35 verità sul lavorare nell’industria della moda

Perdere amici per un capo campione perso, sentirti più importante di quello che sei davvero quando ti danno l’autista personale e imparare che il diavolo potrebbe indossare Prada ma non è un prerequisito: ecco le 35 verità sul lavorare nella moda.

di i-D Staff
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24 giugno 2015, 4:15pm

1. Può essere divertente. Pazzesco, vero? Il Diavolo vestirà anche Prada, ma la maggior parte della gente che lavora nella moda indossa jeans e T-shirt e non ha alcuna intenzione di trasformarti in uno schiavo con addosso catene e perle.

2. Non tutti sono terribili e quelli terribili non hanno amici e probabilmente moriranno soli circondati da cose che hanno comprato al Dover Street Market. Non invidiarli.

3. A volte le cose gratis possono tornare utili. Certe schifezze giganti che fanno solo scena non valgono lo sbattimento che ti devi fare per portarle a casa in metro, ma le creme per il viso, i libri e le candele migliorano l'umore e non sono una rarità. Ricordati soltanto di non promettere mai ai PR di fare pubblicità ai loro brand, perché prima ancora di rendertene conto ti ritroverai a implorare il tuo capo di lasciarti scrivere un pezzo ("cortissimo!") su un ibrido tra una borsa e un gioiello color verde menta che i suddetti PR cercheranno di spingerti scrivendoti una mail dopo l'altra.

4. Questo ci porta alla miriade di indirizzi email che dovrai imparare ad amare come un membro della tua famiglia. Le persone che lavorano nella moda collezionano indirizzi email come carte dei Pokemon. Perché? Perché non potrai mai sottovalutare il potere di una firma e di un logo al posto giusto, anche se non hai lavorato lì per 6 anni. Un capo che elimina il tuo indirizzo email è uno dei rifiuti più brutali nella moda - credimi, ne so qualcosa.

5. Scoprirai molto presto con chi vai d'accordo. Alcuni editor ti stimeranno, e altri no. Alcuni apprezzeranno i tuoi shooting sperimentali in cui è praticamente impossibile capire che abiti indossano i modelli, e altri (la maggioranza) li cestinerà per timore di far arrabbiare i brand. Impara in fretta ci sono le persone con cui lavori bene e non stressarti nel tentativo di riuscire a scrivere o scattare per riviste che sai non andare per te.

6. Le persone assumeranno sempre prima i loro amici. Come sopra. Se trovi un editor con cui ti trovi bene probabilmente è perché siete abbastanza simili e perciò non è stupido o da leccaculo diventare suo amico nella vita reale. I benefici sono che sarai messo al primo posto quando si tratta di lavori pagati e, cosa più importante, hai un nuovo amico!

7. Imparerai a fidarti di te stesso. Quando ti danno quei lavori ben pagati sta a te decidere quanto in là sei disposto ad andare. Tutto si riduce a orrenda pubblicità redazionale se vuoi davvero fare soldi nella moda, quindi trova una linea che non vuoi superare moralmente o artisticamente e poi superala così tante volte che perdi il conto. Stai bene. Vero?

8. Non potrai mai ringraziare abbastanza il tuo mentore. Trovare un buon mentore nella moda non è così difficile perché nessuno vorrà sentir parlare di "stagista non pagato", ma le persone di successo hanno ancora bisogno di schiavi che mandino email e sistemino la loro posta in arrivo gratis. Avere un buon mentore imparziale potrebbe fare la tua fortuna, perché starà dalla tua anche quando tutti gli altri ti eviteranno per aver parlato male di una collezione di Margiela.

9. Feste. Il tuo mentore potrebbe portarti anche a qualche festa, e ci prenderai subito gusto perché ci saranno litri di vodka gratis e un'abbondanza di persone bellissime con cui hai un'altissima probabilità di limonare nel cubicolo di un cesso.

10. Il miglior stylist del pianeta. La cosa buona della moda è che non c'è letteralmente nessun modo per decidere cos'è buono e cosa no. Credi di essere stupendo e lo sarai.

11. Fai tua l'idea di poter cambiare il mondo con una foto. Convinciti di valere ma non essere compiaciuto. Fai cose belle e sii creativo e ponderato - altrimenti potresti anche essere un robot che manda email a caso che iniziano con "Ciao amo come stai??"

12. Descrivere le cose in modo tecnico conta come lavoro. Le tue nuove espressioni preferite sono "texture" ed "iconico".

13. È un mondo MOLTO competitivo. Preparati a perdere amici per un capo campione perso e a incazzarti per persone che non ti mandano le ricevute dei taxi. Può esserti d'aiuto essere un po' sociopatico perché non te ne fregherà molto. Molte persone che lavorano nella moda lo sono.

14. Il gusto ha decisamente più valore della moda più costosa. Non occorre nemmeno dirlo, no?

15. I taxi sono glamour, e non farti dire da nessuno che non lo sono. Non importa quante volte piangi sui sedili posteriori di un taxi perché sei in ritardo e senza forte, non smetterai mai e poi mai di sentirti segretamente fantastico e VIP.

16. Da dentro, si tratta per la maggior parte di amministrazione. La realtà della moda sono un sacco di tabulati, carta velina e MOLTE email. Se non hai un buon wifi a casa, cambia casa.

17. Non hai bisogno di indossare vestiti di stilisti per essere quello meglio vestito. Un'altra cosa scontata, ma può essere difficile ricordarselo quando tutti indossano maglioni Acne e giacche Raf Simons.

18. Le sfilate sono molto stressanti e probabilmente inutili. Ma se ci vai, portati un blocco per appunti, una bottiglia d'acqua e la tua più incrollabile sicurezza in te stesso. Siediti, concentrati e poi togliti dalle palle.

19. La maggior parte delle persone non ha davvero capacità, il che è incoraggiante se ne hai. Se non ne hai, vai bene lo stesso.

20. Le persone nella moda mangiano un sacco di schifezze.

21. È nelle riviste per donne che vorranno farti adottare il lunedì macrobiotico e il digiuno del venerdì. Evitali.

22. I brand mettono da parte interi budget per portare le persone come te fuori a pranzo per i meeting.

23. Ordina tutto. Ogni volta. Se non ci sono quattro spremute d'arancia appena fatte di fronte a te lo stai facendo nel modo sbagliato.

24. Preparati a piangere per la consegna in ritardo di un cappello. Questa è la vita che ti sei scelto.

25. I titoli non vogliono dire nulla. La gerarchia della moda è bizzarra e assolutamente non fondata su qualcosa di razionale. Ti può essere dato un posto come caporedattore di un giornale di cui non hai mai sentito parlare, mentre ha sgobbato per 10 anni nell'attesa di un riconoscimento come Junior Fashion Editor non pagato che non otterrai mai e poi mai.

26. eBay è la tua nuova fonte di guadagno aggiuntiva. È una regola di cui non si parla nella moda, ma tutti hanno un account eBay anonimo dove infilano omaggi e vecchi capi campione. Una volta ho trovato i direttori di Vogue e no non ti dirò assolutamente quali sono i loro nomi utente.

27. Nessuno vuole pagarti. E se non glielo ricordi costantemente, se ne "dimenticheranno". Un modo per raggirare il problema è creare un logo finto di uno studio legale e mandare lettere a queste persone minacciandole di passare a vie legali. Non mandarle MAI ai tuoi editor o puoi dimenticarti di ogni futuro accredito.

28. Le persone sole cercheranno di rovinarti la vita, così sarai solo come loro. A una mia amica una volta è stato detto di lasciare il suo ragazzo perché "si sarebbe intromesso nella sua carriera". Lei se n'è andata, sono ancora assieme, ed è infinitamente più affermata. Non scendere mai a compromessi con la tua integrità mentale e la tua felicità.

29. C'è sicuramente una moda buona e una cattiva. La moda cattiva è noiosa e commerciale e fatta solo dio sa dove. La moda buona è brillante, politica e da ispirazione. Scegli da che parte stare.

30. La moda va oltre Instagram. 

31. Troverai il numero di un account di un servizio di auto con autista di lusso di un'enorme compagnia e lo userai. Spesso. E non sentirti in colpa.

32. Probabilmente non lavorerai nella moda per sempre. Ma sarai sempre fiero del fatto che a) una volta l'hai fatto b) ora non lo fai più.

33. Sono solo vestiti

34. Sono solo vestiti

35. Sono solo vestiti

Crediti


Testo Bertie Brandes
Foto Piczo

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