10 cose che abbiamo imparato dall'ultima intervista di rihanna per nme

Nella sua cover story per NME, Rihanna si racconta parlando di R8, BBHMMe e del fatto di non essere un esempio da seguire.

di i-D Staff
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18 settembre 2015, 2:08pm

È il momento di una nuova era per NME dato che il magazine di musica oggi ha pubblicato il suo primo numero gratuito, con un'esclusiva intervista e una super cover star: la sola e unica Rihanna. Intervistata da Peter Robinson di Popjustice a LA, RiRi ha affermato anche che la differenze tra lei e Taylor Swift è che TayTay è un esempio da seguire, lei invece non lo è: il suo video per BBHMM non riguardava il potere femminile ma era un vero e proprio capolavoro; e dovremo aspettare ancora un po' per l'album che stiamo già attendendo da due anni... Nel caso non riusciste a reperire una copia dell'intervista, abbiamo selezionato le 10 notizie più "succose" dall'intervista di NME con la "più grande ribelle del pop"... 

1. Sta lavorando al suo tanto atteso ottavo album, provvisoriamente intitolato R8 dai suoi fan… 
"Non è finito! Per me non è un album finché non è finito. Fino al momento finale...Sono tante le canzoni che mi piacciono - e sono così diverse - il che rende difficile metterle tutte nello stesso album." 

2. Sui commenti anti-femministi riguardo al video per BBHMM…
"Beh voglio dire, adesso stiamo esagerando. Non penso a niente che ha a che fare con questo. Wow. La puttana era l'uomo. Quindi sono confusa. Queste sono persone che non hanno capito. Sono preoccupata per queste persone. Non si tratta di un video sul potere femminile. Stavo realizzando un'opera d'arte."  

3. Sull'essere nella squadra di Swift…
"Non penso di volerne far parte. Non penso abbia senso. Non penso che la nostra immagine sia simile: non penso siano in sintonia, non penso il nostro pubblico sia lo stesso. Per me lei è un esempio, io non lo sono." 

4. Sul fatto di essersi tagliata i capelli la notte prima di scattare la cover di Good Girl Gone Bad...
"Abbiamo mandato le immagini [all'etichetta]. La loro reazione è stata, "Queste sono esagerate. Che cosa dobbiamo fare con queste foto? Non possiamo usarle." Ma lo shooting era stato fatto. E non l'avremmo realizzato di nuovo. Dovevo ribellarmi e fare come volevo. Mi sono dovuta buttare, senza chiedere il permesso."

5. Sull'essere se stessi... 
"Ho il mio modo di oltrepassare le regole anche quando non ho intenzione di farlo. Devi lasciare che le persone siano ciò che vogliono - devi pensare che questa è la loro versione migliore."

6. Sul suo quarto album fatto in studio, Rated R
"C'è stato un periodo della mia vita in cui mi sentivo sempre nuda e vulnerabile. Mi sembrava che il mondo mi stesse guardando e che avessi sempre un faro puntato addosso. Ero confusa. Sapevo di non poter fare un album felice. La situazione era: questa è la verità. Non è reale. Lo so che non sarà così per sempre, ma è così che mi sento oggi."

7. Sui paparazzi…
"È snervante ma cosa potrebbe mai succedere di male? Stanno solo facendo foto. Una foto di ogni singolo movimento. Ogni posa bella o brutta che sia, costantemente. Non c'è modo di allontanarli a meno che non inizio a fare schifo. A meno che non sparisco proprio. Quindi c'è un lato positivo nell'averli attorno."

8. Sull'essere soli…
"I miei pensieri non mi annoiano mai. Mi piace passare del tempo da sola. Un momento di pace, un momento di silenzio. Un momento per organizzare i miei pensieri. Mi piace stare da sola. Forse un po' troppo..." 

9. Sul fatto di crescere... 
"Quando mi guardo e vedo una donna, penso solo a essere felice. E spero di continuare a volare alto." 

10. Sul trasferimento da LA a Londra... 
"Mi piacerebbe trasferirmi a Londra il prossimo anno. Voglio provare. Finché non ho ancora figli e posso andarmene un po' in giro. Voglio farlo davvero."

nme.com

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Crediti


Foto Paolo Roversi
Direttore moda Alastair McKimm

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