70 libri queer per celebrare il primo LGBT+ History Month italiano

Una lista di romanzi, saggi, graphic novel e fantasy epici per informarsi e smontare il falso mito che di letteratura queer, specie italiana, ce ne sia poca.

di Enea Venegoni
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06 aprile 2022, 2:52pm

Leggenda vuole che la letteratura queer sia scarsa, che i romanzi con personaggi LGBTIQ+ si possano contare sulle dita di una mano e che non esistano classici della letteratura italiana che facciano parte del canone rainbow. Quando vogliamo leggere qualcosa di queer, si fa spesso fatica a pensare a un titolo che soddisfi le nostre esigenze e i nostri gusti, o che ci aiuti a studiare, informarci ed educarci sulle tematiche LGBTIQ+ senza passare dal filtro semplificatorio dei social.

Beh, le cose non stanno proprio così, e ve lo dimostriamo con una lista (non esaustiva) di ben 70 libri LGBTIQ+, tra romanzi che raccontano le vicissitudini di personaggi queer, saggi che approfondiscono tematiche importanti come la genitorialità trans e l’omofobia in Italia, graphic novel diventate iconiche e persino fantasy epici che non vi aspettavate potessero ruotare intorno a storie d’amore omosessuale e dove i personaggi devono affrontare, oltre a soliti draghi, streghe e magie, anche gli stereotipi di genere e sessualità. Alcuni dei titoli che troverete qui sotto non sono ancora stati tradotti, ma confidiamo succederà presto.

Agostino, Alberto Moravia (Bompiani, 2000)

Questo romanzo di Moravia che parla della cosittedda perdita dell’innocenza, col crollo del mito genitoriale che ne consegue e l’insorgere delle responsabilità economiche, attraverso la scoperta della propria sessualità da parte del protagonista.

Altre voci, altre stanze, Truman Capote (Garzanti, 2000)

L’opera di esordio di uno degli autori più importanti del XX secolo, Altre voci, altre stanze racconta la storia del tredicenne Joel Harrison Knox, che, trasferitosi nel New Orleans dove abita il padre, incontrerà diversi personaggi bizzarri mentre si confronta con la propria solitudine e il proprio desiderio d’amore.

Aristotele e Dante Scoprono i Segreti dell’Universo, Benjamin Alire Sáenz (Mondadori, 2021)

Un romanzo young adult che racconta della nascita dell’amore tra Aristotele e Dante, entrambi figli di famiglie emigrate dal Messico negli Stati Uniti.

Camere separate, Pier Vittorio Tondelli (Bompiani, 2016)

Uno dei libri imprescindibili della letteratura queer italiana, Camere separate di Tondelli racconta la struggente storia d’amore tra lo scrittore italiano Leo e il musicista tedesco Thomas, attraverso una ricostruzione di flashback e riflessioni dello scrittore.

Colori proibiti, Yukio Mishima, (Feltrinelli, 2009)

Libro controverso di uno degli autori più complessi del Giappone, racconta la storia del misogino Shunsuke (che potremmo definire un vecchio incel), che riversa la propria frustrazione contro le donne, con le quali non riesce a instaurare alcun tipo di rapporto a causa, a suo dire, della propria bruttezza—più probabilmente della propria acidità. Per vendicarsi contro il genere femminile, Shunsuke assolderà il bellissimo e cinico Yūichi ordinandogli di conquistare e spezzare il cuore delle donne. Ma quando Yūichi inizierà a prendere coscienza della propria omosessualità, si ritroverà ingenuo e indifeso, proprio come quelle donne di cui si sta prendendo gioco, e riscoprirà un’emotività prima nascosta.

Confessioni di una maschera, Yukio Mishima (Feltrinelli, 1969)

Sopprimere i propri desideri, la propria identità, la propria sessualità e l’intera spontaneità delle pulsioni porta all’instaurarsi di una maschera, del simulacro di un’identità con cui schermarsi dall’esterno. Attraverso la storia del giovane Kochan, Yukio Mishima parla della disumanizzazione della finzione

Corpi Vili, Evelyn Waugh (Bompiani, 2014)

Una versione queer del Grande Gatsby ambientata in una Londra a cavallo degli anni’ 30 ancora intrisa di quel perbenismo di facciata per cui ciò che non era ritenuto corretto poteva avvenire esclusivamente dietro le quinte, senza emergere in superficie.

Detransition Baby, Torrey Peters (One World, 2021)

Un giorno la protagonista riceve una chiamata da una vecchia fiamma che ha detransizionato, portandola ad adottare un’identità maschile e interrompere la transizione femminilizzante. La vecchia fiamma ha messo incinta una donna e chiede alla protagonista se vuole diventare madre del bambino che sta per nascere. In questo romanzo saturo di rapporti umani, Torrey Peters non solo racconta di una detransizione, ma soprattutto mostra una diversa accezione di identità trans e di famiglia.

De Profundis, Oscar Wilde (Feltrinelli, 2014)

Un’ode struggente che Oscar Wilde rivolse all’innamorato da dietro le sbarre del carcere in cui era stato rinchiuso per via della sua omosessualità.

Ernesto, Umberto Saba, (Einaudi, 2015)

Romanzo seminale nella letteratura queer italiana. Ecco, è il momento di recuperarlo.

Gli occhiali d’oro, Giorgio Bassani (Feltrinelli, 2013)

Ambientato a Ferrara nell’epoca del fascismo, il narratore di origine ebrea racconta la storia di Athos Fadigati, un famoso medico del ferrarese dietro alla cui compostezza si nasconde un abisso di solitudine dovuto alla sua omosessualità. L’identità ebraica del protagonista e l’omosessualità di Athos diventano simboli di un’unica fobia: la fobia dell’altro.

Gli uomini con il triangolo rosa, Heinz Heger (Edizioni Sonda, 2019)

È il 1939 quando Heinz Heger viene arrestato e deportato nei campi di concentramento di Sachsenhausen e di Flossenbürg, con l’accusa di essere omosessuale. E quel triangolo rosa cucito sulla divisa lo prova. Con questa violenta testimonianza, Heger racconta della condizione delle persone omosessuali nei campi di concentramento.

Il colore viola, Alice Walker (SUR, 2019)

Libro essenziale nella letteratura queer scritto dall’autrice BIPOC Alice Walker, ha ispirato il film di Steven Spielberg del 1985. Il romanzo parla del chaos delle relazioni umane, facendoci entrare nelle vite delle sorelle Celie e Nette, in fuga da un’infanzia violenta. Con umanità e una prosa brillante, Walker racconta come, mentre rifuggiamo ostinatamente le nostre paure, potremmo rischiare di perderci dei pezzi inesplorati di noi.

I falsari, André Gide (Bompiani, 2016)

Attraverso le storie disparate di molteplici personaggi diversi l’uno dall’altro, Gide denuncia i limiti di una letteratura che nel 1925—e spesso ancora oggi—è troppo codarda per riuscire a raccontare per davvero le diverse accezioni della vita umana.

I turbamenti del giovane Törless, Robert Musil (Einaudi, 2008)

Prima de L’uomo senza qualità, Musil racconta un’esperienza violenta in un collegio militare, mischiando elementi autobiografici e finzionali.

La lingua perduta delle Gru, David Leavitt (SEM, 2022)

Rose e Owen sono i due genitori liberal e intellettuali di Philip, ragazzo venticinquenne che decide di fare coming out. Questa notizia inaspettata fa emergere le crepe e i limiti della supposta apertura mentale della coppia, riflettendo sulla complessità dei rapporti famigliari e dei diversi layer di accettazione.

La morte di Vivek, Akwaeke Emezi (Il Saggiatore, 2020)

La madre di Vivek trova il corpo del proprio figlio abbandonato sullo zerbino di casa. I segni sul suo corpo lasciano intuire che qualcosa di terribile dev’essere successo nei suoi ultimi istanti di vita. Con delicatezza onirica, flashback e riflessioni dei diversi personaggi coinvolti nell’esistenza di Vivek ne ricostruiscono la vita, permettendoci di ripercorrerne i passi e scoprendo i motivi che l’hanno condotto alla morte violenta.

La ragazza dello Sputnik, Haruki Murakami (Einaudi, 2013)

Attraverso il punto di vista del protagonista sappiamo che è innamorato della sua amica d’infanzia, la quale scopre il proprio orientamento sessuale quando intreccia una relazione romantica con una donna. Onirico e surreale come ogni romanzo di Murakami, La ragazza dello Sputnik mette insieme una dolorosa analisi dell’imperscrutabilità della vita.

La stanza di Giovanni, James Baldwin (Fandango, 2017)

Uno dei libri più acclamati della letteratura queer, La stanza di Giovanni racconta la vita di David, giovane newyorkese fuggito alla vita perfetta che gli era stata cucita addosso. Mentre la fidanzata è in Spagna, David incontra Giovanni, per cui prova un’attrazione senza precedenti.

Le amicizie particolari, Roger Peyrefitte (Einaudi, 1948)

In questo racconto autobiografico di un diplomatico prestatosi alla carriera da scrittore, Peyrefitte racconta dei propri amori adolescenziali in un collegio.

Le cattive, Camila Sosa Villada (SUR, 2021)

Romanzo in cui non è possibile capire dove si interrompe l’autobiografia e dove inizia la finzione, le Cattive mostra la dura ma vivace vita di un gruppo di sex worker transgender, scandita da ironia, ottimismo e un indissolubile senso di comunità.

Le transizioni, Pajtim Statovci (Sellerio, 2020)

Con delicatezza e genio, Pajtim Statovci racconta un personaggio capace di mutare identità, di modificarsi e di adattarsi, mentre affronta la vita.

L’isola di Arturo, Elsa Morante (Einaudi, 2014)

Uno dei libri più conosciuti del canone letterario italiano, che ha fatto la storia della letteratura nostrana. La storia è quella di Arturo, che vive tra le spiagge e le scogliere di un’isola semi disabitata, in un idillio solitario alla scoperta della vita: l’amore, l’amicizia, il dolore, la disperazione.

Loveless, Alice Oseman (Mondadori, 2020)

Romanzo pop di Alice Oseman, è uno dei pochi volumi che racconta l’asessualità, le difficoltà nel capirla—anche dovuta all’assenza di fonti—e la complessità del coming out con persone quasi completamente ignare dell’esistenza di questo orientamento sessuale.

Memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar (Einaudi, 2014)

Struggente classico della letteratura queer, racconta l’amore tra l’imperatore Adriano e il giovane Antinoo, amato dall’imperatore al punto che alla sua morte precoce lo rese una divinità. Il libro è una lunga, drammatica, lettera da parte di Adriano all’amato.

Nella Casa dei tuoi sogni, Carmen Maria Machado (Codice Edizioni, 2020)

Il pregiudizio secondo cui le relazioni gay sono accettabili solo se private, pacifiche e armoniose contribuisce alla disumanizzazione e alla spersonalizzazione della sessualità omosessuale. Con questo memoir seminale, Carmen Maria Machado rompe questa retorica e descrive con estrema sensibilità la tossicità e la violenza di una relazione lesbica.

Notre dame de fleurs, Jean Genet (Il Saggiatore, 2018)

La scrittura visionaria di Jean Genet racconta la vita di Divine, sullo sfondo della vorticosa Francia del primo Novecento e delle vite intrecciate dei diversi personaggi che la animano.

Perché essere felice, quando puoi essere normale?, Jeanette Winterson (Mondadori, 2017)

Il racconto autobiografico del difficile rapporto tra una madre conservatrice che non accetta la sessualità della figlia e che, anzi, la spinge a sopprimerla per il quieto vivere della famiglia.

Orlando, Virginia Woolf (Mondadori, 2017)

Orlando attraversa i secoli e i luoghi, passa da una forma a un’altra, è tutto e niente, è fluido, è l’emblema della mutazione per eccellenza. Finché non incarna la forma di una ragazza all’inizio del ‘900.

Scende giù per Toledo, Giuseppe Patroni Griffi (Dalai Editore, 2012)

Giuseppe Patroni Griffi racconta la ricerca dell’amore assoluto di Rosalinda Sprint, femminiello che l'autore insegue tra i vicoli di una Napoli barocca dove si intrecciano le vite dei personaggi, in una storia a tratti triste, a tratti eccentrica ed esagerata, e sempre piena di vita.

The Natural Mother of the Child, Krys Malcolm Belc (Counterpoint Press, 2021)

In questo libro non ancora tradotto in italiano, Krys Malcolm Belc racconta la propria esperienza con la gestazione e il parto, squarciando quel velo di perbenismo e scandalo che avvolge ancora l’immagine di una persona dall’aspetto maschile con un pancione.

Un giovane americano, Edmund White (Fandango, 2017)

Romanzo famigliare primo di una tetralogia. Racconta la formazione adolescenziale del protagonista all’interno di una famiglia stravagante negli Stati Uniti conservatori degli anni ‘50.

Un uomo solo, Christopher Isherwood (Adelphi, 2009)

Isherwood racconta una placida giornata qualsiasi di George in assenza di Jim, il suo compagno storico che è morto.

Valentino, Natalia Ginzburg (Einaudi, 2011)

Breve racconto di Natalia Ginzburg, parla di Valentino, osannato da madre e padre ma la cui genuina personalità sembra essere ovvia soltanto alla sorella, che ne racconta la vita.

Caccia all’omo. Viaggio nel paese dell’omofobia, Simone Alliva (Fandango Libri, 2020)

Un’inchiesta che indaga l’intrinseca omofobia dell’Italia. Importante lettura, specie in seguito all’affossamento del ddl Zan.

Canone ambiguo: della letteratura queer italiana, Luca Starita (Effequ, 2021)

Se questo articolo non vi basta e, soprattutto, volete sviscerare i meandri della letteratura LGBTIQ+ italiana, questo libro è quello che fa al caso vostro.

Comunismo Queer, Federico Zappino (Meltemi Editore, 2019)

Saggio di Zappino che parla dell’oppressione della società capitalistica, dell’esclusione che ne consegue e dell’inserimento di ogni individualità nei rigidi dettami del sistema, che controllano anche identità e sessualità direzionandola ai fini produttivi.

Elementi di critica omosessuale, Mario Mieli (Feltrinelli, 2017)

In questa opera essenziale della saggistica queer, Mario Mieli, attivista e pensatore italiano di rilevanza internazionale, racconta di un'utopia che rigetta le imposizioni capitalistiche sull'eros per liberarsi e opporsi alla norma.

Female Masculitinity, Jack Halberstam (Duke University Press, 2019)

Il saggio di Jack Halberstam racconta di come una mascolinità che accetti e si ibridi con la femminilità possa liberarci dalle catene del machismo tossico, rivoluzionando i limiti imposti al genere—e facendoci vivere tuttɜ meglio.

Fuori i nomi! Intervista con la storia italiana Lgbt, Simone Alliva (Fandango Libri, 2021)

Attraverso una serie di interviste con persone che sono state al centro dei movimenti di liberazione queer in Italia, Simone Alliva restituisce un quadro della storia LGBTIQ+ nazionale.

Gender Euphoria, Stories of joy from trans, non-binary and intersex writers, Laura Kate Dale (Unbound, 2021)

Spesso la narrazione trans si concentra sui drammi e gli ostacoli che l’identità transgender può incontrare. In questa raccolta, Laura Kate Dale racconta storie di semplice gioia quotidiana di persone trans, per dimostrare che possono essere piene di vita e di felicità.

Il bambino gender creative, Diane Ehrensaft (Odoya, 2019)

La dottoressa Diane Ehrensaft racconta della propria esperienza con bambinɜ e adolescentɜ transgender che non si inseriscono nel paradigma binario e vorrebbero vivere la propria identità liberamente. Un’importante guida che rompe il silenzio su uno dei più grandi taboo relativi all’identità trans: l’identità trans neɜ minorɜ.

I’m afraid of men, Vivek Shraya (Penguin, 2018)

Ambientato in Nigeria, il libro ricostruisce la dinamica dell’assassinio di Vivek attraverso un mosaico di flashback e riflessioni di chi ha gravitato nella sua vita, mantenendo sempre il focus sul protagonista stesso, presenza costante negli eventi narrati come uno spettro o un ricordo. Il libro offre così un’accezione intima, stratificata e inclusiva dei concetti di sessualità e di identità di genere, al di là di quella imposta dal paradigma dominante.

L’alleanza dei corpi, Judith Butler (nottetempo, 2017)

In questo saggio, lǝ teoricǝ Judith Butler analizza l’importanza dell’intersezionalità dei gruppi marginalizzati, riflettendo su come la collaborazione possa portare alla liberazione dall’oppressione.

La mostruositrans, Filo Sottile (Eris Edizioni, 2020)

Filo Sottile si schiera contro tutto ciò che è stereotipo relativo alla presentazione di sé, della propria identità e della propria essenza, tratti impossibili da inquadrare nei dogmi imposti dalla società.

LGBTQIA+. Mantenere la complessità, Antonia Caruso (Eris Edizioni, 2022)

Uno stream of consciousness ironico in cui l’autrice Antonia Caruso ci accompagna passo per passo nella complessità insita nella sigla LGBTIQ+. Attenzione, non è un libro introduttivo al tema, quanto piuttosto un excursus che invita a non negare la diversità e ai contrasti intrinsechi alla comunità.

Manifesto controsessuale, Paul B. Preciado (Fandango, 2019)

Se la sessualità è stata nei secoli soggetta a costanti tentativi di normalizzazione, di automatizzazione e di controllo, qui Preciado mostra le alternative al concetto di sessualità imposto dalla società.

Migranti LGBT. Pratiche, politiche e contesti di accoglienza, Noemi Martorano e Massimo Prearo (Edizioni ETS, 2020)

Un libro complesso che racchiude diversi articoli in cui viene esaminato il processo di accoglienza di migranti LGBTIQ+ in Italia, mettendone in risalto l’artificiosità e le storture. Importante anche per ricordarci come il concetto di queerness non si riduce a quello della classe dominante.

Queer, Maya de Leo (Einaudi, 2021)

Un’opera italiana seminale che copre la storia completa della comunità LGBTIQ+, raccogliendo fonti di rilievo, ricostruendo fatti, portando avanti analisi precise e mettendo al centro dell’analisi storica del progresso che ha portato alla contemporaneità un aspetto sino ad oggi tralasciato: il ruolo della sessualità e dell’identità di genere.

Questo libro è trans, Juno Dawson (Edizioni Sonda, 2021)

Il libro che vorreste regalare a vostra zia per iniziare a farle capire un po’ di più di identità trans partendo dall’ABC.

Questo libro è gay, Juno Dawson (Edizioni Sonda, 2018)

Il libro che vorreste regalare a vostra zia per iniziare a farle capire un po’ di più di comunità LGBTIQ+ partendo dall’ABC.

Sono un mostro che vi parla, Paul B. Preciado, (Fandango, 2021)

La psicanalisi ha un grosso debito nei confronti dell’identità trans, contribuendo ai sistemi di patologizzazione che ancora oggi affliggono il percorso di transizione. Qui, Preciado raccoglie un suo intervento tenuto presso l’École de la Cause Freudienne a Parigi davanti a oltre 3500 psicoanalisti. La dottrina messa davanti ai propri errori.

Questione di Genere, Judith Butler (Editori Laterza, 2017)

Se volete approcciarvi a una riflessione sull’unione tra femminismo e identità di genere, questo è il libro giusto, per quanto complesso.

Sister Outsider, Audre Lorde (Crossing Press, 2007)

Raccolta di interventi dell’autrice Black e lesbica Audre Lorde, è un invito a smontare ogni preconcetto e unirsi per contrastare l’oppressore, ricordandoci come, in realtà, quelle che vengono definite “minoranze”, costituiscono la maggioranza silenziata del mondo.

The Transgender Issue, Shone Faye (Penguin, 2021)

Grazie alla retorica transfobica e al sempre maggiore spazio che viene dato alla frangia di femminismo TERF, il Regno Unito sta diventando sempre meno ospitale per le persone della comunità trans. In questa opera prima, la giornalista Shone Faye affronta uno a uno i punti salienti della retorica transfobica, smontandoli con dati e fatti.

Trans Care, Hil Malatino (University of Minnesota Press, 2020)

In quest’opera che qualcuno dovrebbe davvero sbrigarsi a tradurre in italiano, Hil Malatino racconta i vari modi in cui la comunità trans ha trovato metodi alternativi per prendersi cura di sé e supportarsi a vicenda, in mancanza di un sistema sanitario accogliente e preparato.

Transgender History: The Roots of Today's Revolution, Susan Stryker (Sealpress, 2017)

La storia della comunità trans raccontata dalla professoressa transgender Susan Stryker.

Transgender Marxism, Jules Joanne Gleeson & Elle O’Rourke (Pluto Press, 2021)

Di come l’identità trans possa essere un veicolo per riappropriarsi delle idee marxiste, unirsi e sovvertire il sistema capitalistico.

Un appartamento su Urano. Cronache del transito, Paul B. Preciado (Fandango, 2020)

Preciado è uno dei filosofi più importanti per la letteratura LGBTIQ+ e per le analisi della società contemporanea e delle sovrastrutture sulle quali questa si sorregge. In questo libro, vengono raccolti una serie di toccanti pezzi introspettivi scritti dall’autore durante la transizione mascolinizzante, che ci permettono di assumere la prospettiva identitaria di una persona transmasc mostrandoci umanamente le storture imposte dal binarismo.

Uncomfortable Labels: My Life as a Gay Autistic Trans Woman, Laura Kate Dale (Jessica Kingsley Publishers, 2019)

Si tende spesso a dimenticare il concetto di intersezionalità, ma questo non significa che fare parte di più di un gruppo marginalizzato equivalga a una somma di deficit. Qui. Laura Kate Dale parla della propria esperienza personale, e di come sgusci costantemente da un’etichetta all’altra.

Cinderella is Dead, Kalynn Bayron (Bloomsbury, 2020)

In un mondo distopico dove Cenerentola è diventata una sorta di dea che detta il modo di vivere, un amore diventa l’elemento che scatena la rivoluzione.

Gideon la Nona, Tamsyn Muir (Mondadori, 2020)

Gotico, cupo e ironico, pieno di negromanti e personalità ribelli, Gideon la Nona ha portato una necessaria aria fresca nel genere fantasy. E sì, include una buona dose di queerness.

Il priorato dell’albero delle arance, Samantha Shannon (Mondadori, 2019)

Se vi aspettate che in questo fantasy epico—che rispetta tutti gli elementi del genere (viaggi a cavallo, draghi cattivi, antiche profezie e battaglie epiche)—sia il cavaliere a salvare la principessa, vi sbagliate di grosso. Al centro della storia c’è una relazione lesbica tra una maga che non può rivelare la propria identità e una regina da cui dipendono le sorti del mondo (ovviamente). Fan queer di Tolkien, ne rimarrete soddisfattз.

Not your Sidekick, C.B. Lee (Interlude Press, 2016)

In un mondo dove ogni persona ha un superpotere, la nostra protagonista queer deve accontentarsi di essere “normale”.

The Membranes, Chi Ta Wei (Columbia University Press, 2021)

Pubblicato a Taiwan nel 1995, The Membranes racconta un mondo alla fine del XXI secolo in cui l’umanità, dominata dai media, si è rifugiata sott’acqua per sfuggire alla devastazione della crisi climatica. Nel frattempo, assistiamo al percorso di questioning di Momo, che si troverà a mettere in dubbio molti assunti della propria identità.

A quick and easy guide to They/Them pronouns, Archie Bongiovanni & Tristan Jimerson (Limerence Press, 2018)

Un fumetto che spiega in poche parole il concetto di identità di genere non-binary, educando su come chiedere informazioni in modo corretto, come essere deз buonз ally e molto altro, con tanto di esercizi finali.

Heartstopper, Alice Oseman (Mondadori, 2020)

Alice Oseman è una delle autrici di narrativa queer young adult più prolifica degli ultimi anni. Heartstopper—che a breve diventerà una serie tv—è l’opera che l’ha resa famosa, in cui racconta la storia d’amore tra l’overt-thinker apertamente gay Charlie e il popolare giocatore di rugby Nick che ha fatto stringere il cuore a tutta la Gen Z.

Il blu è un colore caldo, di Julie Maroh, (Rizzoli, 2013)

La graphic novel che ha ispirato il famosissimo film di Abdellatif Kechiche La vita di Adele.

P. La mia adolescenza trans (insieme a Romanzo Esplicito e Anestesia), Fumettibrutti (Feltrinelli, 2019)

In questa serie di fumetti seguiamo le difficoltà della protagonista, una ragazza trans che si scontra giornalmente con la misoginia, la transfobia e il machismo della società italiana in cui vive.

Play with Fire, Nicoz Balboa (Oblomov, 2020)

Una graphic novel autobiografica in cui il tatuatore e illustratore transgender Nicoz Balboa racconta del cammino imperfetto verso la comprensione di sé, mentre cerca di conciliare l’immagine mentale del ragazzo che si sente di essere col riflesso che vede nello specchio.

Crediti

Testo: Enea Venegoni

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