Fermi tutti: arriva il documentario sulle Spice Girls

Ce n'era bisogno? Noi pensiamo di sì.

di Staff I-D
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24 luglio 2020, 2:55pm

Still from "Say You'll Be There"

Esiste forse qualcosa che infonda un senso di terrore e disperazione così profondi e destabilizzanti quanto la sensazione che il tempo stia scivolando via sempre più velocemente, e che man mano che invecchiamo vada sempre peggio? Bene, ecco una doccia fredda per peggiorare la situazione: è passato quasi un quarto di secolo da quando le Spice Girls hanno fatto irruzione nella scena musicale con Wannabe, ribaltando il concetto di girl band, riscrivendo le regole del pop degli anni ‘90 e ricordandoci che si può diventare designer piuttosto affermate anche se si ha un passato da Posh Spice.

Correva l’estate del ‘96 quanto tutti iniziammo a canticchiare “if you wanna be my lover, na na na na naaaaa” e da quel momento Victoria, Emma, Geri, Mel C e Mel B sono diventate delle vere e proprie superstar. È bastata una singola canzone, audace e indimenticabile per farcele amare. Poi sono arrivati gli album, i tour, i photoshoot, i gossip e i tabloid. E quando tutto questo è passato, ancora oggi quella canzone non può mancare in nessuna playlist da Karaoke o party revival, nonostante il gruppo si sia sciolto la prima volta nel 2000 e non abbia più fatto uscire nuovo materiale dal 2007.

Per la prima volta, un testo incentrato sull’autoaffermazione e sull’indipendenza della donna all’interno delle dinamiche relazionali veniva trattato in un ambito pop, rispondendo alle esigenze che i cambiamenti socio-culturali del tempo. Bombardarle di critiche sessiste e definirle delle fallite all’uscita del disco, quando stavano vendendo molto di più di chiunque altro, non è servito a fermarle, anzi, le reazioni conservatrici non hanno fatto altro che dare adito alla loro voglia di rivalsa e caricare di significato il messaggio di “girl power” che volevano trasmettere. Le Spice Girls, forse inconsapevolmente, sono state proprio la cartina tornasole di quanto il settore musicale di quegli anni fosse discriminatorio, retrogrado e sessista—non che oggi la situazione sia molto migliore.

Dato che è passato tanto tempo da quando tutto questo è iniziato, è normale che essersi persi qualche pezzo della loro carriera. Ma a questo ha pensato Channel 4, realizzando una docu-serie originale sulle Spice Girls intitolato Girl Powered, per raccontare “la storia completa della band femminile più venduta di tutti i tempi"—come si legge in un Tweet del canale—, attraverso filmati d'archivio e inedite interviste rivelatrici. "Le Spice Girls hanno rispecchiato e influenzato una generazione di donne, e ora, a quasi 30 anni dalla loro formazione, la loro storia aiuta a contestualizzare il femminismo moderno.” ha dichiarato Alisa Pomeroy, la Commissioning Editor per il settore documentari del canale.

Il documentario, realizzato da Rob Coldstream e Clare Cameron, non ha ancora una data di uscita, ma si prevede che arrivi nel 2021, forse a giugno, in coincidenza con il 25° anniversario di Wannabe.

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