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reuel lara: il valore del female gaze in un mondo gender fluid

Abbiamo incontrato l'artista per parlare di diversity, donne e di come cambiare la società in cui viviamo.

di Tish Weinstock
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21 novembre 2016, 4:55pm

Reuel Lara è un'artista queer di 22 anni che vive a New York. La sua estetica si potrebbe descrivere come "Ryan McGinley incontra Petra Collins", solo che le foto di Reuel hanno l'obiettivo di omaggiare le donne di colore. Discostandosi dal male gaze dell'uomo bianco, il lavoro di Reuel è una celebrazione delle molteplici sfaccettature della femminilità. Anche la nozione di male gaze è messa in discussione dato che Reuel è nata "maschio". In un mondo in cui il genere ha sempre meno importanza, quanto sono rilevanti ancora i concetti di male e female gaze? "Il gender per me è un costrutto," spiega Reuel, "Non voglio rafforzare il binarismo genere." Attualmente Reuel sta lavorando ad un nuovo libro e noi abbiamo deciso di parlare con l'artista di diversity e del decostruire le norme sociali.

Chi sei e da dove vieni?
Mi chiamo Reuel Lara e sono cresciuta a DC.

Quanto il tuo background ha influenzato i tuoi lavori?
Essendo sempre stata circondata da persone che lavorano duro per vivere il lavoro è sempre stato al centro delle mie foto fino ad ora. Indipendentemente dal lavoro che faccio, sono felice di sapere come gestire il denaro da sola, essendo completamente me stessa, sapendo quello che voglio e come realizzarlo.

Quando sei entrata in contatto con l'arte?
Ho iniziato ad interessarmi all'arte circa un anno fa. Vivevo una vita molto banale e, credo come tutti gli artisti che stanno facendo arte ora, avevo bisogno di una valvola di sfogo. Cantare o ballare era fuori questione. Poi una notte ho avuto un'epifania, e mi sono detta, 'Sei sempre stata attratta dalle immagini, perché non crearle tu stessa'. Così sono andata al discount della zona e ho speso tutti i miei soldi in una macchina fotografica a buon mercato. Fondamentalmente ho imparato da sola come creare queste immagini che non vedevo nel mondo dell'arte.

Perché proprio la fotografia?
La fotografia era il modo più semplice per creare un immaginario e renderlo tangibile. Non ho avuto la pazienza di disegnare o dipingere così mi sono cimentata con le foto. Grazie alla fotografia è possibile dare vita l'immagine che si desidera. È quasi come la pittura, ma con la luce (almeno questo è il mio approccio) e in un attimo è stato creato un "quadro", ma senza dover utilizzare vernici, pennarelli o matite colorate.

Chi o cosa ti ispira?
La gente che fa parte della mia vita mi ha molto influenzata. Specialmente chi fotografo. Le donne/ragazze che ritraggo hanno tutte storie individuali che, una volta ascoltate, sono subito una fonte d'ispirazione. Sono delle DIVE, tutte loro! Ricordiamo le parola di Beyoncé, "A diva is a female version of a hustler!" Ed è vero, queste donne sono furbe, intelligenti e complesse a modo loro, e per me ritrarle è rendergli omaggio.

Come descriveresti la tua estetica?
Sempre in cambiamento! Non voglio fermarmi ad un'unica estetica. Come nella vita voglio guardarmi avanti, migliorarmi e promuovere la diversity con i miei lavori.

Cosa vuoi trasmettere con la tua arte?
Voglio che il mondo sappia che la mia arte non parla di me. La mia arte è un omaggio. Un omaggio a tutte le persone straordinarie che ho incontrato nella mia vita; le loro storie che mi hanno segnata in modo così profondo ed emotivo. Attraverso la mia arte, voglio che il mondo sappia che non c'è bisogno di avere il permesso per fare ciò che si vuole. Prendetevi il tempo per imparare. L'apprendimento è importante e quando sfidi te stessa e le tue paure puoi fare tutto ciò che si vuoi, e questa è l'esperienza più liberatoria.

Perché per te è così importante dare visibilità alla donne di colore?
Per me è importante che le donne, soprattutto le donne di colore, non vengano suddivise in categorie e disumanizzate. Viviamo in un mondo in cui tutti si conformano e perpetuano un atteggiamento misogino e sessista, senza nemmeno sapere che questo "pensiero di gruppo" è un modo tossico di vedere la vita. Personalmente, sento che è importante per me far capire al mondo che le donne di colore hanno bisogno di essere celebrate e rappresentate.

Cosa cerchi nei tuoi soggetti?
Credo che i miei soggetti debbano sprigionare energia positiva.

Qual è la cosa più coraggiosa che puoi fare da giovane?
Essere te stessa. So che può sembrare un cliché, ma è la verità. Ci sono troppi conformisti e poche persone genuine.

A cosa stai lavorando al momento?
Al momento sto lavorando ad un libro. Ci vuole sicuramente tanto lavoro, soprattutto quando lavori da sola, ma è qualcosa che ho sempre voluto fare, quindi perché no!

Quali sono le tue speranze e i tuoi sogni per il futuro?
UN NUOVO PRESIDENTE!

Crediti


Testo Tish Weinstock
Fotografia Reuel Lara

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