai potuto dire dalle foto.

bottega veneta a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree

E se da un lato l'artigianato rappresenta un mezzo per uno scopo preciso, un processo delicato che richiede competenze eccezionali, dall’altro moda è un sistema che si basa sull'immediatezza della forma, della silhouette e della superficie—e Matthieu ci ha regalato un fashion moment combinando entrambe le cose. Il mix culturale franco-belga di Matthieu si può intuire dal look distintamente parigino della silhouette, un retaggio del suo periodo presso i brand francesi. I cappotti di cashmere, le camicie di cotone a righe e persino le giacche di pelle avevano la schiena perfettamente curva, ispirata dalla scultura futurista di Umberto Boccioni del 1913, Forme uniche della continuità nello spazio, di un uomo di bronzo che cammina in movimento. Non so bene come Matthieu abbia fatto, ma i volumi messi in mostra erano magistrali—il genere di cose che fa sembrare un capo archetipico spettacolare, e quindi senza tempo. Dato che ora le sfilate sono vissute principalmente attraverso le foto della passerella da davanti, la scelta di enfatizzare il profilo è stata toccante.

Tutto ruotava attorno a un senso di movimento, a quell'andare avanti di corsa trasmesso da spettacolari schiene curve, ma anche dal modo in cui i pantaloni erano tagliati più alti davanti e più bassi dietro, dalle frange di pelle en tremblant che rimbalzavano da sotto le gonne a trapezio e dalle spalle degli abiti di pelle—elementi che ribadivano l'idea di proiettarsi in avanti. "Questa collezione è fondamentalmente un viaggio," ha spiegato Matthieu. "Ci sono molti personaggi, tutti hanno posti dove andare e si sentono essenzialmente liberi."

E per quanto il focus fosse sull’artigianalità, Matthieu ci a regalato una sana dose di glamour. Abbinati a stivali metallici e guanti da opera in velluto, c'erano abiti di paillettes con piume di chiffon e persino un paio di capezzoli ricamati sui bustier in stile lingerie—il tipo di abiti stravaganti che prendono vita quando ci si balla dentro. Matthieu ama la moda e la sua collezione di pezzi vintage e la sua conoscenza enciclopedica di abiti e tessuti lo dimostrano (da Margiela, una delle collezioni a cui ha lavorato si rifaceva ad abiti da ballo degli anni '50, agli abiti esotici Poiret, i costumi dell'Opera di Pechino, le tende Art Nouveau, i tessuti di Frank Lloyd Wright, gli arazzi Bauhaus…). Alla fine, però, tutto torna a quel look iniziale composto da una canottiera indossata con i jeans, il punto zero della nuova Bottega firmata Matthieu. La vera moda riguarda il significato culturale degli abiti e ciò che si può fare con silhouette e superfici. Qui troviamo l'aspetto più disinvolto della temuta parola “artigianato”—e in effetti anche di “lusso”.

modello di bottega veneta a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta cappotto bianco a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta stivali neri di pelle a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta completo da uomo a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta tuta lunga da donna blu scarpe bianche a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta completo da donna scarpe pelose a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta completo da donna pelle marrone scarpe bianche a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta cappotto rosso stivali marroni a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta pantaloni viola e maglione a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta gonna gialla fluo con frange a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta gonna bianca con frange a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta stivali neri cappotto nero a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta camicia lunga a righe da donna e stivali neri a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta camicia da uomo in pelle e t-shirt in pelle a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta pochette rossa grossa stivali col tacco neri a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta vestito azzurro e rosso stivali azzurri a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta vestito bianco blu e rosso e stivali bianchi e occhiali da sole a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta vestito marrone e bianco occhiali da sole a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta vestito verde puntini neri stivali bianchi occhiali da sole a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta  pellicia a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta pelliccia color panna a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta vestito nero a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta completo da uomo beige  a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta stivali argento vestito semitrasparente  a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta stivali argento vestito lilla a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta vestito giallo stivali oro  a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta cappotto uomo frange verdi acido completo uomo verde  a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree
bottega veneta stivali gialli vestito arancio rosa a/w 2022 credit alessandro lucioni imaxtree

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

Leggi anche:

Tagged:
MFW
Moda
bottega veneta
matthieu blazy
milano fashion week
A/W 22