Sulla destra, immagine di @noah.faun. Sulla sinistra, immagine di @guyguia.

20 make-up artist italiani che spaccano su Instagram da seguire nel 2020

C'è una nuova generazione di make-up artist che è pronta a sfidare i vostri concetti di bellezza, distruggerli e poi dar vita a nuove, mirabolanti estetiche del futuro.

di Giorgia Imbrenda
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26 febbraio 2020, 10:04am

Sulla destra, immagine di @noah.faun. Sulla sinistra, immagine di @guyguia.

Se c'è una cosa buona, ma proprio una sola, di tutto quel vortice di creatività che è Instagram, è il fatto che ci permette di scovare nuovi, incredibili artisti di ogni genere. Gente di talento, che ha qualcosa di originale da offrire in un mondo ormai saturo di immagini.

Per facilitarvi le cose, oggi abbiamo selezionato 20 make-up artist che stanno riscrivendo i confini di ciò che normalmente intendiamo con "trucco" e trasformano il beauty in uno strumento per esprimere non solo la loro creatività ribollente, ma anche una critica sociale ai normali stereotipi di bellezza.

Ecco quindi 20 make-up artist italiani che spaccano, quelli che nel 2020 dovete assolutamente seguire su Instagram.

Vanessa Icareg

"Da piccola passavo ore a trasformare le mie bambole, le rasavo, le truccavo con i pennarelli indelebili. Il problema è che non potevo tornare indietro. Poi ho scoperto la potenza del make-up, la magia di creare personaggi, entrare in contatto con la loro narrativa e poi, con una passata di spugna (o meglio, di struccante), via tutto per rincominciare da capo e crearne di nuovi! Ottenere linee d'eyeliner impeccabili e labbra perfette non è la mia priorità. Per me il make-up è un modo per esprimere me stessa."

Greta Giannone

"Sono una truccatrice ed effettista prostetica (sfx make-up). La mia carriera è iniziata concretamente all’incirca due anni fa, ma la passione mi è stata tramandata, persiste e si estende sin dalla prima infanzia. Ho scelto questo lavoro perché l’urgenza espressiva vige fortemente e sono innamorata dell’idea di poter creare aspetti insoliti e reversibili sul viso, ma anche sul corpo."

Marika Zaramella

“Finito il liceo non ho avuto la possibilità di continuare a studiare, ma la mia passione per il make-up andava oltre tutte le difficoltà. Tutto ciò che guadagnavo lavorando lo investivo nel mio make-up kit, ho iniziato truccando me stessa e tutte le ragazze che mi colpivano (che fermavo per strada). Postando le foto su Instagram le aziende hanno iniziato a notarmi e così ho iniziato a lavorare. Ho lavorato con diversi brand, tra cui Espressoh—un brand emergente di make-up che rispecchia il mio ideale di bellezza—della quale oggi sono make-up artist ufficiale.”

Andrea Sailis

“La mia passione è nata all’interno di una classe di teatro dentro un liceo americano. Da dipingere animali sui volti dei miei compagni, sono passato a lavorare per i brand più rinomati del settore, per poi infine entrare all’interno dei backstage più importanti della fashion week milanese. Ho scelto di fare questo lavoro perché tramite il make up riesco ad esprimere ciò che a parole mi viene difficile. È come se fosse una medicina.”

Assia Caiazzo

"Ho scoperto di amare il make-up quando, per caso, ho incominciato a lavorare in un famoso beauty store nel centro di Napoli. Dopo un mese mi sono fiondata in un Accademia di trucco cinematografico, specializzandomi nelle etnie. Ho scelto a 29 anni di lanciarmi nel bizzarro mondo di noi anime freelance, con un'attitudine verso la costruzione di make-up bizzarri e glam. Il make-up per me è un sentimento di pancia, un po’ come l’amore: mi fa sentire sempre in un posto sicuro, pieno di scambi di culture, energie ed emozioni date dal vedersi super in un look costruito da me con passione, ricerca e sopratutto amore!"

Luca Cianciolo

"Nato a Catania, sono l’ultimo di due sorelle, quindi vi lascio immaginare dove ho iniziato a testare la mia arte! La passione per il make-up mi ha spinto a raggiungere prima Milano e poi New York, dove ho affiancato makeup artist di alto calibro. Penso che sia stato questo lavoro a scegliere me, e non io a scegliere di fare il make-up artist, io non saprei fare altro se non truccare!"

Serena Congiu

"Da bambina guardavo le riviste e le sfilate e mi chiedevo chi realizzasse il trucco delle modelle. Da lì ho cominciato a truccare le mie amichette, le amiche di mia mamma e le bambole. Alla fine ho fatto della mia passione il mio lavoro. Ogni mio ostacolo lavorativo lo contrasto con la forza che mi ha lasciato, con la consapevolezza di esser riuscita, per mille ragioni, dove lui non ha potuto, per mille altre. Secondo me il trucco è decorazione, è abbellimento del singolo dettaglio, non snaturamento: ogni viso ha qualcosa che merita un colore, un tratto che lo abbellisca e io cerco di trovarlo per creare un'immagine che rimanga impressa come un ricordo."

Guia Bianchi

"Sono amante del Bello e dell’Arte e utilizzo il make-up per esprimere un concetto che racchiude un mix di discipline come pittura, scultura, chimica, estetica, ma se si vuole anche Antropologia. Vedendo il trucco come arte e non solo come concetto estetico, è importante per me entrare in contatto con la tela sulla quale sto dipingendo. Con l’uso delle mie mani stravolgo, compongo e ricompongo, creo texture e come in arte, mischio prodotti per crearne dei nuovi. Ho scelto questo lavoro perché mi ritengo un artista che utilizza il trucco come mezzo espressivo, mi permette di viaggiare, di mettermi in gioco ogni giorno con progetti diversi e nuove collaborazioni, di creare e di esprimermi."

Greta Agazzi

"Sono autodidatta e faccio questo lavoro da tre anni, mi sono laureata in psicologia prima. Ho saltato tutta la gavetta, mi sono ritrovata subito a fare campagne, specialmente di beauty. Quando mi dicono che sono stata coraggiosa a cambiare vita penso non sia vero, perché il make-up mi permette di creare. È come se fosse l’unica cosa al mondo che mi sento nata per fare, non avevo molta scelta."

Ricky Morandin

"Essere autodidatta con solo studi di liceo artistico mi ha sempre bloccato, ma con il tempo ho capito che mi spaventava di più vivere facendo un lavoro che non mi rendeva felice, allora ho mollato tutto per seguire la mia passione. Ogni giorno continuo a cercare riferimenti e immagini che mi possano ispirare, cercando sempre qualcosa di fresco, scoprendo tecniche e prodotti differenti. Le mei massime fonti d'ispirazione sono il punk, gli anni '70, Glam Rock e gli anni '90."

Elena Gentile

"Sono nata e cresciuta a Milano scarabocchiando sui figli da disegno. L’amore per il make-up è nato quando una mia amica fotografa mi ha chiesto di posare per lei. Con pochi colpi di pennello e spazzola mi ha trasformata come non mi ero mai vista prima. Oggi uso il make-up per trasformare le persone in opere d’arte."

Simone Gammino

"Dopo un percorso di studi incentrato sulle belle arti sono approdato al mondo del make up nel 2015, diplomandomi dapprima in trucco e acconciatura per lo spettacolo all'accademia del Teatro alla Scala e successivamente in Special Effects e Prosthetics Creations a Londra nel 2018. Dallo stesso anno lavoro come docente di make-up e come freelance nella moda e nel cinema. Ho scelto questo lavoro perché mi dà la possibilità di convogliare le mie capacità nelle arti visive in un'unica disciplina, dandomi modo di utilizzare la mia creatività con scopi e modalità sempre diversi e stimolanti, con l'esclusivo potere di poter trasformare le persone e creare realtà immaginarie senza limiti."

Thais Bretas

"Volevo essere libera e questa professione mi ha dato le ali per una nuova vita. Sono nata in Brasile, poi mi sono trasferita in Svizzera per 12 anni, studiando e lavorando a Milano per diventare make-up artist, dopo aver lasciato l’università di legge in Brasile. I cambiamenti sono il mio combustibile, il più profondo sarà diventare mamma quest’anno e non vedo l’ora di sentire come questo si rifletterà nella mia creatività."

Giulia Cigarini

"In realtà non so neanche come ho iniziato. Sinceramente non amo e non ho mai amato le donne molto truccate, mi piace esaltare la bellezza che può essere anche un difetto. Adoro conoscere persone diverse, vedere posti nuovi e creare tutte le volte che trucco una storia diversa, alcuni dei mille motivi per cui amo il mio lavoro."

Alexia Nikolakeas

“Mi sono avvicinata al mondo del beauty quando a 15 anni quando ho cominciato ad avere l’acne: è li che ho scoperto fondotinta, cipria, correttore e tutti gli altri prodotti. Dopo aver finito l’accademia di make-up nel 2017, e dopo un lungo periodo di gavett,a sono arrivati i primi personali e veri lavori.”

Jury Schiavi

“La mia carriera nel make-up è iniziata relativamente poco tempo fa. Dopo anni facendo un lavoro che non mi soddisfaceva più ho deciso che mi serviva qualcosa di diverso, che stimolasse la mia creatività e mi togliesse dalla routine. Il make-up è una passione arrivata a pari passo con quella per il drag, e dopo qualche volta passata nei panni del mio character, ho deciso che il make-up era la strada che volevo intraprendere a livello professionale. Ho lasciato il mio lavoro a tempo indeterminato, mi sono iscritto alla Pro*Lab Academy e mi sono buttato a capofitto in questa nuova passione. Adoro il make-up perché è per chiunque e perché ha sì una teoria, ma non ha regole."

Martina D’Andrea

"Da sempre appassionata di cinema, arte e moda, ho trovato nel make-up la mia forma d’espressione creativa. Le prime esperienze professionali arrivano dopo lo IED indirizzo moda e un corso di trucco, principalmente nel mondo dello spettacolo a Roma. Dopo qualche anno, a Milano, ha inizio il percorso nella moda. Tre sono stati i momenti più importanti della mia carriera: il primo editoriale, la prima attrice Hollywoodiana, il primo lavoro come beauty creative director."

Chiara de Lavieen

"Volevo solo dipingere. I muri, ma era vietato. Il corpo di altre persone, ma era troppo permanente. Avevo bisogno di esplorare, in modo libero e ossessivo, arrivare quindi a colorare e modificare il mio viso con il makeup è stato un processo naturale. Ho studiato, cercando di indirizzare la mia carriera verso i più classici ambienti modaioli, ho virato sulle produzioni video per poi tornare su me stessa. Mi piace così, per ora."

Giovanni Pastore

"Dopo gli studi presso Pro*Lab Academy, inizio a lavorare nel mondo della moda. Le mie più grandi ispirazioni le trovo nelle icons delle grandi epoche come le donne super-costruite degli anni '60, ad esempio Priscilla Presley, o dal dramma nel mondo del cinema degli anni '20, come Barbara Stanwyck. Sono un malinconico eterno romantico e vivo la mia vita nel sogno.”

Elena Gaggero

"Ancora piccola, a teatro con mia mamma, rimasi incantata dai volti meravigliosamente trasformati dal trucco degli attori di opera lirica. Una magia che, dopo anni, mi ha portata a studiare make-up per dare voce alla mia creatività e iniziare a costruire la mia carriera sulla base di una mia intima e personale identità artistica. Avendo avuto così la possibilità di lavorare con artisti e cantanti di cui sono fan, brand che spaziano dallo street-wear al pret-a-porter e con case editrici internazionali."

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Crediti

Testo di Giorgia Imbrenda
Coordinamento di Amanda Margiaria
Ricerca make-up artist di Benedetta Pini, Carolina Davalli, Giorgia Imbrenda, Amanda Margiaria, Alice Rossi, Roberta Abate e Maria Laura Boninfante

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