incontriamo il giovane ribelle che combatte per il futuro del nostro pianeta

"La differenza tra la mia generazione e quelle del passato è che noi siamo consapevoli del nostro potere." Il quindicenne Xiuhtezcatl Martinez ha chiamato in causa il governo degli Stati Uniti e l'industria dei combustibili fossili, colpevoli di non...

di Francesca Dunn
|
11 luglio 2016, 2:15pm

Top Roark Revival.

Cosa facevi a sedici anni? Trascorrevi intere ore al parco a fumare sigarette sperando di non farti beccare? Ti chiudevi in camera a giocare ai videogiochi? Parlavi ai leader mondiali all'ONU a New York? È ovvio come Xiuhtezcatl Martinez (pronounciato sciu-tez-cat) non sia decisamente il tipico sedicenne. È stato cresciuto secondo la tradizione azteca tramandata dal padre e la passione della madre attivista, che alle Hawaii nel 1992 ha fondato Earth Guardians, una scuola all'insegna nell'attivismo ambientale. La scuola si è presto tramutata in un movimento che ha dato vita a un'organizzazione no-profit con più di 900 gruppi in tutto il mondo. Xiuhtezcatl è il direttore della sezione giovanile. "Si tratta di un movimento di grande forza", racconta entusiasta via Skype. "È come illuminare il mondo con una fiamma di positività e speranza. Vogliamo dar vita a una passione bruciante che permetta alla mia generazione di attuare un cambiamento positivo del quale andar fieri in futuro. È seduto nello studio della "casa di mattoni del cazzo" in cui vive con la sua famiglia in uno dei più bei quartieri di Boulder, Colorado, e la sua chioma nera è troppo lunga per stare tutta all'interno dell'inquadratura della telecamera. Definito "l'anti-Bieber" dalla stampa, è un ragazzo affascinante e sicuro di sé; parla con entusiasmo, come animato da un senso di urgenza. Xiuhtezcatl ha fatto scalpore lo scorso mese quando ha intentato una causa contro il Governo degli Stati Uniti, colpevole di non aver preso le misure necessarie per combattere il cambiamento climatico. A capo di un gruppo di 20 ragazzi provenienti da tutti gli Stati Uniti, il ragazzo del Colorado sta sfidando sia l'industria dei combustibili fossili che uno dei governi più potenti sul pianeta. E la cosa sorprendente è che sta vincendo. Mentre si prepara a quella che è stata definita la causa del secolo, si mantiene occupato: ha tenuto discorsi pubblici, si è guadagnato un'apparizione nel prossimo documentario ambientalista di Leonardo DiCaprio e ha continuato ad andare a scuola come ogni normale quindicenne.

In modo del tutto sorprendente, Xiuhtezcatl sembra non essere mai nervoso o agitato, che si tratti di tenere un discorso al TED o di parlare con glistudenti del posto. Ha scritto un unico discorso in vita sua, quello con il quale ha chiamato in causa l'ONU. L'ha trascritto velocemente all'ultimo minuto, perché convinto che ciò che viene spontaneamente dal cuore è sempre "cento volte più potente" di ogni discorso accuratamente preparato. Per coloro che non fossero al corrente delle problematiche ambientali, il 22 aprile a Parigi quasi 200 nazioni hanno sottoscritto l'accordo sul clima che mira a ridurre le emissioni di gas effetto serra. Sebbene si tratti di un enorme passo avanti, non è sufficiente. Avendo avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente con i maggiori capi di stato all'evento di New York, afferma che, secondo lui, "hanno capito il problema. Le persone vogliono agire, collaborare per coprire le lacune che ha lasciato l'accordo," è proprio in questa occasione che ha incontrato l'amico ambientalista Leonardo DiCaprio. "è un tipo davvero apposto, molto umile," dice sorridendo. "Finalmente abbiamo avuto la possibilità di incontrarci dopo anni passati a osservare l'operato dell'altro."

Dopo il suo primo evento sul riscaldamento globale al quale ha partecipato quando aveva solamente sei anni (ha insistito per andarci dopo aver visto il documentario di DiCaprio The 11th Hour - L'undicesima ora) con il suo operato Xiuhtezcatl si è guadagnato una serie di award incluso Youth Change Maker of the Year da parte del Presidente Obama, che l'ha reclutato per il consiglio della gioventù. "Oh amico, Obama era distrutto! Fare il Presidente è davvero dura." L'idea è che i delegati presentino le loro opinioni al Presidente, ma stanno ancora aspettando di venire convocati. L'abilità con la quale espone i proprio pensieri (oltre a qualche rara parentesi di gergo giovanile), fa scordare quanto Xiuhtezcatl sia giovane. La prossima settimana compirà sedici anni, ma non ci sarà una grande festa, il famoso sweet sixteen che è una tradizione negli Stati Uniti. Xiuhtezcatl andrà in Peru. Iscritto ad una scuola d'apprendimento esperienziale, lui e i suoi amici aiuteranno le comunità locali mentre studieranno lo sviuppo, la cultira, la religione e tutto ciò che ha visto protagonista il Peru a seguito delle conquiste spagnole. "Viaggiare mi dà l'opportunità di innamorarmi ancora di più del pianeta che sto cercando di proteggere e di condividere l'esperienza con le persone che combattono per creare un mondo migliore con me. Mi mantiene con i piedi per terra e mi ricorda quanto grande sia in realtà questo mondo, quanto seria sia la crisi e come io sia solo una delle milioni di persone che stanno lottanto per il cambiamento."

"Itzcuauhtli! Sei ancora vegano?!" urla improvvisamente al fratello minore (pronuncia it-scuat-li). "Anch'io fratello!" Vegetariani da sempre, i fratelli hanno deciso di provare ad essere vegani per vedere chi dei due resisterà più a lungo. Hanno iniziato ieri. Sapendo di esser stato fortunato ad aver avuto l'educazione che gli hanno dato i propri gentori, Xiuhtezcatl si serve di Earth Guardians per educare i suoi coetanei. "Credo che il miglior modo per far sì che più giovani partecipino attivamente alla politica e all'attivismo sia il non utilizzare più queste parole." Capisce che la maggioranza dei ragazzi non vogliono essere hippie, che sono diventati apatici in questo senso. "Come si fa ad ispirare una generazione rimasta senza speranze?" chiede. "Veniamo costantemente privati della nostra forza; dal momento in cui nasciamo non fanno altro che ripeterci che non possiamo fare niente finché non siamo grandi abbastanza. La differenza tra la mia generazione e quelle del passato è che noi siamo consapevoli del nostro potere, abbiamo capito questo cambio di prospettiva."

Xiuhtezcatl non è un fan del governo degli Stati Uniti. "Siamo ciechi nei confronti dell'oppressione che subisce la mia gente, le comunità indigene e le persone di colore. È più facile voltarsi dall'altra parte e ignorare ciò che sta accadendo, soprattutto quando si parla degli interessi dei ricchi." Anche se è troppo giovane per votare, non ha dubbi su chi vorrebbe sostenere. "Amico...Bernie tutta la vita!" dice con entusiasmo. "Bernie è il primo politico candidato alle elezioni che potrebbe davvero dare voce alle persone. Sta davvero parlando di una rivoluzione politica! Io e Bernie siamo sulla stessa lunghezza d'onda!" Seppur Xiuhtezcatl veda Hillary come una candidata forte, pensa che non sia diversa dagli altri "cattivi repubblicani". Secondo il nostro piccolo attivista i nostri leader sono sempre gli incravattati, ma le persone che fanno davvero la differenza sono tutti gli altri. "È grazie alle rivoluzioni e alle rivolte che abbiamo dato vita al mondo in cui viviamo oggi." E parlando di cambiamento climatico, il più grande problema di questa era, è sulla buona strada. Violando il diritto costituzionale alla vita, alla libertà e alla proprietà, permettendo la produzione di combustibili fossili che stanno danneggiando in modo irreparabile il nostro pianeta, si può dire che il governo degli Stati Uniti stia abusando del proprio potere. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dimostrato di esserne consapevole, riconoscendo i diritti di Xiuhtezcatl e i suoi compagni. "Abbiamo già fatto la storia portando avanti questa causa e siamo esaltati all'idea di vedere quanto impatto avranno davvero le nostre azioni; vogliamo dettare un esempio che mostri quanto possano essere potenti le voci dei giovani," dice, indugiando. "Stiamo mostrando al mondo che la nostra età non ci impedisce di fare la differenza."

Crediti


Testo Francesca Dunn
Foto Dan Martensen
Assistenti foto Alux Austin e Jason Acton.
Xiuhtezcati indossa jeans, cintura e bracciali del modello.

Tagged:
attivismo
Interviste
ambiente
Xiuhtezcatl Martinez