Pubblicità

gucci farà sfilare la cruise 20 ai musei capitolini di roma

Dopo cimiteri, necropoli e teatri, Alessandro Michele ha scelto il museo più antico del mondo come location per la prossima sfilata.

di Federico Rocco
|
11 marzo 2019, 2:28pm

L’atlante artistico di Alessandro Michele, direttore creativo e testa eclettica dietro l’estetica Gucci, è quantomai variegato e bizzarro. Il suo mondo davvero sembra non avere confini, o per lo meno pare che tutto possa essere piegato alla allure manierista e decadente a cui siamo stati abituati. Questo ovviamente non riguarda solamente le collezioni Gucci e i capi presentati in passerella. Dalle campagne pubblicitarie, ambientate nella metropolitana di New York o su una fittizia Arca di Noè zuppa di pioggia e zeppa di animali da fattoria, alle collaborazioni artistiche fino ad arrivare ai set delle sfilate.

Che si tratti di sale operatorie asettiche e sterilizzate, di corridoi reboanti e allucinati, di gabbie di vetro o siti archeologici ricostruiti, quel che è certo è che l’immaginario Gucci si spinge sempre al di là delle aspettative del pubblico. Tutto questo per anticiparvi che anche per la collezione resort 2020, Alessandro Michele ha voluto puntare sul sicuro. In eterno e indissolubile legame con l’Urbe, la collezione sfilerà il 28 maggio all’interno dei Musei Capitolini, nelle sale immortali dei palazzi dove la storia dell’arte, costante ispirazione per il designer, e la storia d’Italia sono state scritte. All’ombra di affreschi e statute marmoree firmate dal Bernini, Michelangelo e Raffaello, di fronte a raffigurazioni sacre e pagane della storia Romana e dinanzi ai simulacri di personaggi che attraversano il mito e la leggenda, Gucci celebra il nuovo dialogo con l’antico.

E se i Chiostri di Westminster e la necropoli degli Alyscamps ad Arles non erano risultati abbastanza suggestivi, tutto ci si può aspettare ora meno che una delusione. Anche perchè quando si parla di Gucci collegato alla storia romana non si tratta solo di un elemento di facciata. Nel corso dei prossimi due anni il celebre marchio fiorentino contribuirà al recupero della rupe Tarpea, storico sito archeologico dal quale, secondo una tradizione che si spinge fino al I secolo d.C., venivano gettati i traditori della patria condannati a morte. Insomma, tutto si può dire di Alessandro Michele ma non accusarlo di tradimento.

Segui i-D su Instagram e Facebook

Leggi anche: