12 agghiaccianti documentari true crime che ti terranno incollato allo schermo

Perché sono le storie di paura – e quelle vere – che ci tengono svegli la notte.

di Britnee Meiser
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09 luglio 2020, 8:57am

Frame da I'll Be Gone in the Dark.

Tutti amano una storia intrigante, specialmente se vera. E forse questo è il motivo per cui i documentari true crime continuano a spopolare, anche quando il mondo sembra già abbastanza grigio e pauroso di suo, scosso da cambi di scena inaspettati e momenti di ingiustizia agghiaccianti. Ammettiamolo, amiamo avere paura, ma dal comfort della distanza di sicurezza. Da quando Making a Murderer è uscito su Netflix nel 2015, i documentari true crime sono diventati uno dei generi più gettonati, ma con centinaia di film su tutte le piattaforme di streaming può essere molto difficile selezionare quelli che spiccano tra tutti gli altri.

Così abbiamo guardato dozzine di ore di true crime, per selezionare quelli che siamo sicuri vi terranno incollati allo schermo.

I’ll Be Gone in the Dark
Questo documentario diviso in sei parti è basato sul libro omonimo (in italiano: Dieci brutali delitti), che segue le vicende di Michelle McNamara e la sua ricerca ossessiva del Golden State Killer, un assassino seriale che operava in California tra gli anni '70 e '80. Michelle è morta due anni prima che il libro fosse pubblicato, e due mesi prima che il killer fosse portato in tribunale, alimentando la carica emotiva di questo documentario. In parte una storia di misteriosi omicidi, in parte un'analisi della fascinazione verso i delitti così diffusa nella nostra società e in parte una celebrazione delle coraggiose azioni di Michelle: questo è I’ll Be Gone in the Dark.
Guardalo in streaming su HBO.

I Love You, Now Die: The Commonwealth v. Michelle Carter
Quando il 18enne Conray Roy III è stato trovato morto nel suo camion in quella che sembrava una situazione di suicidio, la sua famiglia e le autorità davano per scontato che fosse stato a causa della sua depressione, che Roy stava fronteggiando già da anni. Poi, però, hanno guardato nel suo telefono. Questo affascinante caso legale vede un tribunale esaminare settimane e settimane di messaggi ricevuti da Conrad da parte della sua fidanzata, la 17enne Michelle Carter, che lo spronava continuamente a uccidersi. Non c'è dubbio che lei l'abbia detto--le prove sono contenute nei loro telefoni--,ma il dubbio rimane sul fatto che questo sia un vero e proprio crimine. I Love You, Now Die scava nella psiche e nella depressione dei teenager nell'era digitale.
Guardalo in streaming su HBO.

Strong Island
Strong Island è tanto un documentario sul razzismo sistemico e interpersonale, quanto un ritratto profondamente personale di una famiglia e del loro dolore. Il filmmaker Yance Ford racconta l'omicidio del 1992 del suo stesso fratello, William Ford Jr., un insegnante nero di Long Island con la fedina penale pulita ucciso con un colpo di pistola da Mark Reilly, un impiegato di una carrozzeria bianco coinvolto in affari loschi. La giuria, composta da 23 persone bianche, ha scagionato Reilly, lasciandolo libero con la scusante di difesa personale. Il documentario è stato nominato agli Oscar, rendendo Yance Ford il primo regista transgender a ricevere una nomination.
Guardalo in streaming su Netflix.

The Central Park Five
Il caso del 1989 che ha visto cinque teenager neri e latini accusati ingiustamente e incarcerati per aver stuprato una donna in un parto. La vicenda era già stata raccontata nella serie del 2019 di Ava DuVernay, When They See Us, e questo documentario del 2012 è ancora più agghiacciante, visto che sono proprio i veri Central Park Five a raccontare la loro stessa storia. Il caso costituisce un esempio devastante di razzismo sistemico e della cattiva condotta della polizia, oltre a un orribile ricordo di quanto poco sia cambiata la situazione negli ultimi 30 anni.
Guardalo in streaming su Amazon Prime.

Conversazioni con un killer: The Ted Bundy Tapes
La storia del rinomato serial killer degli anni '70 Ted Bundy ha terrorizzato le giovani donne per intere decadi, ma questa docuserie in quattro parti del filmmaker Joe Berlinger getta nuova luce sulla sua vita e i suoi omicidi. Berlinger ha spulciato ore e ore di interviste del 1980 tra Bundy e uno psicologo, mentre aspettava la sua condanna a morte, per tracciare un'agghiacciante e riflessiva confessione dei suoi crimini. La serie ci dà uno sguardo comprensivo su tutti i disturbanti dettagli del caso Bundy, mettendo in luce anche molte falle del sistema legale, nel momento in cui era ancora a piede libero.
Guardalo in streaming su Netflix.

The Inventor: Out for Blood in Silicon Valley
Il detto "fake it till you make it" non è mai stato applicato così bene come nel caso della CEO Elizabeth Holmes. Aveva solamente 19 anni quando ha fondato la sua ora defunta azienda tecnologica Theranos, una startup che si proponeva di rivoluzionare il sistema degli esami del sangue e della sanità negli USA. Quando era quotata per più di 10 miliardi di dollari, un report investigativo del 2015 redatto dal Wall Street Journal ha rivelato che Theranos non solo aveva mentito rispetto alla tecnologie del proprio laboratorio e ai risultati dei test, ma aveva usato tattiche intimidatorie su ex-impiegati per assicurarsi che la verità non sarebbe mai potuta venire a galla. E la storia continua anche oggi: Elizabeth Holmes andrà a processo questo Agosto, con 12 appelli di frode, e potrebbe passare più di 20 anni in carcere se condannata.
Guardalo in streaming su Hulu e HBO Go.

Rapita alla luce del sole
I rapimenti di Jan Broberg negli anni '70 sono talmente assurdi che anche il documentario fatica a spiegare la psicosi e il potere manipolatorio che Robert Berchtold ha esercitato sulla famiglia Broberg. Rapita alla luce del sole racconta una storia parecchio inquietante: quando Jan Broberg aveva 12 anni, è stata rapita dal suo vicino, Robert Berchtold, di qualche decade più grande. Quando l'ha riportata indietro, Broberg ha dedicato anni a intrappolare la famiglia di Jan dentro una ragnatela di fiducia, bugie e condiscendenza, per poi rapirla di nuovo, questa volta sotto ben altre circostanze.
Guardalo in streaming su Netflix.

Jeffrey Epstein: soldi, potere e perversione
Potresti pensare di sapere già tutto sulla vita del miliardario pedofilo Jeffrey Epstein, tra vizi, isole private e traffico sessuale. Lo scalpore mediatico sollevato dal suo arresto nel 2019, e poi quello della sua morte improvvisa dietro alle sbarre, hanno attirato l'attenzione nazionale sui suoi abusi, in cui sono implicati dozzine di altri uomini ricchi e potenti. Tutto questo ha dato inizio al movimento #MeToo. Quello che rende Jeffrey Epstein: soldi, potere e perversione così potente è il fatto che sentiamo raccontare la vicenda direttamente dal punto di vista delle vittime. Oltre a ripercorrere la storia di crimini e bugie di Epstein, la serie vuole fare in qualche modo giustizia, dando voce a donne costrette a rimanere in silenzio per così tanto tempo.
Guardalo in streaming su Netflix.

The Innocence Project
Questa docuserie in nove parti è incentrata sulla storia delle vittime del sistema giudiziario statunitense, la maggior parte uomini neri, che sono stati accusati ingiustamente o i cui processi sono stati mal gestiti. Attraverso storie individuali di razzismo e ingiustizia, The Innocence Project punta a tracciare un quadro generale delle fratture insite nel sistema di giustizia criminale americano.
Guardalo in streaming su Netflix.

Lorena
Nel bel mezzo della notte, nel 1993, Lorena Bobbitt ha tagliato il pene di suo marito con un coltello da cucina mentre lui dormiva. Il marito la stuprava e abusava di lei già da anni, e lei ne ha avuto abbastanza. Quello che potrebbe essere l'incubo peggiore di ogni uomo si è diffuso su scala nazionale, e i media hanno reso Lorena una figura ridicola, mentre suo marito, John Wayne Bobbitt, è diventato una vera e propria star. Con Jordan Peele come produttore esecutivo, Lorena è una docuserie in quattro parti che esamina il sensazionalismo attorno uno dei più grandi casi di violenza domestica, e presenta pure delle interviste di Lorena e John Wayne del 2019.
Guardalo in streaming su Amazon Prime.

Amanda Knox
Questo documentario copre il travaglio emotivo e fisico di Amanda Knox e Raffaele Sollecito dopo essere stati scagionati dall'omicidio di Meredith Kercher, la coinquilina di Amanda quando studiavano in Italia come studenti esteri. Quando i filmmaker Rod Blackhurst e Brian McGinn hanno deciso di raccontare la storia nel 2011, hanno sfruttato la dinamica insoluta del caso a loro vantaggio. Il candore estremo di Amanda, di Raffaele e del pubblico ministero Giuliano Mignini emerso durante le interviste è una dimostrazione dell'integrità giornalistica con cui i filmmaker hanno rappresentato il caso--ed è proprio ciò che evidentemente è mancato nei tabloid mediatici di quegli anni.
Guardalo in streaming su Netflix.

The Great Hack - Privacy violata
The Great Hack getta uno sguardo terrificante sull'ascesa di Cambridge Analytica, l'azienda di data che ha raccolto le informazioni di migliaia di utenti Facebook, per poi usare quelle informazioni al fine di creare pubblicità targhettizzate e così sostenere la campagna presidenziale del 2016 e il voto sulla Brexit. Al suo massimo, l'azienda ha raccolto più di 5000 dati su ogni singola persona. Ancora più inquietante, il documentario rende chiaro il fatto che, anche se Cambridge Analytica non c'è più, quelle capacità di raccoglimento dati esistono ancora, e così anche la conseguente erosione delle libertà individuali.
Guardalo in streaming su Netflix.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK.

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